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Memorie

Calo di oltre il 40% del prezzo delle DRAM, lo dice Gartner

L’eccesso di offerta nel mercato delle DRAM nel 2019 spingerà ad un ribasso dei prezzi fino al 42,1% secondo Gartner. La situazione favorevole per i consumatori si estenderà fino al secondo trimestre 2020.

Secondo la società di analisi di mercato Gartner, il fatturato mondiale legato al commercio dei semiconduttori dovrebbe ammontare a 429 miliardi di dollari nel 2019, in calo del 9,6% rispetto ai 475 miliardi dell’anno passato e del 3,4% rispetto al trimestre precedente.

“Il mercato dei semiconduttori è influenzato da molteplici fattori. Il calo generale dei prezzi relativi al settore delle memorie e di altri chip, sommato alla disputa commerciale in atto tra Cina e Stati Uniti e a una crescita ridotta nei settori smartphone, server e PC sta facendo registrare la crescita più bassa dal 2009 sul mercato globale dei semiconduttori. I product manager dovrebbero rivedere i piani di produzione e d’investimento per proteggersi da questo mercato sempre più debole” ha dichiarato Ben Lee, analista e ricercatore di Gartner.

Micron DRAM

L’eccesso di offerta nel mercato delle DRAM nel 2019 spingerà ad un ribasso dei prezzi fino al 42,1% e si estenderà fino al secondo trimestre del 2020. Il declino è dovuto a segnali di una ripresa più lenta della domanda da parte dei produttori hyperscale e l’incremento dei livelli d’inventario da parte dei produttori DRAM. “Questo pone fine al periodo più lungo di offerta insufficiente nell’industria DRAM”.

Tra l’altro la disputa in corso tra Stati Uniti e Cina sta causando incertezza sui tassi commerciali. Le restrizioni attuate dagli Stati Uniti alle imprese cinesi si basano su problemi di sicurezza e avranno un impatto a lungo termine sull’offerta e sulla domanda dei semiconduttori. Questi problemi accelereranno la produzione interna da parte dei cinesi, che cercheranno di diversificare la propria base produttiva per evitare ulteriori interruzioni.

Il mercato delle NAND è in eccesso di offerta dal primo trimestre 2018 e in questo momento rimane ancora più pronunciato in quanto la domanda a breve termine è più debole del previsto. Sempre secondo Lee, ci si aspetta un riequilibrio tra domanda e offerta nel 2020.