Monitor

Note a margine

Pagina 6: Note a margine

Note a margine

Come parte della nostra analisi abbiamo ritenuto importante il feedback di AMD e Nvidia. In particolare, abbiamo voluto suggerimenti per rendere migliori gli eventi futuri. Tom Petersen, director of technical marketing di Nvidia, ci ha detto quanto segue:

"I test alla cieca fianco a fianco sono un buon modo per ottenere feedback diretto dai giocatori sulle nuove tecnologie. Purtroppo, è anche vero che ogni volta che si sa che cosa si sta testando, si potrebbe introdurre un'influenza che potrebbe inavvertitamente impattare sul test e il feedback. Ci sono alcune tecniche che aiutano a mitigare i  possibili pregiudizi:

  1. Raddoppiare la segretezza – l'amministratore del test e i partecipanti non dovrebbero sapere che cosa viene testato.
    • Non dite ai giocatori lo scopo della prova – sapere che si trattava di uno scontro G-Sync vs. FreeSync potrebbe aver influenzato i risultati.
    • Usate volontari per effettuare il test in modo da eliminare il rischio che gli amministratori forniscano informazioni sui test.
  2. Includete un gruppo di controllo con un vecchio monitor. In questo caso avrei usato un monitor con refresh rate fisso.
  3. Aumentate il numero di sample. Potrebbe essere difficile da mettere in pratica, ma più dati si hanno meglio è.

Nel complesso ho apprezzato l'opportunità di entrare in contatto con la comunità di Tom's Hardware. Non vedo l'ora di vedere i risultati.

Abbiamo apprezzato il consiglio di usare un gruppo di controllo con un monitor dotato di refresh fisso. Con un giorno in più forse avremmo potuto metterlo in pratica, e lo stesso vale per il maggior numero di sample richiesto. L'idea di mantenere segreto lo scopo dell'evento è anch'essa intrigante, anche se non siamo sicuri che avremmo avuto tanti partecipanti senza rivelare di cosa trattasse il test.

Per quanto riguarda AMD, ci ha detto la sua il public relations manager Antal Tungler.

AMD è sempre lieta di vedere questi test. Un plauso a Tom's per questa iniziativa, nonostante il risultato. La tecnologia FreeSync è sul mercato da circa sei mesi e abbiamo visto un'adozione incredibile da parte dei produttori di monitor: ci sono 20 monitor FreeSync sul mercato e altri sono in arrivo. Un paio di pensieri sulla prova:

– Dato che la tecnologia FreeSync permette una così ampia gamma di tecnologie e refresh rate, crediamo che un test per schermi DRR (dynamic refresh rate) debba mantenere sempre i frame rate nell'intervallo dinamico. È anche importante che tutte le soluzioni funzionino a frame rate quasi identici. Ci piacerebbe vedere più enfasi in futuro su questo aspetto.

– Una scelta attenta di giochi e impostazioni è fondamentale per fare in modo che gli scenari testati dai giocatori siano riproducibili, coerenti e senza problemi. Forse lì c'è qualche margine di miglioramento.

– Si potrebbe considerare di includere un benchmark DRR specifico, come l'applicazione AMD Windmill. Certamente non dovrebbe essere l'unico metodo di test, ma sarebbe interessante aggiungerlo ai risultati complessivi.

Crediamo che alcuni dei cambiamenti fatti all'ultimo minuto – che necessariamente non hanno portato il test a un vero confronto alla pari – rendano difficile chiamarlo un vero test comparativo. Nonostante ciò siamo felici dell'impegno di Tom's Hardware per questo evento e siamo grati per l'opportunità. Siamo sicuri che con i cambiamenti citati in precedenza ci saranno più eventi come questo in futuro a beneficio degli utenti finali e dell'industria tutta. Grazie!

I cambiamenti a cui fa riferimento AMD riguardano la decisione di disabilitare il V-Sync fuori dall'intervallo di refresh variabile e l'esperimento collaterale che abbiamo fatto con BF4. Per il primo punto avremmo voluto agire diversamente, ma dato il voto della maggioranza dei partecipanti e il comportamento predefinito di AMD, crediamo di aver preso la decisione giusta.

L'aver concesso a Nvidia di agire su uno dei sistemi per impostare dettagli differenti in Battlefield è una protesta legittima da parte di AMD, anche se in questo modo abbiamo ottenuto dati utili. Avremmo dovuto essere più netti nello stabilire che le impostazioni selezionate prima dell'evento dovessero essere universali. Volendo fare un esperimento separato avremmo dovuto svolgerlo dopo i test ufficiali.

Non siamo invece d'accordo che i giochi e le impostazioni dovevano essere scelti in modo da tenere entrambe le soluzioni nella loro gamma di aggiornamento variabile. G-Sync e FreeSync hanno range operativi diversi in questo momento, e questo pesa nella decisione di acquisto. Forzare le tecnologie nei loro intervalli, ampi o ridotti che fossero, avrebbe soprasseduto su questa disparità.

Per quanto ci riguarda, a posteriori, saremmo più inclini a usare schermi TN, dando ad AMD un intervallo di funzionamento del FreeSync più generoso, da 40 a 144 Hz, anche solo per vedere come cambierebbero i risultati in Borderlands. Ma questo è un riflesso di com'è al momento la tecnologia FreeSync.