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Tecnologia Hyper-Threading

Pagina 6: Tecnologia Hyper-Threading
Il processore per molti è un pezzo silicio che fa andare il computer, ma all'interno nasconde tante cose. In questo secondo articolo affrontiamo il tema delle caratteristiche dei vari processori.

Tecnologia Hyper-Threading

La tecnologia Hyper-Threading di Intel permette a un singolo processore o core di gestire due insiemi indipendenti di istruzioni in una volta. Essenzialmente, la tecnologia HT converte un singolo core fisico in due processori virtuali.

La tecnologia HT è stata introdotta con i processori Xeon dotati di bus di sistema a 533 MHz nel marzo del 2002. Si è fatta strada nel mondo dei PC desktop con il processore Pentium 4 a 3.06 GHz nel novembre 2002. La tecnologia HT è anteriore ai processori multi-core, quindi le CPU che hanno più core fisici, come i Core 2 o la serie Core i, potrebbero supportare o no questa tecnologia a seconda della versione specifica.

Un processore quad-core che supporta la tecnologia HT – come la serie Core i – apparirà al sistema operativo come una soluzione dotata di 8 core; il Core i7-3970X ha sei core e supporta fino a 12 thread. Internamente, un processore con HT ha due insieme di registri general purpose, registri di controllo e altri componenti dell'architettura per ogni core, ma i processori logici condividono la stessa cache, le unità d'esecuzione e i bus. Durante il funzionamento, ogni processore logico gestisce un singolo thread.

Un processore con tecnologia HT abilitata può riempire momenti che altrimenti sarebbero di idle con un secondo processo per ogni core, migliorando il multitasking e le prestazioni con le applicazioni ottimizzate per il multithread. Anche se la condivisione di alcuni componenti del processore significa che la velocità generale di un sistema con HT non è al livello di una CPU con lo stesso numero di core fisici, si possono avere incrementi di velocità del 25% o più con applicazioni multithread in funzione. Per avvantaggiarsi di questa tecnologia, bisogna avere quanto segue:

  • Un processore con tecnologia HT – questo include i processori Core, Pentium 4, Xeon e Atom (ma non tutti i modelli). Per essere sicuri controllate lo specifico modello che avete scelto.
  • Chipset compatibile – alcuni vecchi chipset potrebbero non supportare la tecnologia HT.
  • Supporto BIOS per abilitare/disabilitare la tecnologia HT – assicuratevi di abilitare la tecnologia HT nel BIOS.
  • Un sistema operativo che supporti la tecnologia – Windows XP e successivi supportano l'Hyper-Threading. E così anche le distribuzioni Linux basate sul kernel 2.4.18 e superiori.

Per vedere se la tecnologia HT funziona correttamente, potete controllare la Gestione Dispositivi in Windows e verificare quanti processori sono riconosciuti. Quando l'HT è supportato e abilitato, il Windows Device Manager mostra il doppio dei core rispetto a quelli fisicamente presenti.