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Cambiamenti “invisibili”

Pagina 9: Cambiamenti “invisibili”

Microsoft ha lavorato molto per ottimizzare il sistema operativo e renderlo più stabile e fluido. C'è un Memory Manager aggiornato che ha una nuova caratteristica chiamata compression store. L'idea è che quando è necessaria della memoria, le pagine inutilizzate veranno compresse in memoria anziché scritte sul disco. Questo nuovo concetto dovrebbe aiutare a rendere i PC più veloci, in generale, ma darà maggiori frutti sui dispositivi di fascia bassa con hardware meno potente.

windows 10 nidificata

Quelli che usano la virtualizzazione apprezzeranno la presenza della virtualizzazione nidificata, che permette agli utenti di far funzionare macchine virtuali Hyper-V all'interno di macchine virtuali. L'aggiornamento cambia anche la funzione "Reset This PC" per permettere agli utenti di ripristinare i loro PC al Fall Update anziché a Windows 10 (build 10240). Con questo cambiamento gli utenti che hanno aggiornato da Windows 8.1 perderanno le personalizzazioni del produttore, ma ciò non avverrà se il vostro PC aveva già Windows 10.

Windows 10 guadagna anche la tecnologia Speed Shift sui sistemi con CPU Intel Skylake. Si tratta di una caratteristica del sistema per delegare determinate operazioni, come frequenza e tensione ai processori al fine di rendere il computer più reattivo e con una migliore capacità di gestire il consumo energetico.

Microsoft ha infine fatto alcuni cambiamenti all'attivazione. La nuova release permette agli utenti di attivare Windows 10 con product key genuine Windows 7, 8 o 8.1 senza la necessità di passare dal tedioso processo dell'aggiornamento. E se l'attivazione fallisce gli utenti potranno andare direttamente in Impostazioni – Aggiornamenti e sicurezza – Attivazione e cambiare facilmente la chiave di attivazione.