Storage

Atom a otto core, la risposta di Intel all’attacco di ARM

Intel avrebbe in cantiere un Atom con otto core per il settore server. Questa soluzione, che dovrebbe debuttare nel tardo 2013, sarà realizzata con processo produttivo a 22 nanometri e transistor tri-gate. In quell’anno, come noto, Intel ha intenzione di svelare l’architettura Silvermont.

Secondo il sito SemiAccurate, questa famiglia di CPU Atom ha il nome in codice Avadon (o Abadon) e grazie a un’architettura rinnovata dovrebbe assicurare prestazioni maggiori del 20/25% (in un confronto a pari frequenza) rispetto alla proposta attuale.

Non ci sono ancora informazioni sui consumi, un parametro cruciale perché questa soluzione ha tutta l’apparenza di voler sfidare le future soluzioni ARM. Come abbiamo riportato la scorsa settimana l’azienda inglese ha progetti chiari per il futuro (ARMv8 a 64 bit sfida le CPU x86 per PC e server) e gli attori del mercato iniziano a interessarsi a questo tipo di soluzioni (Calxeda EnergyCore ECX-1000, l’ARM per i server).

L’ipotetico Atom a otto core potrebbe rientrare nell’iniziativa “micro-server” presentata da Intel a marzo. Per ora non ci sono altri dettagli. L’architettura Silvermont nelle sue varie declinazioni dovrebbe coprire un intero arco di soluzioni, dai notebook ai netbook, fino ad arrivare ai tablet, e senza dimenticare gli smartphone.

###old851###old

Nel corso dell’ultimo IDF Intel non ha fatto menzione di un Atom a otto core, ma per un colosso simile tutto è possibile (specie se a chiedertelo è Microsoft). Le domande che ci possiamo porre in questo momento sono le seguenti: Intel ha paura dell’ingresso di ARM, seppur tra qualche anno, nel settore server? E se sì, un Atom “evoluto” basterà a rintuzzare l’attacco? Il tempo ci darà le risposte che cerchiamo.