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AMD Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT, Ryzen 5 3600XT | Recensione

Le voci di corridoio si sono rincorse per mesi, poi lo scorso 16 giugno è arrivata l’ufficialità; oggi finalmente vi possiamo parlare nel dettaglio degli AMD Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT, i nuovi processori di AMD dedicati al mercato desktop e membri della gamma Matisse. Si tratta di soluzioni che principalmente puntano a migliorare le prestazioni single core delle CPU attuali, nel tentativo di superare la gamma Core di decima generazione anche in quegli ambiti dove tutt’ora Intel regna sovrana.

Cosa cambia rispetto agli attuali Ryzen 3000?

Per creare la famiglia 3000XT AMD ha sfruttato una versione ottimizzata del processo produttivo a 7nm di TSMC; non si tratta dei 7nm+, ma di una sorta di “via di mezzo” che ha permesso alla casa di Sunnyvale di apportare alcune migliorie, come una riduzione del voltaggio e un miglioramento delle frequenze operative. Il lavoro di raffinamento portato avanti da AMD ha permesso di integrare nei processori dei transistor migliori rispetto a quelli che troviamo nelle CPU Ryzen 3000 oggi disponibili.

Non si tratta quindi di un semplice overclock o di Ryzen 3000 “binnati”, ma di processori che basano le loro migliorie su un miglioramento tecnologico vero e proprio. A detta di AMD, il frutto di questo lavoro garantirebbe prestazioni single core superiori del 5%, capacità di mantenere più a lungo la frequenza di boost con carichi leggeri e frequenza media superiore con carichi medi.

Dando uno sguardo alla scheda tecnica, quello che salta subito all’occhio è l’aumento delle frequenze di boost, già reso noto da AMD in fase di presentazione dei Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT. Il Ryzen 5 e il Ryzen 7 offrono infatti una frequenza di picco di 200MHz superiore rispetto a quella dei modelli “X”, mentre il Ryzen 9 3900XT offre un incremento di 100MHz. Qui sotto vi lasciamo una tabella riepilogativa delle varie specifiche.

Modello Ryzen 9 3900XT Ryzen 9 3900X Ryzen 7 3800XT Ryzen 7 3800X Ryzen 5 3600XT Ryzen 5 3600X
Architettura Zen 2 Zen 2 Zen 2 Zen 2 Zen 2 Zen 2
Processo produttivo 7nm ottimizzato 7nm 7nm ottimizzato 7nm 7nm ottimizzato 7nm
Core / Thread 12 / 24 12 / 24 8 / 16 8 / 16 6 / 12 6 / 12
Frequenza base / boost (GHz) 3,8 / 4,7 3,8 / 4,6 3,9 / 4,7 3,9 / 4,5 3,8 / 4,6 3,8 / 4,4
Cache totale (MB) 70 70 36 36 35 35
TDP (W) 105 105 105 105 95 95
Socket AM4 AM4 AM4 AM4 AM4 AM4
Listino (dollari) 499 499 399 399 249 249

Come avrete notato dalla tabella, c’è un altro aspetto che salta all’occhio: il prezzo di listino è rimasto invariato. Discuteremo in maniera più approfondita di questo aspetto nelle conclusioni, ma già da subito possiamo constatare che i nuovi Ryzen 3000XT offriranno un rapporto prezzo/prestazioni superiore rispetto ai 3000X.

Prestazioni AMD Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT

Per quanto concerne la parte di test relativa ai nuovi AMD Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT abbiamo deciso di concentrarci solamente sui confronti più diretti, includendo nei grafici comparativi i corrispettivi modelli AMD Ryzen 3000 e i due Intel Core di decima generazione che abbiamo avuto modo di provare finora, l’Intel Core i5-10600K e l’Intel Core i9-10900K (qui la recensione dedicata). In merito all’attuale gamma Ryzen ci sono però da fare alcune precisazioni: non avendo a disposizione un Ryzen 7 3800X abbiamo incluso nei grafici il Ryzen 7 3700X, che è comunque il modello più diffuso tra i due. Allo stesso modo, oltre al Ryzen 5 3600X abbiamo deciso di includere nei grafici anche il Ryzen 5 3600, una delle CPU più acquistate al momento dagli utenti che scelgono AMD per la propria configurazione.

Nei nostri test abbiamo effettuato benchmark sintetici sia multi core che single core, relativi al gaming e con alcuni dei più famosi software di rendering, come ad esempio Blender. In questo modo abbiamo cercato di coprire quanti più scenari d’uso possibile, ma anticipiamo già da ora che nei prossimi giorni arriveranno test più specifici e approfonditi. Prima di addentrarci nei grafici, vi lasciamo le tabelle con le piattaforme utilizzate per i test.

Configurazione di prova AMD

Dissipatore Asus ROG Ryujin 360 (acquistabile qui)
Scheda madre Asus ROG X570 Crosshair VIII Hero (acquistabile qui)
RAM G.Skill TridentZ Royal 16 GB 3600 MHz (acquistabile qui)
Archiviazione SSD PCIe 4.0 Corsair MP600 2 TB (acquistabile qui)
Alimentatore Asus ROG Thor 850M (acquistabile qui)
Scheda video Asus ROG Strix RTX 2080 (acquistabile qui)
Sistema operativo Windows 10 versione 2004 (acquistabile qui)

Configurazione di prova Intel decima generazione

Dissipatore Asus ROG Ryujin 360 (acquistabile qui)
Scheda madre Asus ROG Maximus XII Hero (WiFi) (acquistabile qui)
RAM G.Skill TridentZ Royal 16 GB 4000 MHz (impostate a 3600MHz) (acquistabile qui)
Archiviazione SSD PCIe 4.0 Corsair MP600 2 TB (acquistabile qui)
Alimentatore Asus ROG Thor 850M (acquistabile qui)
Scheda video Asus ROG Strix RTX 2080 (acquistabile qui)
Sistema operativo Windows 10 versione 2004 (acquistabile qui)

Prestazioni nei videogiochi

Abbiamo eseguito i benchmark relativi ai videogiochi a risoluzione Full HD, impostando un livello di dettaglio elevato e disattivando l’antialiasing. Abbiamo messo alla prova differenti titoli, principalmente alla ricerca di un mix che possa farci capire le prestazioni derivanti direttamente dall’IPC e dalla presenza di molteplici core.

Civilization VI

Benchmark Ryzen 3000XT - Civ 6

La classifica stagliata dal test IA di Civilization VI vede l’Intel Core i9-10900K in cima, seguito a ruota dal Ryzen 9 3900X e dal Core i5-10600K. Il Ryzen 7 3800XT e il Ryzen 9 3900XT sono subito dietro, mentre il Ryzen 5 3600XT finisce ultimo dietro al Ryzen 5 3600 e al Ryzen 5 3600X.

Il “problema”, se così vogliamo definirlo, è che le differenze sono praticamente nulle e nell’ordine del centesimo di secondo. Parlando di percentuali, tra il primo e l’ultimo classificato c’è un distacco del 4%, con tutte le 9 CPU incluse nel confronto all’interno di un range di 0,29 secondi. Di fatto, possiamo dire che in questo benchmark tutti i processori offrono prestazioni equivalenti.

F1 2019

Benchmark Ryzen 3000XT - F1 2019

In F1 2019 troviamo un netto dominio delle due CPU Intel, capaci di totalizzare quasi 20 FPS in più rispetto ai Ryzen migliori, per una differenza pari al 10%. Dando uno sguardo ai risultati ottenuti dalle CPU AMD, sembra che a giovare dei miglioramenti introdotti sia solamente il Ryzen 5 3600XT, che supera del 6,6% il Ryzen 5 3600X. Il Ryzen 9 3900XT e il Ryzen 7 3800XT totalizzano invece una media di 165 FPS, praticamente lo stesso risultato del Ryzen 9 3900X e del Ryzen 7 3700X (che si ferma a 164).

Assassin’s Creed Odyssey

Benchmark Ryzen 3000XT - Odyssey

Anche in Assassin’s Creed Odyssey i 9 processori sono tutti molto vicini tra loro, con il Core i9-10900K e il Core i5-10600K che si piazzano rispettivamente primo e terzo con 76 e 74 FPS medi. In mezzo ritroviamo il Ryzen 9 3900X con 75 FPS, mentre gli altri processori sono più indietro, ma tutti nell’intorno dei 70 frame al secondo. Il Ryzen 9 3900XT, il Ryzen 7 3800XT e il Ryzen 5 3600XT si comportano tutto sommato bene e ottengono un risultato nella media, ma non basta per superare i due Intel. Curiosamente, il Ryzen 9 3900X ottiene un punteggio il 5,6% migliore rispetto al Ryzen 9 3900XT.

Metro Exodus

Benchmark Ryzen 3000XT - Metro Exodus

Anche in Metro Exodus le due soluzioni Intel occupano le prime posizioni della classifica, seguite dal Ryzen 7 3800XT. Così come visto in F1 2019, anche qui tutti i Ryzen offrono praticamente le stesse performance, con il Ryzen 7 3800XT che migliora il risultato del Ryzen 7 3700X del 2% e quello del Ryzen 5 3600 del 4%. In termini di FPS la differenza è davvero irrisoria, pari rispettivamente a 1,6 FPS e 3,3 FPS.

Prestazioni in produttività

Cinebench R20

Benchmark Ryzen 3000XT - R20 multi

Nel test multi thread di Cinebench R20 il Ryzen 9 3900XT migliora il già ottimo risultato del Ryzen 9 3900X e si piazza primo. L’Intel Core i9-10900K si posiziona invece terzo, seguito dal Ryzen 7 3800XT e dal Ryzen 7 3700X. Dando uno sguardo al grafico, vediamo che in questo test tutti e tre i Ryzen 3000XT migliorano le prestazioni ottenute dagli attuali Matisse.

Benchmark Ryzen 3000XT - R20 single

Nel test single thread troviamo dei risultati inaspettati: il Ryzen 9 3900XT e il Ryzen 7 3800XT superano il Core i9-10900K, totalizzando rispettivamente 543 e 541 punti contro i 530 del nuovo top di gamma Intel, che viene eguagliato dal Ryzen 5 3600XT; il Core i5-10600K si posiziona leggermente più indietro, superato anche dal Ryzen 9 3900X. Si tratta indubbiamente di un ottimo risultato per AMD, ma come vedremo poi non è sufficiente per dichiarare Intel battuta nel single core. 

POV-Ray

Benchmark Ryzen 3000XT - POV-Ray multi

Nel test multi thread di POV-Ray ritroviamo la situazione vista nel primo grafico di Cinebench R20: i Ryzen 3000XT migliorano i risultati degli attuali 3000, con il Ryzen 9 3900XT che si piazza sopra il Ryzen 9 3900X (con un tempo migliore di soli 4 decimi di secondo), il Ryzen 7 3800XT che migliora del 5% il tempo ottenuto dal Ryzen 7 3700X e il Ryzen 5 3600XT che supera di 4 secondi il Ryzen 5 3600X.

Benchmark Ryzen 3000XT - POV-Ray single

Nel benchmark single thread di POV-Ray i due Intel Core tornano in cima alla classifica: sia l’i9-10900K che l’i5-10600K ottengono un punteggio migliore rispetto ai Ryzen 3000XT. Dal canto loro, il Ryzen 9 3900XT, il Ryzen 7 3800XT e il Ryzen 5 3600XT migliorano notevolmente i risultati raggiunti dall’attuale serie Ryzen 3000 e offrono prestazioni più vicine a quelle dei Core di decima generazione. 

Blender

Benchmark Ryzen 3000XT - Blender

Blender è un software di rendering che tiene in considerazione le frequenze ma beneficia anche del maggior numero di core, fattore che avvantaggia i Ryzen 9 3900XT e Ryzen 9 3900X, che infatti occupano le prime due posizioni della nostra classifica. Anche qui ritroviamo quanto visto negli altri benchmark multi thread, con la famiglia 3000XT che migliora i risultati degli attuali 3000; dando uno sguardo a metà classifica vediamo però che questo non basta al Ryzen 5 3600XT per superare il Core i5-10600K, che fa registrare un tempo inferiore.

Handbrake

Benchmark Ryzen 3000XT - Handbrake

Nel test di codifica video di Handbrake il Ryzen 9 3900XT impiega lo stesso tempo del Ryzen 9 3900X, superando il Core i9-10900K di solamente 2 secondi. Il Ryzen 7 3800XT migliora di un paio di secondi il risultato del Ryzen 7 3700X, mentre come nel caso del Ryzen 9, il Ryzen 5 3600XT totalizza lo stesso risultato del Ryzen 5 3600X e supera di 3 secondi il Core i5-10600K. In questo benchmark quindi i Ryzen 3000XT non riescono a migliorare i risultati ottenuti dai modelli della gamma 3000.

Corona

Benchmark Ryzen 3000XT - Corona

Nel test di Corona ritroviamo la situazione vista in Handbrake: anche qui i Ryzen 3000XT non riescono a migliorare di molto i risultati ottenuti dai vecchi Ryzen 3000. il Ryzen 9 3900XT occupa la testa della classifica completando il benchmark in 72 secondi, ma è lo stesso tempo impiegato dal Ryzen 9 3900X. Il Ryzen 7 3800XT migliora il tempo del Ryzen 7 3700X di soli 4 secondi, mentre il Ryzen 5 3600XT supera il Ryzen 5 3600X di 3 secondi; questo non basta a fare meglio dell’Intel Core i5-10600K, che ottiene un risultato di 4 secondi migliore.

Consumi

Per quanto concerne i consumi abbiamo rilevato i valori in watt alla presa, a monte della piattaforma di prova. Prima di misurare l’idle ci siamo assicurati di non avere processi in background e abbiamo lasciato acceso il sistema per 10 minuti, mentre per valutare i consumi a pieno carico abbiamo registrato l’assorbimento energetico durante un loop di Cinebench R20 multi thread.

Benchmark Ryzen 3000XT - Consumi

I nuovi AMD Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT fanno registrare consumi sotto carico superiori rispetto ai Ryzen 3000, ma i valori sono comunque buoni e nella norma. Il Ryzen 5 3600XT consuma circa 15W più del Ryzen 5 3600X, ma l’Intel Core i5-10600K risulta ancora più affamato di energia, complici le frequenze di boost superiori. Similmente, Il Ryzen 9 3900XT consuma più del Ryzen 9 3900X e arriva ad assorbire praticamente gli stessi watt del Core i9-10900K, con una differenza inferiore ai 2W.

Conclusioni

Ci troviamo in un momento storico particolarmente  delicato quando si parla di CPU. AMD sta facendo molto bene e i suoi attuali processori della serie 3000 offrono molto valore. Per quale motivo, quindi, l’azienda ha deciso di presentare questi modelli XT ?

È innegabile che gli attuali AMD Ryzen 3000 offrano un rapporto qualità/prezzo e delle prestazioni multi core molto interessanti, ma nonostante ciò non possono essere ancora definiti “i migliori” in ogni ambito. Le soluzioni Intel risultano tuttora superiori nel gaming e nel single core, offrono frequenze più alte e questo porta notevoli benefici con alcuni dei software che più utilizziamo ogni giorno, come appunto i giochi, i browser web e la suite Microsoft Office. Inoltre c’è da sottolineare che, mentre le soluzioni top di gamma Ryzen 9 3900XT (e 3900X) superano il Core i9-10900K più facilmente nel multi core grazie ai 2 core in più, lo stesso non si può dire dei processori dedicati alla fascia medio-alta: la battaglia tra core i5-10600K e Ryzen 5 3600XT è molto più serrata, con la CPU Intel che si dimostra migliore anche in alcuni benchmark multi core (come ad esempio Corona e Blender) e quella AMD che invece vince lo scontro in altri (come Handbrake e POV-Ray). Queste valutazioni sono fatte unicamente tenendo conto delle pure prestazioni, al netto di costi o altri parametri che possono, anzi dovrebbero, rientrare nelle valutazioni d’acquisto.

AMD ovviamente sa quali sono i punti deboli delle proprie CPU e con questa serie Ryzen 3000XT ha cercato di migliorarli. Il colosso americano non ha introdotto i nuovi Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT con l’obiettivo di sostituire gli attuali Ryzen 9 3900X, Ryzen 7 3800X e Ryzen 5 3600X, ma lo ha fatto con l’intenzione di ampliare la propria offerta e mettere a disposizione di chi vuole assemblare un nuovo PC delle soluzioni con prestazioni single core migliori, più vicine a quelle delle CPU Intel (anche se non ancora superiori).

In questo senso giocano a favore di AMD anche i prezzi dei nuovi processori: i Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT avranno un listino pari rispettivamente a 499, 399 e 249 dollari, che per l’Italia possiamo presumere si tradurranno in circa 600, 485 e 300 euro. Si tratta, come anticipato prima, dello stesso prezzo che avevano i modelli precedenti al lancio. Questo comporterà un naturale abbassamento del costo del Ryzen 9 3900X, del Ryzen 7 3800X e del Ryzen 5 3600X, un fattore che andrà a migliorare ulteriormente il rapporto qualità/prezzo e che invoglierà ancora di più gli utenti attenti al portafogli a scegliere AMD.

L’obiettivo dell’azienda è quindi quello di offrire ancora più scelta a chi vuole rinnovare la propria configurazione e fare in modo che questi utenti acquistino una CPU AMD. Le nostre conclusioni sono quindi: chi oggi cerca il miglior rapporto tra prezzo e prestazioni, troverà in tutta la linea di processori AMD della serie 3000 le soluzioni migliori.

Per completezza d’informazione, facciamo anche una valutazione per chi vuole prima di tutto il meglio che offre il mercato, quindi è attento alle prestazioni, e non ha problemi a spendere di più. In questo caso il confronto sarebbe molto serrato e i casi d’uso giocherebbero un ruolo fondamentale. Guardando alla fascia altail Ryzen 9 3900XT sarebbe la scelta giusta per chi lavora con applicazioni multi thread o con molti software aperti, al punto da sfruttare al massimo tutti i 12 core messi a disposizione dal processore. Al contrario, chi usa applicazioni che si basano più sulla frequenza che sul numero di thread e chi, in multi-tasking, non sfrutta più di 10 core, troverebbe l’alleato ideale nel Core i9-10900K.

Il discorso cambia quando si prendono in esame il Core i5-10600K e il Ryzen 5 3600XT: anche in questo caso giocano un ruolo importante i casi d’uso, ma i due processori offrono entrambi 6 core / 12 thread e, sebbene garantiscano prestazioni molto simili nei software multi core, la CPU Intel risulta superiore in ambiti dove le frequenze contano molto (come ad esempio il gaming), risultando alla fine la migliore tra le due in termini di prestazioni pure.

Non avendo ancora avuto modo di provare l’Intel Core i7-10700K, purtroppo non possiamo fare alcuna considerazione di questo tipo sul Ryzen 7 3800X.

I prezzi

Per chiarire bene l’attuale situazione spendiamo anche alcune parole per raffrontare i prezzi e le prestazioni di queste CPU. L’Intel Core i9-10900K ha un listino di circa 600 euro (al momento della stesura della recensione gli shop in cui è disponibile lo vendono a un prezzo che oscilla tra i 600 e i 650 euro). Il Ryzen 9 3900XT avrà un prezzo di lancio probabilmente molto simile e offre prestazioni l’8% inferiori nel gaming, ma il 13% superiori nei test sintetici e di rendering; in questo caso la discriminante diventa esclusivamente cosa fate con il PC, quindi dovrete scegliere in base all’uso che farete della vostra macchina. Se siete professionisti e lavorate con software di rendering il Ryzen 9 3900XT è la CPU per voi, se invece siete ad esempio dei creator che portano gameplay su Youtube e Twitch, il Core i9-10900K potrebbe essere una scelta più azzeccata. In ogni caso, non vi ritroverete in situazioni realmente penalizzanti se sceglierete l’uno o l’altro, quindi fate delle corrette valutazioni aggiungendo anche il costo del resto dei componenti che comporranno il vostro PC.

Nel caso invece del Ryzen 5 3600XT, le prestazioni sono inferiori quasi del 9% nel gaming superiori del 5,5% nei test sintetici e di rendering. In questo caso il prezzo di listino dell’Intel Core i5-10600K è di circa 319 euro ed è disponibile all’acquisto più o meno per la stessa cifra; il Ryzen dovrebbe essere invece lanciato a circa 300 euro, con il Core i5 che costerebbe il 6% in più.

Riassumendo, nel momento in cui stiamo scrivendo questa recensione il Ryzen 5 3600XT gode di un rapporto prezzo/prestazioni superiore a quello del Core i5-10600K. Il Ryzen 9 3900XT dovrebbe arrivare sul mercato allo stesso prezzo del Core i9-10900K, quindi come abbiamo già scritto il nostro consiglio qui è di scegliere in base alle vostre esigenze specifiche. Rimane aperto il raffronto tra il Ryzen 7 3800X e il Core i7-10700K, dato che non abbiamo ancora testato quest’ultimo; sappiamo solo che, al momento, la CPU Intel è offerta a un prezzo inferiore al presunto listino del Ryzen del 6% circa, ma come le altre due trattate qui non sembra essere disponibile all’acquisto.

In conclusione, tornando a valutare i nuovi Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT nel complesso, possiamo dirci soddisfatti? Sì. AMD ha centrato il suo obiettivo e ha creato dei processori che non vanno a sostituire gli attuali 3000 ma ne migliorano i punti deboli, andando a ridurre ancor di più il divario con le soluzioni Intel in questi ambiti e migliorando ulteriormente il rapporto qualità/prezzo complessivo. Il successo di questi processori dipenderà però da come risponderà il mercato: nel caso in cui fossero disponibili da subito a un listino in linea con quello che abbiamo ipotizzato e le soluzioni attuali scendessero di prezzo, la situazione diventerebbe ancora più rosea per AMD, con il Ryzen 9 3900X, il Ryzen 7 3800X e il Ryzen 5 3600X che vedrebbero aumentare ulteriormente il proprio rapporto qualità/prezzo. se però i prezzi di vendita dovessero essere superiori, la casa di Santa Clara potrebbe avere un’ottima occasione per migliorare di conseguenza il valore dei processori Core di decima generazione.