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AMD prepara il taglio dei prezzi delle APU Trinity e non solo

AMD sarebbe intenzionata a tagliare il prezzo di alcune APU della famiglia Trinity alla fine di aprile, in modo da fare spazio alle nuove soluzioni Richland, che l'azienda ha svelato finora solo in versione mobile (AMD Richland è migliore di Trinity: APU d'Elite per portatili). All'inizio di giugno dovrebbero debuttare le varianti desktop (A10-6800K, A8-6600K e altri modelli), ed è per questo che AMD ha intenzione di riposizionare le proposte esistenti su fasce di prezzo differenti.

Secondo quanto riportato da alcune fonti del settore al quotidiano Digitimes, potrebbero esserci tagli anche per le soluzioni FX basate su architettura Piledriver. Il sito riporta di un calo tra l'otto e il quindici percento per i prodotti A8-5600K, FX-8320, FX-6300 e FX-4300, mentre al tempo stesso dovrebbe debuttare una APU chiamata A4-4000 a un prezzo molto interessante, 40 dollari, tra metà aprile e metà maggio.

La revisione dei prezzi che AMD verosimilmente opererà non le servirà solo per questioni d'inventario, ma anche per rispondere a Intel, che a giugno svelerà la gamma di proposte basate su architettura Haswell. In questo articolo potete trovare un test in anteprima del Core i7 4770K, la futura soluzione di punta della casa di Santa Clara.

"AMD spera che le nuove APU l'aiuteranno a riguadagnare terreno e portare la propria quota di mercato in ambito desktop sopra il 20%", avrebbe confidato una fonte al Digitimes. Se dovesse riuscirci si tratterebbe di una bella iniezione di fiducia per tutta l'azienda, che quest'anno è attesa a una grande trasformazione: maggiore focus sulle APU e sul mobile, ogni senso.

A differenza di Intel, che ha una posizione dominante da parecchi anni, AMD ha grandissimi margini di miglioramento nel segmento dei portatili e non è un caso che l'azienda con Richland abbia messo nel mirino proprio quella branca di mercato. Entro la fine dell'anno assisteremo al debutto di Kaveri, una vera rivoluzione in ambito APU: architettura Steamroller e grafica Graphics Core Next. Allo stesso tempo AMD sta lavorando duramente per trovare spazio nel settore tablet, con Temash e Kabini.

Nonostante la chiara virata verso il mobile, l'azienda non ha ancora abbondonato l'ambito delle CPU "pure", cioè la gamma FX. È tuttavia chiaro che non è in cima ai propri pensieri e non potrebbe essere altrimenti: quel mercato sta perdendo rilevanza e Intel ha un vantaggio più netto. Non rimane quindi che osservare come reagiranno i consumatori alle manovre della casa di Sunnyvale, la quale indubbiamente ci sta mettendo grande impegno, specie dopo l'avvento di Rory Read al vertice, e questo dobbiamo riconoscerlo. Il punto è tuttavia sempre il solito: basterà?