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AMD Richland è migliore di Trinity: APU d’Elite per portatili

AMD ha svelato le nuove APU Elite A-Series, nome in codice Richland, dedicate ai portatili tradizionali e alle soluzioni più sottili. L'azienda di Sunnyvale, in attesa di proporre una vera nuova generazione di CPU con grafica integrata basata sull'architettura Kaveri, ha svecchiato la propria gamma presentando quello che si può definire un aggiornamento di Trinity – ne condivide anche il socket.

A sinistra l'APU Trinity, a destra ecco Richland

Frequenze più elevate e consumi minori sono le due direttrici che hanno portato a Richland. A10-5750M, A8-5550M, A6-5350M, A4-5150M rappresentano le prime proposte svelate da AMD, tutte caratterizzate da un TDP di 35 watt. Annuncio e disponibilità delle versioni desktop e low-voltage delle APU Elite A-Series sono previsti nella prima metà del 2013.

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Come le soluzioni Trinity, ci troviamo davanti a delle APU dual o quad-core prodotte con processo produttivo a 32 nanometri e una GPU HD 8000 con un numero di stream processor variabile. Malgrado il nome, queste GPU integrate non sono basate su architettura Graphics Core Next ma VLIW4.

La nomenclatura delle soluzioni Richland è differente da quella delle soluzioni Trinity (serie 5000M rispetto alla precedente 4000M), il che a nostro giudizio è una buona un'operazione di trasparenza nei confronti del consumatore, anche se in questo caso non ci troviamo a prodotti totalmente diversi.

Processore Core CPU Frequenza CPU Cache L2 GPU GPU stream processor Frequenza GPU TDP DDR3
A10-5750M 4 3.5/2.5GHz 4MB Radeon HD 8650G 384 720/533MHz 35 watt 1866MHz
A8-5550N 4 3.1/2.1GHz 4MB Radeon HD 8550G 256 720/515MHz 35 watt 1600MHz
A6-5350M 2 3.5/2.9GHz 1MB Radeon HD 8450G 192 720/533MHz 35 watt 1600MHz
A4-5150M 2 3.3/2.7GHz 1MB Radeon HD 8350G 128 720/533MHz 35 watt 1600MHz

L'APU A10-5750M è per chi vuole ottenere il massimo delle prestazioni, o quantomeno sfruttare il più possibile la grafica integrata grazie al supporto DDR3-1866. Abbiamo visto quanto la memoria conti per le APU attuali in questo articolo.

AMD è riuscita ad aumentare le frequenze – per la CPU parliamo di 200/300 MHz rispetto ad analoghe proposte Trinity – ma nonostante il medesimo processo produttivo delle precedenti APU è riuscita a mantenere il TDP invariato e a ridurre i consumi medi.

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Ed è proprio il controllo della domanda energetica, a nostro giudizio, la parte interessante delle APU Richland. Secondo l'azienda di Sunnyvale le nuove APU consumano meno energia tanto in idle quanto in durante l'uso comune del computer, durante la navigazione su Internet o la visione di filmati in HD.

Come dimostrato dalle slide che vedete in questa notizia, AMD ha affinato il controllo dinamico su tutti gli aspetti della APU. Llano, nel 2011, integrava un semplice algoritmo binario di trasferimento dell'energia da GPU alla CPU che interveniva se la grafica integrata non era sotto carico.

Con Trinity si è passati al calcolo dinamico della temperatura di ogni core e della GPU, consentendo al punto operativo di ognuno di essere bilanciato dinamicamente per massimizzare le prestazioni all'interno dei limiti di temperatura.

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Con Richland sono stati introdotti nuovi punti operativi per controllare le tensioni e la frequenze. "Consentono al core di migliorare la capacità del power manager di raggiungere il punto operativo ottimale e fornire le giuste prestazioni con ogni carico di lavoro".

Poiché in una APU la CPU e la GPU condividono la soluzione di raffreddamento, quando uno dei due componenti consuma maggiore energia, l'altro deve consumare meno. L'algoritmo di precedente generazione lavorava sull'assunto che se un'unità – CPU, GPU o la loro combinazione – richiedeva maggiore energia, c'era spazio per aumentare automaticamente le prestazioni.

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Il problema è che se il carico non era distribuito in modo ideale, uno dei due componenti veniva automaticamente castrato. I nuovi algoritmi rilevano queste situazioni, così solo l'unità che ha bisogno veramente di più energia la riceve, oppure l'energia è applicata in modo più bilanciato. Questo consente perciò un'efficienza maggiore rispetto al passato.

Capito quindi che cos'è Richland, non resta che mettere le mani sui primi portatili. AMD assicura che i primi prodotti arriveranno nelle prossime settimane, implementando novità interessanti anche su altri fronti. AMD ha infatti lavorato non solo sul lato puramente tecnico, ma anche su quello della "user experience", con tecnologie per il controllo dei PC tramite gesti, il riconoscimento facciale per l'autenticazione e diverse soluzioni per gestire video o inviare tramite DLNA flussi a schermi esterni.