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AMD Catalyst Omega: più prestazioni, funzioni e qualità

AMD ha svelato i Catalyst Omega, un'edizione speciale dei driver per schede video Radeon e APU. Tante le novità dal punto di vista delle prestazioni, delle funzioni integrate e della stabilità. Ecco il quadro completo.

Dopo 80 milioni di download per i driver Catalyst è venuto il tempo delle grandi trasformazioni. Il pacchetto di driver che dal 2002 accompagna le schede video Radeon cerca di fare un atteso salto di qualità. AMD introduce infatti un'edizione speciale dei driver, chiamata Catalyst Omega, pensata per "migliorare l'esperienza con APU e GPU".

AMD Driver Catalyst

Driver Catalyst, 12 anni di evoluzione – clicca per ingrandire

Che cosa offrono i driver Catalyst Omega? In sintesi integrano 20 nuove caratteristiche (non su tutti i prodotti AMD), miglioramenti vari e tanti bugfix. Aumentano anche le prestazioni, fino al 19% sulle schede video Radeon e fino al 29% sulle APU. Tra le nuove caratteristiche troviamo in primo luogo miglioramenti volti a una riproduzione fluida e di qualità dei video.

AMD Catalyst Omega

Nuove funzioni, più prestazioni, tanti bugfix! – clicca per ingrandire

La visione di Blu-Ray sulle APU della serie 7000 e le schede R7 / R9 godrà di una conversione del frame rate di alta qualità, frame interpolati tramite GPU compute e la riduzione del judder. La gestione dei contorni godrà di un migliore algoritmo per eliminare gli artefatti legati alla compressione che inficiano i dettagli. Questa caratteristica sarà disponibile su APU Athlon, della serie 7000 e Radeon della famiglia R.

I Catalyst Omega migliorano anche la qualità dei dettagli in Full HD, almeno sulle APU 7000 e le schede Radeon della serie R. Si parla di un "look and feel" da video Full HD anche per contenuti a minore risoluzione e un miglioramento della frequenza di risposta, oltre che dell'immunità al rumore.

Virtual Super Resolution

AMD introduce la Virtual Super Resolution – clicca per ingrandire

Agli utenti con Radeon R7 260 o superiori che installano i Catalyst Omega AMD offre un'esperienza simile all'Ultra HD nativo con i video Full HD visualizzati su monitor 4K. Tutto questo è figlio di una combinazione di Fluid Motion Video, miglioramento dei dettagli e upscaling adattivo.

AMD ha anche lavorato sul Frame Pacing, argomento che ha tenuto banco per molto tempo sul finire del 2013 e nei primi mesi di quest'anno. In pratica si tratta della cadenza con cui le immagini a schermo sono riprodotte una dopo l'altra. È questione di millisecondi, ma se un frame è renderizzato in 2 millisecondi e quello successivo in 20 millisecondi, chi gioca può vedere un piccolissimo scatto – microstuttering – fastidioso.

AMD ha lavorato per far sì che APU e schede Radeon non soffrano più di tale problema, o almeno ne siano affette in maniera ridotta. Si parla più precisamente di miglioramenti in Dual Graphics con giochi come Batman Arkham Origins, la serie Metro, Tomb Raider, Sniper Elite 3 e altro. AMD sembra averci ascoltato (molti ricorderanno l'articolo: AMD Dual Graphics, la tecnologia che non mantiene le promesse).

Tra le nuove caratteristiche introdotte dai Catalyst Omega c'è la Virtual Super Resolution. Ricordate la Dynamic Super Resolution di Nvidia? Ebbene, AMD ha fatto la stessa cosa. Virtual Super Resolution permette di renderizzare i giochi a risoluzione maggiore e poi visualizzarli a risoluzione minore, offrendo qualità 4K su monitor Full HD.

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La soluzione di AMD è "agnostica" dal punto di vista del gioco e del motore, rende più smussate le texture e i bordi e simula il Super Sampling Anti-Aliasing (SSAA) nei giochi che non lo supportano. Questa caratteristica, gestibile dal Catalyst Control Center, è supportata solo dalle schede Radeon R9 285, 290, 290X e 295X2.

I driver supportano anche il Freesync, la tecnologia che usa lo standard DisplayPort Adaptive-Sync antagonista del G-Sync di Nvidia che sincronizza il refresh rate con il frame rate del contenuto. I partner del mondo dei monitor stanno validando i loro prodotti con driver AMD e i monitor in arrivo sono previsti per il primo trimestre 2015. Samsung è in prima fila, ma attendiamo anche altri nomi.

TressFX Hair 3.0

TressFX Hair 3.0 – clicca per ingrandire

I Catalyst Omega introducono anche il supporto per 24 schermi in modalità Eyefinity usando quattro schede video su Windows. AMD ha anche parlato della tecnologia TressFX Hair 3.0 che include il supporto per il rendering di capelli e pellicce sulle geometrie della pelle, oltre a nuove opzioni di rendering per una scalabilità ottimale. Un'altra novità riguarda il client Gaming Evolved (15 milioni di utenti nel mondo), che supporta finalmente l'API Mantle. Può catturare contenuti, fare lo streaming e misurare gli FPS nei titoli che sfruttano l'API che permette un uso dell'hardware a più basso livello. Gli sviluppatori godono inoltre del supporto OpenCL 2.0. 

Bugfix AMD Catalyst Omega driver

Top 10 dei bug risolti con i Catalyst Omega – clicca per ingrandire

Per quanto concerne i bugfix, AMD ha raccolto i bug più comuni segnalati dalla comunità e li ha risolti. L'immagine qui sopra mostra la "Top 10" di problemi risolti con la prima release dei Catalyst Omega, ma si parla in totale di 400 tra piccoli e grandi interventi. AMD, ad esempio, ha eliminato lo stuttering e lo screen tearing con le configurazioni Quad-CrossFire. I driver sono disponibili sul sito di AMD.