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AMD pubblica una demo sull’utilizzo del ray tracing

Nvidia è stata la prima azienda a implementare il ray tracing e oggi anche AMD e Microsoft si sono unite alla festa. Xbox Series X e PlayStation 5 sono basate su hardware RDNA 2 e presto usciranno anche le nuove schede video basate su questa architettura. Alla luce di ciò, AMD ha pubblicato una demo tecnica di un minuto sull’implementazione del ray tracing nelle sue soluzioni.

La demo sfrutta la nuova API DirectX 12 Ultimate, che, tra le altre funzionalità, aggiunge il supporto per DirectX Raytracing 1.1 nell’API DXR. Attualmente solo le GPU di Nvidia la supportano, ma questo cambierà con l’uscita delle schede grafiche RDNA 2 di AMD e delle console next-gen.

L’abbondanza di specchi, vetro, metalli lucidi e altre superfici riflettenti rende l’esecuzione del ray tracing un risultato di cui essere orgogliosi, tuttavia la demo sembra avere qualche problema di framerate. I colleghi di tomshardware.com hanno scaricato il video e lo hanno analizzato attentamente, riscontrando un framerate di circa 26 FPS.

Questo spiega i lag del video, ma non siamo sicuri se il framerate ridotto sia causato della demo molto complessa (AMD ha fornito un lungo elenco di tutti gli effetti grafici di ray tracing utilizzati), da dell’hardware non ancora del tutto ottimizzato o da YouTube, che in questi giorni sta limitando la qualità del video per evitare di congestionare troppo i server a causa del traffico presente sulla rete in questo periodo.

Quel che è certo è che l’hardware e i relativi driver atti all’utilizzo del ray tracing dovranno essere perfezionati per garantire un frame rate solido anche su GPU di fascia media e, successivamente, su modelli di fascia bassa.

Le prospettive sul raytracing sono allettanti e speriamo che soddisfino le aspettative dei consumatori, non solo in termini di fedeltà grafica, ma anche di prestazioni.

Volete usufruire del ray tracing a un frame rate accettabile? Vi consigliamo la RTX 2080 Ti.