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Ryzen Embedded R1000, AMD vuole andare oltre il PC

AMD espande l'offerta di system on chip per il mercato embedded con due soluzioni dual-core della gamma Ryzen Embedded R1000 chiamate R1606G e R1505G.

AMD ha annunciato i nuovi SoC Ryzen Embedded R1000. Si tratta di una serie di chip per il mercato embedded che s’inserisce al di sotto della gamma V1000 (4 core / 8 thread) annunciata l’anno passato insieme agli EPYC Embedded 3000, quest’ultima variante dei chip datacenter fino a 16 core / 32 thread.

Il nuovo chip è destinato a un mercato ben preciso, ossia quei sistemi progettati per una specifica applicazione e che perciò necessitano di consumi e dimensioni ridotte. Pensiamo a soluzioni di digital signage, dispositivi industriali ed equipaggiamento di rete.

Non è un caso che tra i primi prodotti ad adottare un Ryzen Embedded R1000 vi sia l’Atari VCS, la console che permetterà di giocare i vecchi titoli Atari. I chip R1000 non possono essere installati in un normale PC desktop, in quanto si tratta di soluzioni BGA e non LGA.

 Ryzen R1000 TDP Core / Thread Base / Boost Freq. (GHz) GPU Compute Unit (CU) GPU Freq. (GHz) Cache L2 Cache L3 Supporto memoria Doppia porta Ethernet
R1606G 12W – 25W 2 / 4 3.5 / 2.6 3 1.2 1MB 4MB Dual-Channel DDR4-2400 10Gb
R1505G 12W – 25W 2 / 4 3.3 / 2.4 3 1.0 1MB 4MB Dual-Channel DDR4-2400 10Gb

Il cuore di queste soluzioni è l’architettura Zen+ di AMD, affiancata da un chip grafico Vega 3. L’obiettivo di AMD è offrire prestazioni abbastanza alte all’interno di consumi ridotti, nell’ordine di 12 – 25 watt. Due i modelli annunciati: R1606G e R1505G, entrambi dual-core con quattro thread con un TDP tipico di 15 watt. Tale valore dovrebbe permettere a questi chip di operare anche in sistemi senza ventole.

R1606G lavora a una frequenza base di 2,6 GHz ma può accelerare fino a 3,5 GHz, mentre R1505G lavora a 2,4 GHz e arriva fino a 3,3 GHz. Entrambi i chip supportano memoria dual-channel DDR4-2400. Per loro si parla di un prezzo rispettivamente di 100 e 80 dollari.

I processori R1000 possono gestire il collegamento a un massimo di tre schermi 4K a 60 fps tramite tre connessioni DisplayPort 1.4, oltre alla codifica / decodifica H.265 e la decodifica VP9. I chip supportano anche l’HDMI 2.0b.

La nuova gamma supporta la stessa suite di sicurezza completa dei chip EPYC per datacenter, inclusa la cifratura della memoria e l’avvio sicuro. Non mancano due connessioni 10 GbE integrate, cosa particolarmente utile per applicazioni di rete.

L’azienda statunitense parla di prestazioni per watt 3 volte migliori rispetto alla generazione precedente (Merlin Falcon del 2015, architettura Excavator) e un rapporto prezzo – prestazioni fino a 4 volte migliore. L’azienda ha pubblicato dei benchmark, che vedete sopra, confrontando i nuovi chip ai concorrenti di Intel – come sempre ogni test diffuso direttamente dalle aziende va preso con cautela.

AMD assicura con i suoi chip il supporto a un’ampia varietà di sistemi operativi del mercato a cui si rivolgono, come Yocto e MEL Flex OS, oltre chiaramente a Windows 10 e Ubuntu. I chip saranno disponibili nel corso del trimestre a OEM e ODM.