CPU

Influenza della frequenza BCLK

Pagina 8: Influenza della frequenza BCLK

Con il nostro kit G.Skill Flare X abbiamo cinque profili preimpostati nel menu D.O.C.P. (Direct Over Clock Profile) della Crosshair VI Hero. Questa è l'implementazione Asus/AMD analoga a Intel XMP.

memoria

Ogni profilo usa un data rate finale di 3200 MT/s e un'impostazione di timing principale di 14, ma con valori di frequenza BCLK differenti per arrivarci. La sezione in basso della nostra schermata spiega ogni modalità:

  • D.O.C.P. 1: questa è probabilmente l'impostazione ottimale del sistema, che offre la migliore compatibilità a discapito della prestazione.
  • D.O.C.P. 2: rapporto DRAM 2133 e frequenza BCLK 150 MHz per arrivare al data rate di 3200 MT/s.
  • D.O.C.P. 3: rapporto DRAM 2400 e frequenza BCLK 133 MHz.
  • D.O.C.P. 4: rapporto DRAM 2666 e frequenza BCLK 120 MHz.
  • D.O.C.P. 5: rapporto DRAM 2933 e frequenza BCLK 109 MHz.
asus 06
Clicca per ingrandire

Perché passare tramite tutto questo? Beh, AMD ha bloccato diversi timing della RAM nel BIOS, quindi non sono accessibili all'utente. Questo per dire che non sono direttamente accessibili.

asus 07
Clicca per ingrandire

Ecco una copia dei timing che abbiamo raggiunto avviando il sistema con differenti rapporti di memoria, evidenziati da un box giallo in ognuna delle sei immagini. I timing principali sono indicati in blu. Questi cambiano come una funzione del rapporto di memoria, ma possono essere forzati manualmente nel BIOS.

Gli altri timing sono mostrati in verde e non sono accessibili. Se guardate attentamente, potete vedere che più alto è il rapporto RAM, più alti sono questi valori. I timing più alti riducono le prestazioni quindi abbiamo l'interesse a mantenerli il più bassi possibile.

Per assicurarci che capiate ciò di cui stiamo parlando, ecco due esempi in cui la RAM è impostata a 3200 MT/s:

  • Rapporto 2133 e frequenza BCLK a 150 MHz -> la frequenza della RAM è 150 MHz x 21.33 = 3200 MT/s, tRC è 51, tRTP è 8, tFAW è 23
  • Rapporto 3200 e frequenza BCLK a 100 MHz -> la frequenza della RAM è 100 MHz x 32.00 = 3200 MT/s, tRC è 75, tRTP è 12, tFAW è 34.

La prima configurazione dovrebbe essere più veloce. Vediamo come tutto questo si traduce in prestazioni reali. Dopo aver modificato la frequenza di riferimento interveniamo manualmente sul coefficiente di moltiplicazione del processore in modo che la frequenza finale sia il più possibile vicino a 4050 MHz. Non siamo incappati in alcun problema di stabilità operando questi interventi.

Cinebench R15

Iniziamo di nuovo da Cinebench R15. Anche se è insensibile al throughput di memoria/latenza, il miglioramento tra D.O.C.P. 5 e 2 è ridotto. Sebbene 10 punti possano essere molti per un overclocker competitivo, non sono nulla per un utente tradizionale. Cambiando manualmente le impostazioni dei timing a 12-12-12-12 anziché 14-14-14-14 otteniamo altri cinque punti.

Benchmark Configurazione Punteggio
Cinebench R15 3200 D.O.C.P.5 – BCLK Freq. 109 1803
3200 D.O.C.P.3 – BCLK Freq. 133 1810
3200 D.O.C.P.2 – BCLK Freq. 150 1812
3200 C12 – BCLK Freq. 150 1817

Geekbench 4

I test sulle prestazioni single-core sono di solito meno sensibili alla RAM e questo si riflette con un incremento prestazionale del 2% passando da D.O.C.P. 5 a 2. Ridurre i timing porta a un ulteriore miglioramento dell'1%.

Vediamo un miglioramento del 4% nel test multi-core. Messa in altro modo, assumendo che la progressione del punteggio sia perfettamente lineare, questo aumento del 4% dovrebbe essere equivalente a un incremento della frequenza di 200 MHz.

Benchmark Configurazione Single-Core Multi-Core Mem. Copy Mem. Latency Mem. Bandwidth
Geekbench 4 3200 D.O.C.P.5 – BCLK Freq. 109 4649 23640 7730 5677 7062
3200 D.O.C.P.3 – BCLK Freq. 133 4726 24397 8845 5899 7456
3200 D.O.C.P.2 – BCLK Freq. 150 4741 24603 8505 5926 7470
3200 c12 – BCLK Freq. 150 4786 24634 8706 6106 7456

Se tenete in conto il miglioramento del 6% per il passaggio da 2400 MT/s a 3200 MT/s, abbiamo un aumento complessivo del 10%, equivalente a quasi 500 MHz. Non male!

I risultati del nostro test mem copy sono difficili da riprodurre. Il trend è visibile, ma centinaia di punti separano le migliori sessioni dalle peggiori. Prendete quei risultati con un po' di cautela, anche se i valori che forniamo sono una media di tre sessioni. È chiaro in questo test che c'è un miglioramento visibile, con una differenza del 12% tra il profilo migliore e quello peggiore. Le due colonne rimanenti mostrano miglioramenti tra il 5% e il 7%.

Time Spy

Il benchmark legato alla grafica non sembra apprezzare il data rate di memoria più alto. Vediamo se i timing più contenuti possono portare a miglioramenti: più veloce è la memoria, più il punteggio cala!

Con circa lo 0,5%, le differenze sono contenute. Stiamo parlando di appena 0,2 fps in meno in un test che raggiunge una media 30 FPS. Questi risultati sono abbastanza sorprendenti dato che il punteggio CPU sale.

Benchmark Configurazione Grafica CPU Punteggio
Futuremark Time Spy 3200 D.O.C.P.5 – BCLK Freq. 109 7198 8893 7410
3200 D.O.C.P.3 – BCLK Freq. 133 7180 9291 7433
3200 D.O.C.P.2 – BCLK Freq. 150 7177 9336 7434
3200 c12 – BCLK Freq. 150 7161 9485 7427

Ashes of the Singularity

Abbiamo fatto un ultimo confronto usando il benchmark di Ashes of the Singularity. Abbiamo impostato i dettagli Crazy, e scelto il test legato alla CPU. Abbiamo svolto questa prova prima che una patch ottimizzasse per Ryzen, ma in termini relativi la sua utilità è la stessa.

test 05

Rispetto a un data rate di 2133 MT/s, spingere la memoria a 2400 MT/s aumenta il nostro punteggio del 4,1%. La frequenza è più alta, vero, ma i timing sono più rilassati, quindi i due effetti si cancellano parzialmente l'un l'altro.Passando a 3200 MT/s si sale fino al 13%. Questo test è perciò molto sensibile al bandwidth di memoria, e sospettiamo che molti dati vengano trasferiti da un CCX all'altro.

Dato che l'interconnessione tra i CCX è influenzata dalla frequenza di memoria, questo collo di bottiglia dovrebbe venir meno aumentando le prestazioni della RAM. Applicando la tecnica che mostriamo, ottimizzare i timing di memoria con un data rate più elevato (aumentando l'impostazione di frequenza BCLK), i nostri punteggi salgono del 31%.

Configurazione Ryzen 7 1800X Intervallo di latenza all'interno del core Intervallo di latenza all'interno del CCX tra i core Intervallo di latenza tra i core in diversi CCX

Latenza media tra i CCX

Bandwidth Deviazione Std.
1333 MT/s 14.6 – 14.8ns 39.5 – 41.7ns 230 – 243.4ns 237.65ns 43.74 GB/s 2.84ns
2666 MT/s 14.6 – 14.8ns 39.6 – 42.3ns 117.8 – 124.6ns 120.4ns 50.16 GB/s 1.86ns
3200 D.O.C.P. Standard – BCLK Freq. 100 14.6 – 14.8ns 40.1 – 42.1ns 108 – 114.6ns 114.66ns 52.02 GB/s 1.69ns
3200 D.O.C.P.3 – BCLK Freq. 133 14.6 – 14.9ns 39.4 – 42.0ns 108.4 – 112.4ns 111.51ns 55.24 GB/s 0.90ns

Frequenza massima della RAM

Abbiamo sentito molto volte che Ryzen non ha molto margine per l'overclock della memoria, ma volevamo verificare in prima persona. Dopotutto raggiungere DDR4-3200 a CAS12 non è stato difficile. Andare oltre è possibile? In tutta onestà è piuttosto semplice raggiungere 3400 MT/s.

Selezionate l'impostazione nel BIOS e la motherboard si avvia. Almeno questo è quanto successo con la nostra Crosshair VI Hero. Nei primi attimi di vita della piattaforma gli altri modelli sembravano faticare di più. Fortunatamente la situazione è migliorata.

Una volta arrivati a 3400 MT/s l'overclock si fa più complicato. I risultati sembrano variare da un processore all'altro e sono fortemente legati alla motherboard. Tra 3400 e 3650 MT/s assistiamo a un crash dopo l'altro. È stato impossibile avviare il sistema. Si è manifestata, tuttavia, una piccola zona magica a 3800 MT/s in cui il sistema era usabile. I timing di default erano CAS14, ma selezionare manualmente CAS12 non ha fatto emergere alcun un problema.

test 06
Clicca per ingrandire

Abbiamo provato a fare i nostri test con questo data rate, ma il sistema era tropo instabile. Dopo tre ore di tentativi per ottenere un risultato da Cinebench, abbiamo desistito.

Quello che dovete sapere è che Ryzen può raggiungere queste frequenze, ma oggi è difficile a causa dell'immaturità della piattaforma. La scheda madre Asus è una delle migliori in circolazione, ma non è perfetta. In futuro, dopo ulteriori aggiornamenti BIOS, tutti potranno avere accesso a data rate superiori e prestazioni maggiori. O almeno lo speriamo.

motherboard