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Apple MacBook Pro: Sandy Bridge e ThunderBolt

Pagina 1: Apple MacBook Pro: Sandy Bridge e ThunderBolt

Apple ha tolto ufficialmente i veli alla nuova famiglia MacBook Pro, composta da modelli da 13, 15 e 17 pollici. Il MacBook Pro con schermo da 13,3 pollici (widescreen lucido retroilluminato LED a 1280×800 pixel) è disponibile in due modelli, uno da 1149 euro e uno da 1449 euro.

Il modello meno costoso è dotato di un Core i5 a 2,3 GHz (dual-core), hard disk da 320 GB (5.400 RPM) e GPU Intel HD Graphics 3000 con 384 MB di SDRAM DDR3 condivisa con la memoria principale. Il portatile è dotato di 4 GB di memoria RAM.

Il notebook ha una porta  Thunderbolt, due porte USB 2.0, una FireWire 800 e uno slot SDXC card. Rinnovata anche la videocamera, che ora arriva a 720p, in previsione di un uso con FaceTime HD. Restano il generoso trackpad multi-touch e la tastiera di dimensioni standard retroilluminata. Presente il SuperDrive (masterizzatore DVD 8x). L’autonomia dichiarata è invariata, pari a sette ore

Il MacBook Pro da 13,3 pollici più costoso si differenzia per la presenza di un Core i7 dual-core a 2,7 GHz (4MB di cache L3) e hard disk da 500GB a 5400 RPM.

Passando al 15,4 pollici, troviamo due modelli con prezzo rispettivamente di 1749 e 2149 euro. Il primo ha un processore quad-core Core i7 a 2 GHz (6 MB di cache L3), hard disk da 500 GB (5400 RPM) e un’accoppiata sul fronte grafico formata dalla HD Graphics 3000 con 384MB di SDRAM DDR3 (condivisa con la memoria principale) e una AMD Radeon HD 6490M con 256MB di memoria GDDR5. Anche questo modello ha 4 GB di memoria.

Lo schermo è un widescreen lucido, opzionalmente in versione opaca, da 15,4″ retroilluminato LED con risoluzione di 1440×900 pixel. Apple offre l’opzione di montare un pannello – lucido od opaco – a 1680×1050 pixel. Anche questo prodotto ha una batteria che dura 7 ore e sul fronte delle altre caratteristiche è identico ai modelli da 13,3 pollici.

La versione da 2149 euro del MacBook Pro da 15 pollici si differenzia per un processore Core i7 quad-core a 2,2 GHz (6 MB di cache L3), l’hard disk da 750 GB e la scheda video AMD Radeon HD 6750M con 1GB di memoria GDDR5 (sempre affiancata dalla HD Graphics 3000).  Apple offre opzionalmente anche un Core i7 quad-core a 2,3 GHz con 8MB di cache L3.

Infine ecco il MacBook Pro da 17 pollici (schermo widescreen lucido od opaco a risoluzione 1920×1200 pixel). Anche questo prodotto ha un processore quad-core a 2,2 GHz (6 MB di cache L3) e Apple offre opzionalmente un Core i7 quad-core a 2,3 GHz con 8MB di cache L3. Il resto delle caratteristiche è identico, ma ha tre porte USB 2.0 e uno slot ExpressCard/34. 

NOTA: sull’Apple Store è possibile modificare le configurazioni base, aggiungendo un SSD al posto dell’hard disk, per esempio.

Quali novità?

Il MacBook Pro è il primo computer sul mercato a includere la tecnologia I/O Thunderbolt, ma Intel ha già fatto sapere che altre aziende come Aja, Apogee, Avid, Blackmagic, LaCie, Promise e Western Digital supporteranno questo sistema di connettività.

“Sviluppata da Intel in collaborazione con Apple, Thunderbolt offre due canali bidirezionali con velocità di trasferimento dati di 10Gbps ciascuno. Thunderbolt trasmette il PCI Express direttamente alle periferiche esterne ad alte prestazioni come i sistemi RAID, ed è in grado di supportare i dispositivi consumer FireWire e USB oltre alle reti Gigabit Ethernet tramite adattatori”. 

Thunderbolt supporta inoltre DisplayPort per i display ad alta risoluzione e funziona con gli adattatori esistenti per monitor HDMI, DVI e VGA. Disponibile gratuitamente per l’implementazione su sistemi, cavi e dispositivi, la tecnologia Thunderbolt sarà prevedibilmente adottata su larga scala come il nuovo standard per I/O ad alte prestazioni”, ha dichiarato l’azienda di Cupertino nel comunicato stampa.

L’azienda ha anche incluso FaceTime in tutti i nuovi modelli di MacBook Pro, e ha anche reso disponibile l’applicazione per gli altri Mac Intel sul Mac App Store a 79 centesimi di euro (0,99 dollari).