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AMD brevetta 3D V-Cache: arriverà anche sulle GPU?

AMD ha brevettato presso lo U.S. Patents and Trademarks Office 3D V-Cache, la tecnologia di stacking della cache che ha debuttato recentemente sui processori EPYC Milan-X, in cui permette di avere soluzioni con 768MB di cache totale. 3D V-Cache dovrebbe arrivare all’inizio del prossimo anno anche sui processori AMD Ryzen dedicati al mercato consumer, ma la registrazione di un brevetto fa pensare che, in futuro, potremmo vederla anche sulle GPU AMD Radeon. 

L’uso della tecnologia 3D V-Cache, sviluppata in collaborazione con TSMC, permette di aumentare la quantità di cache L3 disponibile nel processore: ogni chip 3D V-Cache posizionato sopra un CCX Zen 3 aggiunge 64MB di cache L3 ai 32MB già presenti. Lato GPU, la tecnologia potrebbe essere implementata per aumentare la quantità di Infinity Cache, per ora limitata a un massimo di 128MB; considerando i benefici che questa porta alle schede con un’interfaccia di memoria 256-bit, avere una Infinity Cache più grande sembra parecchio interessante.

Certo, non aspettatevi che 3D V-Cache da sola faccia miracoli e permetta alle Radeon di dominare la nostra classifica delle migliori schede video, ma si tratta indubbiamente di un sistema abbastanza semplice da usare per migliorare le prestazioni e l’efficienza energetica di un’architettura, che sia l’attuale RDNA 2 o la futura RDNA 3.

Il brevetto depositate da AMD sembra puntare molto sulle schede video: la dicitura “GPU” è ripetuta 23 volte, mentre “CPU” è presenta solamente 12 volte. Il brevetto non si limita solo a CPU e GPU, ma copre un’ampia gamma di applicazioni della tecnologia: SoC, SSD, DRAM, controller DRAM e schede di memoria, giusto per citarne alcuni. Insomma, sembra che tutto (o quasi) possa beneficiare di un’aggiunta di 3D V-Cache.

Secondo i dati condivisi da AMD, l’implementazione della 3D V-Cache sulle attuali CPU Ryzen porterebbe un incremento fino al 15% delle prestazioni in gioco, specialmente con titoli eSport, più sensibili alle dimensioni della cache in quanto raggiungono framerate più elevati. Vedremo quanto l’ampliamento della cache L3 influirà sugli altri giochi, ma certamente si tratta di una novità interessante, che alimenterà la battaglia con i nuovi Intel Alder Lake per il tutolo di miglior CPU gaming.