Tom's Hardware Italia
CPU

AMD EPYC Rome usato per la prima codifica HEVC 8K in tempo reale

Beamr Imaging ha usato un AMD EPYC Rome a 64 core per la prima codifica HEVC in tempo reale 8K con un singolo processore.

Beamr Imaging ha annunciato di aver realizzato la prima codifica HEVC (High Efficincy Video Coding) 8K in tempo reale al mondo usando un singolo processore AMD EPYC 7742, il nuovo top di gamma server della casa di Sunnyvale basato sul progetto Rome.

EPYC 7742 è una CPU con 64 core Zen 2 (la stessa architettura dei Ryzen 3000), realizzata con processo produttivo a 7 nanometri.

La CPU AMD è riuscita a codificare filmati in tempo reale in risoluzione 8K a 79 fotogrammi al secondo con colore a 10 bit come richiesto dai dettami dello standard HDR.

Il risultato raggiunto è molto significativo sia per l’hardware che per il software; l’EPYC 7742 è la prima CPU x86 a 64 core al mondo disponibile in un socket standard, mentre il software di codifica Beamr è progettato per usare tutti e 64 i core e sfruttarne la potenza.

In un mercato in continua evoluzione la richiesta di codifica di filmati 8K è in continuo aumento, specie con l’arrivo sul mercato dei primi display compatibili.

È vero che oggi non sono ancora molto comuni, ma sicuramente lo diventeranno sempre più col passare del tempo, proprio come è successo per i monitor 4K, e in particolare i televisori.

Presto potremmo ritrovarci a vedere la televisione in diretta in 8K, ed è proprio il caso d’uso che AMD e Beamr hanno messo nel mirino, soprattutto in vista delle Olimpiadi di Tokyo del 2020.

AMD è convinta che le CPU EPYC possano essere usate per qualcosa di più della semplice trasmissione televisiva. Si pensa a impieghi in piattaforme tipo Netflix o Hulu e nello “streaming di giochi dal cloud” GeForce Now e Google Stadia.

Secondo l’azienda anche che i processori EPYC Naples, la precedente generazione, sono sufficienti per queste applicazioni, ma con risoluzioni inferiori all’8K.

La strada da percorrere è ancora lunga e sono ancora molte le sfide che devono essere vinte prima che l’8K diventi di largo consumo, prima fra tutte la diffusione di Internet ad alta velocità e una più ampia selezione di display 8K.

Le CPU EPYC Rome di AMD sembrano aver risolto il problema di fornire una quantità accettabile di potenza con un ingombro ridotto, il che dovrebbe rappresentare un buon incentivo per provider di telecomunicazioni e produttori di schermi per offrire, rispettivamente, connessioni Internet migliori e più prodotti compatibili con l’8K.