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Carenza di CPU Intel, occasione ghiotta per AMD

AMD ha un'occasione ghiotta nel segmento dei computer commerciali nei prossimi mesi. La carenza di CPU Intel e le buonissime nuove proposte aprono a nuovi scenari secondo il CEO d HP Inc.

AMD si prepara a immettere sul mercato i processori Ryzen 3000, basati su architettura Zen 2 e realizzati con processo produttivo a 7 nanometri. L’azienda viene da due generazioni di successo, che le hanno permesso di rosicchiare quote del mercato a Intel, senza però arrivare al colpo del ko in grado di scuotere le fondamenta dell’intero settore.

I Ryzen 3000 però potrebbero essere l’occasione che AMD stava aspettando, non solo per l’apparente bontà del progetto (qui i primi dettagli), ma anche perché approdano in una situazione di mercato favorevole, con Intel che non ha ancora risolto totalmente i problemi di carenza di CPU.

Un settore importante per far spingere le quote di mercato di AMD è senz’altro quello commerciale, con ingenti quantità di notebook e desktop acquistati in blocco dalle aziende. Secondo il CEO di HP Inc., Dion Weisler, la vera sfida per la casa di Sunnyvale è quella di riuscire a convertire i clienti commerciali a provare le proprie soluzioni, dopo anni di assoluta fedeltà a Intel. Le sue parole sono state riportate su Hothardware.

I clienti commerciali tendono a essere molto conservatori nella scelta dei processori: si sono affidati ad Intel per così tanto tempo che è come se ormai fossero programmati a pensare che sul mercato non esistano altre soluzioni comparabili per le prestazioni e l’affidabilità di cui hanno bisogno in ambito aziendale.

“È difficile cambiare il comportamento nel settore commerciale perché per un tempo lunghissimo Intel ha fatto un lavoro incredibile nel proporre il proprio valore. E in molti casi ha offerto un prodotto superiore”.

Secondo Weisler molti produttori di PC, tra cui anche la stessa HP, stanno ancora sperimentando una carenza di CPU Intel, ed è qui che sorge l’occasione per educare ed indirizzare i propri clienti commerciali alle piattaforme AMD e illustrare i potenziali vantaggi sulle proposte di Intel. “I clienti commerciali devono fare una decisione in tempi di carenza prolungata tra scegliere di non avere nulla o provare. E quando provano e capiscono che l’esperienza è buona, le barriere sono ormai infrante”.

Weisler poi aggiunto che persuadere i consumatori abituali a scegliere un sistema con un processore AMD è relativamente facile dato che “molto spesso non si preoccupano di cosa c’è dentro”, mentre è più difficile vendere ai clienti commerciali. “Non è impossibile convertire i clienti commerciali, è molto più facile farlo i tempi di scarsità di processori, ma quando si convertono, diventano una parte importante del tuo mix”.

Al di là quindi del pubblico degli appassionati, che ormai valuta da tempo le nuove piattaforme AMD in fase di acquisto, la casa di Sunnyvale ha alcuni mesi – lo shortage di CPU Intel dovrebbe protrarsi lungo tutto il terzo trimestre – per puntare a quote di mercato ben più alte di quanto ottenuto sinora. Riusciranno i businessman e le aziende ad aprire il loro cuore ad AMD e uscire dalla zona di comfort? La risposta nei prossimi mesi.