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AMD Radeon PRO VII ufficiale, parte la sfida alle Nvidia Quadro RTX

AMD ha annunciato la nuova Radeon PRO VII, una scheda video dedicata al mercato professionale che punta a offrire le massime prestazioni con carichi di simulazione, design, rendering video e calcoli ad alte prestazioni, il tutto a un prezzo estremamente competitivo e inferiore a quello della diretta concorrente, la Nvidia Quadro RTX 5000.

Punto di forza di questa Radeon PRO VII sono i calcoli di precisione doppia in virgola mobile. Grazie a un’ampia memoria ultraveloce, il supporto a HIP e a configurazioni multi-GPU, al VR senza fili e a una migliore gestione del il multi-tasking, la nuova Radeon PRO VII si pone come scelta perfetta per tutte le aziende che vogliono ridurre al minimo i colli di bottiglia presenti nel processo di sviluppo e validazione dei design sviluppati, ma senza spendere cifre troppo elevate.

A livello tecnico, la scheda offre 16GB di memoria HBM2, un chip Vega a 7nm e una potenza di calcolo pari a 13,1TFLOPs in FP32 e 6,5TFLOPs in FP64. Non abbiamo molti altri dettagli, ma basandoci sul nome (che richiama la vecchia Radeon VII) possiamo supporre che siano presenti 3840 Stream Processor. 

Durante la presentazione AMD ha insisto molto sul fattore prezzo, ma è facile capire perché. La Radeon PRO VII sarà disponibile sul mercato a un prezzo di vendita consigliato di 1899 dollari, il 18% in meno rispetto a una Nvidia Quadro RTX 5000 e quasi l’80% in meno di una Nvidia Quadro GV100, che Nvidia propone ad un prezzo consigliato di rispettivamente 2299 dollari e 8999 dollari.

Partendo da qui, AMD ha fatto un interessante confronto: è meglio acquistare una Nvidia Quadro GP100, una Nvidia Quadro GV100 o due Radeon PRO VII? La risposta, se si guarda solamente ai costi da affrontare, è abbastanza scontata: le due Radeon PRO VII vengono a costare 3798 dollari, con ulteriori 199 dollari da aggiungere per il bridge con cui collegarle: si tratta di una cifra estremamente inferiore rispetto a quella necessaria per acquistare una Quadro GV100. Non abbiamo dettagli in merito alla Quadro GP100, in quanto il prezzo di listino non è stato comunicato.

Includendo nell’equazione anche le caratteristiche tecniche, vediamo che le due Radeon PRO VII offrono 32GB accessibili di memoria HBM2, valore condiviso dalla Quadro GV100. La soluzione di AMD primeggia però in tutti gli altri campi: supporta il PCIe 4.0 (contro il PCIe 3.0 presente nelle soluzioni Nvidia Quadro), offre 6 uscite mini-DisplayPort 1.4 con IFL (contro 4 DisplayPort 1.4), garantisce fino a 13,1 TFLOPs combinati in calcoli FP64 (le due Quadro offrono, rispettivamente, 7,4 e 5,16 TFLOPs) e mette a disposizione oltre 1TB/s di memory bandwidth, con le due schede Nvidia ferme rispettivamente a 870GB/s e 717GB/s. A completare la dotazione tecnica c’è il supporto alle memorie ECC, che aiuta a prevenire i problemi di corruzione dati più comuni.

Spostandoci nel mondo del video making e del cinema vediamo che sta prendendo sempre più piede la risoluzione 8K, ma risulta davvero difficile gestire l’enorme quantità di pixel a schermo se non si ha una dotazione hardware adatta. Anche in questo caso, la nuova Radeon PRO VII offre prestazioni superiori alle Nvidia Quadro RTX 5000 e 4000, con valori eccezionali nei calcoli di precisione doppia. Il tutto con un TBP (Total Board Power) di 250W, che risulta inferiore a quello della soluzione di punta di Nvidia.

Come molti di voi sapranno, nell’ambito professionale è fondamentale l’ottimizzazione software. Per questo motivo AMD ha lavorato con Adobe, BlackMagic Design e The Foundry per migliorare le prestazioni della nuova Radeon PRO VII in programmi quali Premiere, Photoshop, DaVinci Resolve e Nuke, così da fornire ai produttori video tutte le prestazioni necessarie per lavorare al meglio.

Presentazione AMD Radeon PRO VII
Presentazione AMD Radeon PRO VII
Presentazione AMD Radeon PRO VII
Presentazione AMD Radeon PRO VII

Non manca nella nuova soluzione professionale di AMD anche il supporto a Infinity Fabric Link, tecnologia che permette di avere fino a 168GB/s di bandwidth bidirezionale quando si vanno a collegare insieme due Radeon PRO VII con l’apposito bridge. La tecnologia AMD offre quindi fino a 118GB/s di larghezza di banda in più rispetto a due Nvidia Quadro RTX 5000 connesse tramite NVLink, inoltre è possibile collegare insieme anche tre schede video, superando il limite di due imposto dalle soluzioni Quadro. C’è da aggiungere in ultimo che, grazie a Infinity Fabric Link e alla connessione PCI-Express 4.0, le workstation equipaggiate con Radeon PRO VII e Ryzen Threadripper sembrano davvero poter offrire prestazioni al top della gamma, difficilmente eguagliabili dalla concorrenza.

Insieme alla nuova Radeon PRO VII la casa di Sunnyvale ha annunciato anche Radeon ProRender 2.0, nuova versione del software di rendering targato AMD. Tra le novità troviamo un rendering più veloce grazie alla combinazione di CPU e GPU, un miglioramento degli algoritmi di rendering e il supporto a Infinity Fabric Link. La nuova versione di Radeon ProRender offre plugin per diversi software come Unreal Engine, SideFX Houdini, AutoDesk Maya e Blender, inoltre tramite GPUOpen sono disponibili diversi plugin open source.