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AMD assume il progettista dell’architettura IBM Power9

Dopo alcune nomine nei giorni scorsi, AMD ha assunto Joshua Friedrich, un altro pezzo da novanta nell’ambito della progettazione di processori. Dopo una carriera lunga 20 anni in IBM, dove si è occupato tra le tante cose anche dell’architettura Power (dalla Power5 alla Power9), Friedrich ha fatto il suo ingresso nelle fila della casa di Sunnyvale a gennaio, come si può vedere anche dal suo profilo LinkedIn.

Il ruolo di Friedrich in AMD è quello di Corporate Vice President, ma secondo quanto riportato dal sito CRN si occuperà di lavorare “sugli sforzi di integrazione tra CPU e GPU di AMD sia per la parte datacenter che client”. Friedrich riporterà direttamente al CTO – direttore tecnologico – Mark Papermaster, lavorando direttamente nel reparto ingegneristico per guidare lo sviluppo delle future CPU e GPU e il modo in cui interagiranno tra loro.

Ciò significa che Friedrich sta lavorando sulle tecnologie che permetteranno ad AMD di creare una più stretta sinergia tra i suoi processori EPYC e le GPU Radeon Instinct sul fronte datacenter, nonché su soluzioni come la tecnologia SmartShift annunciata al CES 2020 che permetterà ai Ryzen Mobile alle GPU Radeon di lavorare meglio insieme sui portatili.

Scott Aylor, vicepresidente corporate e direttore generale del Datacenter Solutions di AMD, aveva illustrato sempre a CRN l’obiettivo di integrare maggiormente EPYC e Radeon Instinct, sia dal punto di vista dell’architettura che da quello delle tempistiche di arrivo sul mercato.

“Penso che vedrete un abbinamento sempre maggiore in termini di tempistiche, capacità [e] affinità per quanto concerne il carico di lavoro fino a che diventerà la norma”, affermava tempo fa Aylor, che quest’anno lascerà l’azienda, cedendo il suo incarico a Daniel (Dan) McNamara, nuovo senior vice president e general manager della divisione server dopo poco più di un anno nel Network and Custom Logic Group di Intel.