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BitTorrent Sync beta, alternativa crittografica a Dropbox

BitTorrent Sync è arrivato alla versione beta, per sincronizzare file tra diversi dispositivi in modo sicuro senza dipendere da alcun server. Presentato lo scorso gennaio, e in versione Alpha da aprile, questo strumento è considerato da molti un'alternativa provata a Dropbox, per quanto il principio di funzionamento non sia proprio lo stesso.

Sync, scaricabile da questa pagina, infatti prevede un collegamento P2P tra diversi computer: selezionate le cartelle e i file da sincronizzare, l'applicazione fa sì che su ogni dispositivo (Windows, Mac, Linux, FreeBSD e Android – anche iOS in futuro) si avrà sempre la copia più recente dei dati.

Non bisogna affidarsi a un servizio terzo, e quindi non si rischia che qualcun altro possa vedere i dati: un rischio remoto ma tuttavia concreto con Dropbox, Sugar Sync, Google Drive, SkyDrive e altri. Tutte le società citate si sono impegnate nel difendere la riservatezza dei dati che affidiamo loro, tuttavia il recente scandalo PRISM ha sollevato più di un dubbio in molti consumatori.

Come sempre c'è un conto da pagare, quando si privilegia la sicurezza: l'assenza di server impone che i computer siano accesi e collegati affinché la sincronia funzioni. Un documento creato sul primo PC sarà visibile e aggiornato sul secondo solo se entrambi sono connessi; se spengo il PC dell'ufficio e dopo un po' accendo quello di casa, non avrò i documenti sincronizzati, come invece accade con Dropbox – proprio perché c'è un server di mezzo.

D'altra parte sicurezza e praticità sono inversamente proporzionali, come ben sa chi usa la rete Tor o strumenti simili. E a proposito di sicurezza, BitTorrent Sync offre anche trasferimenti crittografati, con la possibilità di creare diverse chiavi per i singoli file e cartelle; in questo modo ci si assicura che solo le persone autorizzate potranno vedere i dati. Se la NSA dovesse tentare di violare il protocollo AES-256 utilizzato, dovrebbe investire molto tempo e risorse per riuscirci. Tra l'altro anche Google sta pensando di crittografare i dati presenti su Google Drive. 

Tra le altre funzioni offerte da BitTorrent Sync troviamo poi le versioni dei file, il codice QR per gli smartphone Android e la sincronia monodirezionale, che copia i dati da un computer all'altro ma non viceversa. Inoltre si può installare su alcuni NAS, da dove sarà accessibile tramite interfaccia web. Altro vantaggio determinante è che con Sync non ci sono limiti di spazio, tranne quelli dei propri hard disk; gli altri fornitori invece offrono solo qualche gigabyte gratis, ma poi bisogna pagare.  

Molti potrebbero pensare a questo punto che BitTorrent Sync non sia particolarmente utile. Per tenere sincronizzati fotografie, bollette e altri dati personali – tutto sommato – Google Drive basta e avanza, no? Tutto dipende da quanto ognuno di noi voglia sentirsi al riparo da occhi indiscreti, e naturalmente dalla riservatezza delle informazioni.

Chi vuole condividere con altri fotografie piccanti o segreti professionali potrebbe trovare in Sync lo strumento ideale, con buona pace dell'NSA e di tutti gli altri osservatori indiscreti che si trovano in Rete. Lo userete?