Periferiche di Rete

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Amministrazione, continua

Security – Tramite i sottomenu della voce Security è possibile creare, gestire e cancellare le condivisioni, gli utenti e i gruppi locali. Nelle proprietà avanzate di ogni condivisione, è possibile selezionare quali protocolli sono necessari per consentire gli accessi alle condivisioni stesse, quelli a diposizione per la scelta includono: Windows (SMB), Unix (NFS), Apple (AFP), Web (HTTP/HTTPS) e FTP. É interessante notare come non sia possibile accedere a una condivisione da un Mac con OSX, a meno che non si abbia abilitato il protocollo AFP. Comunque, anche se AFP non è in esecuzione, il Mac può connettersi utilizzando il formato smb://ip_address/nome_condivisione.

Monitor – Questo menu mostra una panoramica dello stato del sistema. Le informazioni che mette a disposizione riguardano l’utilizzo del disco, gli utenti attivi, i file aperti, e la log degli eventi. C’è anche una voce per le unità nastro eventualmente collegate al dispositivo (anche se non esiste alcun riferimento ad esse all’interno della Guida Utente) così come l’opzione di inviare le impostazioni di configurazione al supporo tecnico dello Snap Server. Il menu Monitor contiene anche una Log degli eventi, dotata di filtri che permettono di visualizzare solo gli errori, gli errori e gli avvertimenti, errori, avvertimnti e informazioni o tutto. A quanto pare lo Snap Server non supporta Syslog tramite interfaccia web.

Abbiamo scoperto alcune importanti curiosità tra gli elementi di questo menu. Per prima cosa, sembra che gli utenti collegati via web non vengano inclusi alla lista di quelli attivi, anche dopo una corretta autenticazione. Dopo aver aperto un file multimediale dall’interfaccia web e averlo riprodotto, il file non appare nella lista di quelli in uso, anche se i file aperti tramite il mappaggio della condivisione sono correttamente elencati. Inoltre, il Mac appare come due utenti separati: uno relativo al mappaggio della condivisione con SMB, e il secondo per quella AFP.

Maintenance – Qui si trovano le funzioni che permettono di spegnere o riavviare l’unità, di azzerarne la configurazione ai valori di fabbrica, di aggiornarne il sistema operativo e di gestirne il Disaster Recovery. Quest’ultima funzione permette di salvare le informazioni più critiche relative al server e alle unità definite, ma non i dati che contengono; in questo modo si può ripristinare lo stato del server ad uno precedentemente salvato. Si possono anche aggiungere informazioni al file di host, così che il server sappia dove si trova il server di backup.

Snap Extensions – Tutti gli Snap Server sono dotati di estensioni delle funzionalità, attivabili acquistando le licenze dei moduli software aggiuntivi, già integrati nel guardianOS. Per i server meno costosi, come il 110 e il 210, tutti i moduli sono opzionali. Il costo di attivazione di tutte le licenze è molto vicino allo stesso prezzo del 110. Anche se costose, le funzionalità aggiunte possono rendere anche il 110 più economico una componente eccellente dell’architettura di storage di una grande azienda. Ecco una breve panoramica delle Estensioni attivabili su uno Snap Server 110:

  • BackBone NetVault – (contattare l’ufficio vendite per il prezzo)- abilita il backup dei dati e il successivo ripristino per massimo cinque client o quattro unità a nastro singolo collegate direttamente al server.
  • CA Antivirus – $45.00 – fornisce protezione dai virus per un workgroup. Opzionale sui modelli 110,210 e 410.
  • iSCSI – $225.00 – permette di gestire, immagazzinare e distribuire blocchi dati sulla rete Ethernet sfruttando lo standard industriale iSCSI Initiator. Opzionale sui modelli 110,210 e 410.
  • NDMP – $225.00 – tutti i Server Snap supportano NDMP (Network Data Management Protocol) che aumentano le prestazioni di backup e massimizzano il trasferimento dati sulla rete. Opzionale per i modelli 110,210 e 410.
  • Snap Server Manager – $170.00 – un applicativo basato su Java che permette la configurazione e la gestione di diversi Server Snap da un’unica console. Senza questa licenza si può gestire un singolo Snap Server.
  • Snapshot – $225.00 – Consente di creare immagini della configurazione del server a richiesta o a intervalli prestabiliti senza interrompere il lavoro degli utenti collegati. Opzionale per i modelli 110, 210 e 410.