Periferiche di Rete

Bluetooth si rinnova con la versione 1.2

In questi tre anni di vita, Bluetooth è stato dato per morto svariate
volte e ancor oggi c’è chi non scommetterebbe un soldo sul suo futuro.
Nonostante questo, la tecnologia wireless a corto raggio inventata da Ericsson,
ed oggi sviluppata e promossa dal consorzio Bluetooth Special Interest Group
(SIG), ha raggiunto proprio di recente alcune pietre miliari, fra cui il superamento
dei 1.000 dispositivi certificati e, nel corso del terzo trimestre, del tasso
di vendita di un milione di unità per settimana.

Dopo aver dedicato tutti i suoi sforzi nell’eliminare i problemi che affliggevano
la prima versione dello standard, fra cui le incompatibilità fra differenti
implementazioni della tecnologia e l’inefficienza dei meccanismi di configurazione
automatica della connessione, la scorsa settimana il Bluetooth SIG ha rilasciato
un aggiornamento alle proprie specifiche che promette di risolvere alcune delle
lacune tecniche rimaste aperte nelle specifiche 1.1

La più grossa novità introdotta dalla Bluetooth Core Specification
Version 1.2 è rappresentata dall’Adaptive Frequency Hopping (AFH), una
tecnica pensata per ridurre al minimo le interferenze fra le varie tecnologie
wireless che condividono la gamma di frequenze dei 2,4 GHz.

L’altra miglioria promessa dalle nuove specifiche 1.2 riguarda la velocità
di instaurazione della connessione fra periferiche, un aspetto che lo scorso
anno il Bluetooth SIG si ripromise di affinare con il varo del progetto "Five
Minute Ready" (pronto in cinque minuti). La nuova versione di Bluetooth
include diversi nuovi metodi per la ricerca dei dispositivi che, attraverso
l’adozione di algoritmi ottimizzati, riducono i tempi necessari affinché
due o più dispositivi "si vedano" e siano pronti a scambiarsi
dati: i progettisti hanno fatto in modo che i benefici apportati da queste nuove
tecniche possano essere parzialmente sfruttati anche nel caso in cui solo il
dispositivo ricevente sia aggiornato alla versione 1.2 dello standard.

Il consorzio prevede che i primi prodotti basati sulla nuova versione di Bluetooth
arriveranno sul mercato a partire dal prossimo trimestre, ma i grandi volumi
sono attesi entro 12-18 mesi.