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Com’è fatto un quad-core AMD Zen, una slide svela il segreto?

Un nuovo diagramma sembra mettere sempre più a nudo la nuova microarchitettura x86 Zen di AMD, attesa al debutto nel corso del prossimo anno su molteplici soluzioni, dall'ambito desktop a quello server per arrivare ovviamente al mondo mobile.

Se il diagramma finito online nelle scorse ore ci ha mostrato la presunta composizione di un core Zen, evidenziando le chiare differenze con Excavator, ultimo dei core (è integrato nell'APU Carrizo) su base Bulldozer, la nuova slide ci presenta la composizione di un chip con quattro core Zen.

amd zen quad core
Diagramma di un'unità Zen

La slide, che sembra legata al Financial Analyst Day che si terrà tra pochi giorni, conferma alcune delle informazioni emerse nelle scorse settimane. Al di là dell'immagine si può chiaramente leggere che i quattro core accedono a una cache L3 condivisa.

In questo caso "quattro core formano unità" e questa accede a 8 MB di cache L3. Ogni core è accompagnato da 512 KB di cache L2. Nella slide c'è scritto anche che si possono "combinare più unità per ottenere maggiori prestazioni", ossia ci saranno processori con otto e più core, cioè composti da più unità.

Di fatti, in base alle voci di corridoio precedenti, AMD ha in cantiere una APU con 16 core (4 unità Zen) e un chip Opteron con 32 core (8 unità Zen).

AMD FX-8350 AMD FX-8350
AMD FX-8320 AMD FX-8320

I nuovi chip di AMD dovrebbero avere inoltre una cache totalmente inclusiva, come le CPU Intel. Ciò significa che le cache di dimensioni maggiori includono anche i dati presenti nelle cache minori. Nel diagramma non c'è menzione del controller di memoria, ma senza dubbio i nuovi chip supporteranno le nuove memorie DDR4 con più canali.

In base alle indiscrezioni precedenti AMD potrebbe avvalersi del processo produttivo a 14 nanometri di Globalfoundries / Samsung per produrre i nuovi processori, ma al momento questa informazione è più una speculazione che un abbozzo di fatto accertato.

Al Financial Analyst Day del 6 maggio dovremo saperne di più, sia dal punto di vista tecnico che da quello commerciale. Restate su queste pagine!