Mac

Acquistabile il MacBook Pro 15″ con Radeon Pro Vega. Apple chiede fino a 420 euro in più

Come annunciato dopo il keynote di fine ottobre, è disponibile all’acquisto sull’Apple Store il MacBook Pro 15″ con GPU Radeon Pro Vega. La scelta tra le due GPU Radeon Pro Vega 20 e Radeon Pro Vega 16 è possibile con il modello top di gamma, dotato di CPU Intel Core i7 di ottava generazione a sei core, che di base parte da 3.399 euro e offre una Radeon Pro 560X con 4GB di memoria GDDR5. La Radeon Pro Vega 16 aggiunge 300 euro al prezzo di listino, mentre il modello Vega 20 richiede un ulteriore esborso di 420 euro. Al momento la consegna è indicata tra il 30 novembre e il 4 dicembre.

Apple dichiara un miglioramento prestazionale fino al 60% rispetto alla Radeon Pro 560X e questo permette di fare rendering 3D, editing di foto e video e altre applicazioni creative, così come il gaming Full HD a dettagli Ultra con giochi tripla A ed eSports.

Dietro al nome Radeon Pro Vega si cela in realtà la Radeon Vega Mobile, GPU annunciata da AMD all’inizio del 2018. Radeon Vega Mobile è un modulo con uno spessore di 1,7 mm che mette insieme una GPU Vega e della memoria HBM2, una soluzione che gli OEM possono integrare nelle proprie piattaforme mobile basate su CPU Intel/AMD.

A differenza dell’incarnazione vista in Kaby Lake G, la CPU Intel con grafica AMD, qui ci troviamo di fronte a una GPU Vega in tutto e per tutto. Nonostante la CPU Intel adotti quella che è commercialmente definita una Radeon RX Vega M, è emerso in seguito che non si tratta altro che di una GPU Polaris con controller di memoria Vega, un prodotto personalizzato per Intel.

Radeon Pro Vega 20 e Radeon Pro Vega 16 hanno rispettivamente 20 e 16 CU, quindi 1280 e 1024 stream SP. La prima opera a una frequenza di boost fino a 1300 MHz, affiancata da 4 GB di HBM2 a 1,5 Gbps su bus a 1024 bit. La seconda è impostata per lavorare fino a 1185 MHz, mentre la configurazione di memoria è identica. I chip sono prodotti con processo a 14 nanometri FinFET, come le altre GPU Vega, da Globalfoundries.