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Chrome e Safari crescono, Firefox ha perso appeal

La quota di Internet Explorer continua a scendere: a novembre ha toccato il 58,44%. A crescere sono stati solo Chrome e Safari. Firefox e Opera in calo. Secondo i dati Net Applications, il maggior contribuente al calo di Internet Explorer è stata la versione 6. Il browser ha accusato una flessione che l’ha portato a passare dal 14,95% di ottobre al 13,72% di novembre.

Crescono IE8 e IE9 (quest’ultimo è stato scaricato più di 15 milioni di volte), ma non così tanto da compensare la diaspora degli utenti. Sempre più persone scelgono Chrome come soluzione per navigare. Oggi sono il 9,26% contro l’8,5% di ottobre. Un salto decisamente evidente.

Il dato forse più interessante però riguarda Firefox, da due mesi consecutivi in discesa, anche se per ora limitata: dal 22,97% di settembre è passato al 22,76%. La sensazione è che qualche utente abbia deciso di appoggiarsi a Chrome in attesa di Firefox 4, in ritardo sulla data originale e ora atteso per l’inizio del 2011 (Firefox 4.0 nel 2011, Mozilla alza bandiera bianca).

Quale browser usano invece i lettori di Tom’s Hardware? Le quote sono simili? No. Firefox comanda a novembre con il 37,78%, seguito da Internet Explorer (27,35%) e Chrome (23,84%). Safari è al 7,02% e Opera al 2,88%.

I trend rilevati nei mesi da Net Applications

Per quanto riguarda Firefox è bello notare che il 79% dei lettori usa la versione 3.6.12. Il resto delle build è nettamente staccato, ma la 4.0 ancora in Beta è già seconda con il 3,34%. Il 74% degli utenti Internet Explorer usa la versione 8. In quarta posizione la 9 con il 4%. La quota di Chrome è sostanzialmente tutta della versione 7.

Come vedete sono dati sostanzialmente differenti, figli di un pubblico che – un po’ anche grazie al nostro lavoro – è più informato e dedito a sperimentare. Una cosa però non cambia: il trend. Osservando i dati tra ottobre e novembre riscontriamo una crescita solo per quanto riguarda Chrome e Safari.