Computer Portatili

Asus ROG Zephyrus G14 – Recensione


Asus ROG Zephyrus G14
Dimensione schermo
14"
Risoluzione
1920 x 1080
Processore
AMD Ryzen 9 4900HS
Chipset
-
RAM
16GB

Dell’Asus ROG Zephyrus G14 avevamo parlato brevemente durante la recensione dell’AMD Ryzen 9 4900HS, descrivendone le caratteristiche tecniche e poco altro. Oggi andremo a parlare più nel dettaglio di questo nuovo, interessante computer portatile, che nei giorni scorsi è approdato sul mercato italiano (lo trovate sull’eShop Asus).

Iniziamo rinfrescandoci la memoria e ripercorrendo le specifiche hardware di questo notebook. L’Asus ROG Zephyrus G14 è equipaggiato con un processore AMD Ryzen 9 4900HS, una scheda video GeForce RTX 2060 Max-Q, 16 GB di memoria RAM DDR4-3200, SSD NVMe da 1TB e schermo Full HD 14″ con frequenza d’aggiornamento di 120Hz e certificazione Pantone.

Il tutto è racchiuso in uno chassis di magnesio e alluminio, per un peso complessivo di 1,6 kg e dimensioni pari a 324 x 222 x 17,9 mm, che assicurano all’Asus ROG Zephyrus G14 un’alta portabilità, rendendolo un ottimo compagno di viaggio per videogiocatori e professionisti che amano spostarsi rimanendo il più leggeri possibile.

La dotazione porte comprende, sul lato destro, due USB 3.2 Gen1 Type-A e una USB 3.2 Gen2 Type-C, oltre alla predisposizione per il Kensigton lock. Sul lato sinistro troviamo invece una seconda USB 3.2 Gen2 Type-C, dotata di Power Delivery e supporto a DisplayPort 1.4, un’uscita HDMI 2.0b e il jack combo da 3,5mm per cuffie e microfono. Qui abbiamo anche il classico connettore cilindrico per l’alimentatore (da 180 watt), tuttavia la batteria del portatile può essere ricaricata anche tramite la porta USB-C. 

Asus ROG Zephyrus G14
Asus ROG Zephyrus G14

Design

L’aspetto che più spicca dell’Asus ROG Zephyrus G14 (qui in versione bianca) è sicuramente la trama puntinata che copre metà del coperchio. Purtroppo la nostra unità ne è sprovvista, ma alcune varianti di questo portatile integrano sotto quella trama il display AniMe Matrix, che abbiamo visto all’opera al CES di Las Vegas e che permette di riprodurre scritte, loghi e animazioni proprio nella metà del display in cui è presente la texture.

Una volta aperto l’Asus ROG Zephyrus G14 ci troviamo di fronte lo schermo da 14″, circondato da cornici spesse circa 6mm. Il portatile è dotato di cerniere ErgoLift, che lo sollevano creando un angolo che va sia ad agevolare la scrittura sia a migliorare il raffreddamento, in quanto creano uno spazio in cui può fluire dell’aria fresca.

Poco sopra la tastiera troviamo 4 tasti rapidi (i controlli del volume, un pulsante per disattivare il microfono e un altro per aprire Armoury Crate), 3 led di stato e un pulsante d’accensione a forma di esagono irregolare, che integra un lettore d’impronte digitali. L’Asus ROG Zephyrus G14 è in grado di registrare la nostra impronta quando premiamo il pulsante, in modo da eseguire immediatamente il login tramite Windows Hello e velocizzare l’avvio del sistema.

La parte inferiore del portatile è invece abbastanza classica, con due dei quattro speaker e delle griglie d’areazione in corrispondenza delle due ventole del sistema di raffreddamento. Insomma, a differenza di quanto visto su altri portatili qui non abbiamo le heatpipe in bella mostra.

Tastiera e touchpad

La tastiera è dotata di due livelli di retroilluminazione bianca (niente led RGB) e offre, in seconda funzione, le classiche scorciatoie più comuni. I tasti sono ben spaziati (distano circa 4mm l’uno dall’altro) e non hanno una corsa eccessiva: dopo qualche ora d’utilizzo per abituarsi, la tastiera dell’Asus ROG Zephyrus G14 garantisce un’esperienza d’uso confortevole, non solo mentre si gioca ma anche durante le sessioni di scrittura più lunghe. Manca il tastierino numerico, ma di fatto è impossibile inserirlo in uno chassis così piccolo.

Il touchpad misura 105 x 60 mm, non è grandissimo ma è ottimo per un utilizzo quotidiano del PC o per quando si è in viaggio e non si può collegare un mouse. È ben costruito, non presenta flessioni o cedimenti alla pressione e il click da un ottimo feedback. Le gesture multi-touch sono le classiche supportate da Windows 10, funzionano bene e aiutano a velocizzare il lavoro e il passaggio da una finestra all’altra. Molto comodo a questo proposito lo swipe-up con quattro dita che apre la timeline di Windows e ci offre una panoramica di tutto il nostro lavoro, un po’ come fa il Mission Control di MacOS.

Schermo e audio

Come accennato prima, l’Asus ROG Zephyrus G14 che abbiamo provato è equipaggiato con uno schermo 14″ con risoluzione Full HD e frequenza d’aggiornamento di 120Hz. Il pannello è un IPS-level che offre una copertura del 100% della gamma cromatica sRGB ed è certificato Pantone, quindi risulta ottimo anche per chi lavora nel mondo della grafica o del video editing.

Il display è opaco e offre una luminosità media di 323 nit. Durante la visione di film o serie TV e nel corso delle nostre sessioni di gioco non abbiamo avuto alcun tipo di problema, i colori sono sempre realistici e ben riprodotti. Nel complesso Asus ha fatto un buon lavoro e inserito uno schermo di qualità.

Per quanto riguarda il comparto audio, l’Asus ROG Zephyrus G14 è dotato di due speaker da 2,85W posti nella parte inferiore e due tweeter da 0,7W, posti invece nella parte superiore. L’esperienza d’ascolto è buona: il volume è elevato, i medi e gli alti si sentono bene e sono presenti anche i bassi, anche se li avremmo preferiti un po’ più corposi. Durante le sessioni di gioco la qualità peggiora leggermente, soprattutto durante sequenze caotiche dove il rumore di fondo si mischia con l’azione.

Sul portatile è installato anche il software Dolby Atmos, che vi permette di selezionare alcuni preset di equalizzazione oppure crearne uno personalizzato in base alle vostre esigenze.

Nonostante la mancanza della webcam, abbiamo testato il portatile anche in alcune conferenze online. L’audio di chi parla viene sempre riprodotto chiaramente dagli speaker e i microfoni integrati ci fanno sentire bene, senza distorsioni o problemi di alcun tipo.

Prestazioni e autonomia

L’Asus ROG Zephyrus G14 offre prestazioni convincenti in ogni ambito. Abbiamo già visto nella recensione dedicata come l’AMD Ryzen 9 4900HS offra performance estremamente valide nella produttività e vi rimandiamo a quell’articolo per un’analisi più approfondita, ma il nuovo portatile di Asus si comporta molto bene anche nei giochi.

Come potete vedere dal grafico, la CPU AMD abbinata alla RTX 2060 Max-Q permette di giocare in tranquillità a tutti i titoli più recenti. Solamente con i più pesanti, come Assassin’s Creed Odyssey e Metro Exodus, dovrete abbassare leggermente la qualità grafica per raggiungere i canonici 60 FPS.

Anche nei giochi eSport e gli sparatutto come i qui presenti Call of Duty: Warzone e DOOM Eternal potrebbe valere decisamente la pena diminuire il livello di dettagli, per avvantaggiarsi al massimo dei 120Hz offerti dallo schermo dell’Asus ROG Zephyrus G14.

Abbiamo eseguito infine anche i benchmark 3DMark Time Spy e PCMark 10, strumenti spesso usati per valutare le prestazioni generali dei dispositivi rispettivamente nei giochi DirectX 12 e nella produttività. In 3DMark Time Spy l’Asus ROG Zephyrus G14 ha ottenuto un risultato di 6170 punti, mentre in PCMark 10 ha totalizzato 5703 punti.

Abbiamo sfruttato PCMark 10 anche per valutare l’autonomia del notebook, in particolare per quanto riguarda la riproduzione video. Anche in questo caso i risultati ottenuti sono davvero ottimi: con Wi-Fi disattivato, luminosità al 50% e profilo “silent” attivo (che sfrutta la GPU integrata e disattiva la RTX 2060), la batteria dell’Asus ROG Zephyrus G14 ha resistito ben 9 ore e 43 minuti. 

Lato produttività, abbiamo preferito stressare il computer portatile di Asus con una nostra tipica giornata lavorativa e non con un benchmark, in modo da simulare al meglio l’utilizzo che ne farebbe chi lo acquista. Con Wi-Fi attivo, luminosità dello schermo al 70% e un uso misto fatto principalmente di Chrome, Photoshop e client mail, abbiamo dovuto collegare l’Asus ROG Zephyrus G14 alla presa di corrente dopo poco più di 5 ore. Mantenendo una luminosità inferiore e selezionando il profilo “silent” da Armoury Crate (anziché il predefinito “performance”), l’autonomia è salita a 6 ore.

Temperature e rumorosità

Purtroppo vista la situazione in cui ci troviamo non è stato possibile effettuare misurazioni sulla rumorosità con un fonometro; quello che vi possiamo dire è che le ventole si fanno sentire, specialmente quando giocate e selezionate il profilo “turbo” da Armoury Crate, scelta obbligata se si vuole spremere al massimo i componenti. In questi casi il software Armoury Crate rileva un livello di rumorosità tra i 31,9 dB e i 32,5 dB.

Per non essere disturbati durante le vostre sessioni di gameplay vi consigliamo di utilizzare delle cuffie con un buon isolamento, o meglio ancora con cancellazione attiva del rumore. Al contrario, in modalità “silent” il portatile è estremamente silenzioso e potrete utilizzare gli speaker integrati senza difficoltà per ascoltare musica o mentre guardate un film.

Per quanto riguarda invece le temperature, non abbiamo mai riscontrato problemi o rilevato valori allarmanti. Il sistema di raffreddamento dell’Asus ROG Zephyrus G14 si comporta molto bene e, anche con i software e i giochi più impegnativi, la temperatura media della CPU non ha mai superato gli 85 gradi, mentre la GPU non è mai andata oltre i 77 gradi.

Conclusioni

Questo Asus ROG Zephyrus G14 è un computer portatile che convince e lascia spazio a davvero pochi dubbi: come abbiamo visto le prestazioni ci sono, sia in produttività che nei giochi. Il nuovo notebook marchiato Asus ROG non teme confronti e sembra davvero avere tutte le carte in regola per competere con i rivali della categoria.

Lo schermo è di qualità e il refresh rate di 120Hz farà felici i videogiocatori, il Ryzen 9 4900HS offre tutte le prestazioni di cui abbiamo bisogno e la RTX 2060 Max-Q permette di giocare in Full HD senza problemi con una qualità grafica elevata, il comparto audio si difende bene, la tastiera è comoda tanto per giocare quanto per scrivere. Un’autonomia più che buona, l’ampio spazio di archiviazione, le dimensioni compatte e il peso ridotto completano il quadro di un computer portatile che siamo sicuri farà felice chiunque lo acquisti.

Peccato davvero per l’assenza di una webcam, che crediamo potesse essere integrata in qualche modo. Chi ne ha bisogno per seguire videoconferenze o video lezioni dovrà necessariamente acquistarne una esterna; l’Asus ROG Zephyrus G14 supporta webcam con risoluzione 1080p a 60 FPS, se non sapete quale scegliere potete dare uno sguardo alla nostra guida dedicata.

Capitolo prezzi: l’Asus ROG Zephyrus G14 è acquistabile sull’Asus eShop1799 euro, ma in una variante leggermente diversa da quella provata in questa recensione; al momento infatti in Italia è disponibile solamente la versione con schermo QHD 60Hz. Si tratta sempre di un pannello IPS-level con adaptive sync, copertura del 100% della gamma sRGB e con certificazione Pantone.  

Quanto cambia questa differenza rispetto all’analisi fatta in questa recensione? Dipende dagli aspetti che si vanno a considerare. Se usate spesso il vostro computer per guardare video, il display QHD è un miglioramento che vi consentirà di vedere film, serie TV o video dei vostri content creator preferiti a una qualità maggiore. Discorso simile se lavorate nel mondo della grafica, dove un display con risoluzione più alta è un vantaggio.

Se invece siete videogiocatori, sarete contenti a metà: sarà possibile ottenere le stesse prestazioni viste qui semplicemente impostando la risoluzione dei giochi a 1080p, tuttavia non potrete trarre vantaggio dai 120Hz. C’è da dire però che è presente comunque la tecnologia adaptive sync, quindi non dovreste mai imbattervi in tearing o altri artefatti grafici.

Qualsiasi sia l’uso che fate del computer, la risoluzione maggiore dello schermo andrà inevitabilmente a peggiorare l’autonomia, anche se non in maniera particolarmente pesante.

In conclusione, chi dovrebbe acquistare l’Asus ROG Zephyrus G14? Sicuramente chiunque sia alla ricerca di un computer portatile leggero, comodo da portare in viaggio e adatto per l’intrattenimento, ma allo stesso tempo in grado di offrire prestazioni di alto livello in ogni ambito; che siate videogiocatori o creatori di contenuti, l’accoppiata AMD Ryzen 9 4900HS – RTX 2060 Max-Q siamo certi non vi deluderà. Se però fate spesso videoconferenze, tenete a mente che dovrete spendere un centinaio di euro in più per acquistare una webcam.

Asus ROG Zephyrus G14


l'Asus ROG Zephyrus G14 è un notebook che non teme rivali. Il processore AMD Ryzen 9 4900HS di nuova generazione garantisce prestazioni di alto livello sia nella produttività che nei giochi, così come la RTX 2060 Max-Q. Lo schermo da 14" offre un'esperienza visiva soddisfacente e grazie alla frequenza d'aggiornamento di 120Hz è ottimo per tutti i videogiocatori. Decisamente valido anche il comparto audio, merito dei quattro speaker inseriti da Asus. Chiudono il quadro una tastiera di alta qualità, comoda sia per scrivere che per giocare, e un touchpad comodo e preciso, perfetto per utilizzare il portatile comodamente anche quando non si ha un mouse collegato.

Pro

  • Prestazioni della CPU;
  • Tastiera;
  • Durata della batteria;
  • Portabilità.

Contro

  • niente webcam integrata.