Software

Con Relicense il downgrade da Windows 8 conviene di più

Relicense raccoglie e rivende licenze software usate, che le aziende dismettono a seguito di aggiornamenti o, nei casi peggiori, cessazione di attività. Ci sono molti scetticismi in merito alla validità di una licenza usata ma, a detta dei legali di Relicense, il software usato e regolarmente fatturato è perfettamente regolare.

Nel luglio 2012 infatti, una sentenza della Corte Europea di Giustizia ha sancito ufficialmente l'assoluta legalità di questa pratica, dando un'ulteriore spinta a un business che attualmente vale 2 miliardi di euro a livello mondiale, concentrati principalmente in Europa. Germania e Svizzera sono i mercati nei quali questa pratica si è inizialmente diffusa, per poi estendersi gradualmente agli altri paesi d'Europa.

In pratica la Corte ha stabilito che i software sono un asset aziendale come qualsiasi altro, di conseguenza è lecito iscriverli a bilancio e di trasferirli ad altre realtà. Noi di Tom's sentiamo parlare di Relicense da qualche anno, i nostri colleghi tedeschi ci avevano segnalato da tempo questa interessante azienda nata nel 2008. Accogliamo quindi con una certa curiosità l'ingresso in Italia, siccome si calcola che il risparmio per le aziende che acquistano licenze usate va dal 40 al 70% rispetto all'acquisto del nuovo.

Certo, bisogna accontentarsi di versioni meno recenti, come abbiamo appurato chiedendo un preventivo di prova all'azienda. Al momento per esempio, sono disponibili licenze di Windows 7 ma non di Windows 8, siccome le ultime versioni dei software non sono ovviamente disponibili usate. Quale migliore occasione per gli avversori di Windows 8 per un downgrade economico a Windows 7? Office, per citare un altro esempio, è disponibile nelle versioni 2007 e 2011; le prime ovviamente sono meno costose.

Maggiori informazioni, in inglese, tedesco o francese, sul sito di Relicense.

Nota: Corrado Farina, responsabile italiano di Relicense, ci conferma che sono disponibili già anche le licenze di Windows 8 e Office 2013. Ai tempi della nostra indagine non lo erano.