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AMD vicina al 16% del mercato delle CPU desktop, ma la crescita è totale

Ecco le quote di mercato delle CPU AMD al quarto trimestre 2018 nei mercati desktop, notebook e server. Progressi in tutti i settori, complici l'offerta di alto livello e i problemi produttivi di Intel.

A margine dell’ultima trimestrale, il CEO di AMD Lisa Su ha parlato esplicitamente di un miglioramento delle quote di mercato in tutti i settori, senza però entrare nel merito con dati precisi.

Fortunatamente a darci una dimensione del buon momento della casa di Sunnyvale c’è Mercury Research, che non solo ci permette di avere dei dati concreti, ma anche di avere un quadro di ciò che sta avvenendo: la corsa di AMD, complice lo shortage dei processori Intel, sta accelerando.

In un 2019 in cui l’azienda passerà al nuovo processo produttivo a 7 nanometri per le proprie CPU desktop e server, mentre Intel dovrà da una parte risolvere i problemi di produzione a 14 nanometri e dall’altra introdurre le prime soluzioni a 10 nanometri, ma solo nel periodo natalizio, si fa largo l’ipotesi concreta che AMD possa chiudere l’anno con quote ben più alte di quelle di cui vi stiamo per parlare. Partiamo dal comparto delle CPU desktop.

Mercury Research afferma che AMD ha chiuso l’anno 2018 con una quota del 15,8%, un passo avanti di 2,8 punti in un solo trimestre e di 3,9 nel confronto con il Q4 2017. Un risultato che permette all’azienda di raggiungere il punto più alto dalla fine del 2014 a oggi. Come detto, possiamo vedere che il quarto trimestre del 2018 ha segnato una forte accelerazione delle vendite di chip AMD in ambito desktop. Una dinamica che nel suo piccolo, abbiamo già visto illustrando nei giorni scorsi le vendite di CPU presso l’eshop tedesco Mindfactory.

Q3 16
Q4 16
Q1 17
Q2 17
Q3 17
Q4 17
Q1 18
Q2 18
Q3 18
Q4 18
Quota di mercato desktop
9.1% 9.9% 11.4% 11.1% 10.9% 12.0% 12.2% 12.3% 13% 15.8%
Trimestre su trimestre (QoQ)
+0.8% +1.5% -0.3% -0.2% +1.1% +0.2% +0.1% +0.7% +2.8%

Secondo il presidente di Mercury Research, Dean McCarron, il risultato di AMD si deve principalmente alle vendite di processori di fascia media e alta, anche se la carenza di CPU Celeron (in questo periodo di shortage Intel sta dando priorità alla produzione dei core più grandi, processori Xeon e Core in primis) ha rinforzato le vendite nella fascia bassa. Bene, a detta dell’analista, l’andamento nel comparto OEM, dove AMD ha rinnovato la propria azione con l’offerta di soluzioni Pro.

Sul fronte dei processori per notebook, che rappresentano due terzi del mercato delle CPU, AMD sta riscuotendo un buon successo: è passata dal 6,9% del Q4 2017 al 12,1% del Q4 2018, con un progresso di 5,3 punti su base annua e di 1,3 punti sul Q3 2018. Anche in questo caso per AMD è il miglior risultato da parecchi anni, precisamente dal Q3 2013.

McCarron ha attribuito il risultato alle maggiori vendite di processori di fascia bassa e alla più ampia disponibilità di portatili con chip AMD. Anche qui i problemi produttivi di Intel hanno giocato a favore della casa di Sunnyvale, spiega l’analista, in particolare nella fascia bassa. Recentemente AMD ha annunciato la seconda generazione di CPU Ryzen Mobile, con modelli sia per portatili ultrasottili che gaming, ma anche soluzioni dedicate ai Chromebook, aprendosi così nuovi mercati, tanto che l’azienda ha pronosticato il 33% di progetti in più con gli OEM rispetto all’anno precedente. Insomma, anche qui c’è spazio per una forte crescita.

Chiudiamo con i processori per i server. Lisa Su ha spiegato qualche giorno fa che AMD è riuscita a raddoppiare le consegne dei processori EPYC da un trimestre all’altro, arrivando a una quota intorno al 5%. Mercury Research, seppur riconosca un aumento della share di mercato, si ferma però solo al 3,2% nel Q4 2018. Secondo AMD questa disparità nei numeri si deve semplicemente a un campione di analisi differente.

“Mercury Research cattura con le proprie stime tutti i processori x86 di classe server, senza badare al dispositivo di destinazione (server, soluzione di rete o archiviazione), laddove il mercato totale indirizzabile stimato da IDC per le soluzioni 1P e 2P (single e dual socket) include solo i server tradizionali. Abbiamo usato la previsione di IDC sul mercato totale indirizzabile 1P e 2P di IDC, pari a circa 5 milioni di unità, per stimare la nostra quota di mercato nei server. Crediamo di aver raggiunto nel Q4 2018 una quota pari a circa il 5% nel mercato server 1P e 2P con i nostri processori EPYC”.

Tornando ai dati di Mercury Research, si parla di un aumento della quota di 1,5 punti su base trimestrale e di 2,4 punti su base annua. Anche in questo caso AMD ha raggiunto comunque il miglior livello dal Q4 2014 e con l’arrivo delle CPU EPYC di seconda generazione, di cui trovate maggiori informazioni in questo articolo, ci sono tutti i presupposti per fare un netto balzo in avanti.