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Apple, due novità nella tastiera del nuovo Macbook Pro

A quanto pare Apple ha apportato due modifiche minori alle tastiere presenti sui suoi Macbook Pro: una riguarda l’impiego di un nuovo materiale (come aveva già annunciato la stessa azienda), l’altra riguarda gli switch.

Lo scorso anno, Apple ha introdotto sulle suddette tastiere una membrana, necessaria secondo la società per attenuare il rumore durante la digitazione. I brevetti hanno però rivelato che si tratta di una protezione da polvere e altri materiali che potrebbero annidarsi e interferire con lo switch vero e proprio.

Durante il teardown del nuovo Macbook Pro con processore a 8 core, iFixit ha però rilevato l’impiego di un nuovo materiale sotto questa membrana, che – secondo un’analisi FITR – non è altro che del semplice nylon, che va a sostituire il polimero complesso utilizzato in precedenza da Apple. Secondo i ragazzi di iFixit il nylon è “più morbido e più pulito”, tuttavia  rimane ancora poco chiaro il motivo per cui Apple abbia deciso di effettuare questo cambiamento.

A sinistra il vecchio switch, a destra il nuovo. (Credits: iFixit)
Switch tastiera Macbook Pro

Parlando invece delle modifiche allo switch vero e proprio, secondo iFixit “La differenza tra la superficie della versione 2018 e quella della versione 2019 indica che Apple ha rivisto il trattamento termico o la lega utilizzata, o forse entrambe”. Anche in questo caso, Apple non ha dato alcuna informazione.

Gli switch metallici utilizzati da Apple funzionano grazie alla flessione dello strato metallico in superficie, che appunto flette verso il basso per poi tornare alla posizione originale una volta rilasciato il tasto, “come il coperchio di un barattolo di marmellata”. Probabilmente, questo meccanismo è la causa dei numerosi guasti riscontrati sulle tastiere delle generazioni precedenti di Macbook Pro.

Su Reddit si era aperto un enorme dibattito sulla questione, e inizialmente la community era divisa tra chi accusava polvere e altri accumuli come causa dei malfunzionamenti, e chi invece sosteneva che fosse proprio il meccanismo utilizzato per gli switch e, in particolare, lo “sforzo” a cui veniva sottoposto il metallo. Negli ultimi tempi però, sembra che la community concordi sulla seconda ipotesi.

La tastiera a farfalla introdotta da Apple nel 2015, infatti, soffre di un enorme problema: l’affidabilità. È dalla prima versione che, ogni nuova generazione di Macbook, Apple la aggiorna cercando di risolvere i vari problemi, ma finora l’azienda ha avuto poca fortuna.

È chiaro quindi che l’azienda continui ad apportare modifiche in questo senso, ma il fatto che la sola ammissione del problema abbia richiesto ben quattro anni ha fatto sicuramente calare quella fiducia che nel modello commerciale di Apple rappresenta uno degli strumenti chiave.

Credits: iFixit

L’azienda si è comunque mossa per aiutare i suoi utenti, decidendo di introdurre un programma speciale di riparazione che si estende su tutte le tastiere di questo tipo vendute proprio negli ultimi quattro anni. Il programma dovrebbe ridurre i tempi di attesa per la riparazione.

È ancora presto per dire se queste nuove modifiche apportate da Apple possano essere un punto di svolta e migliorare in maniera consistente l’affidabilità del prodotto, rimane però evidente che il design non è cambiato ed il cuore del progetto è lo stesso portato avanti finora. Non rimane quindi che attendere e capire quanto queste piccole modifiche possano incidere sulla vita utile delle nuove tastiere.