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Core i9-9900K vs. Ryzen 7 2700X, occhio ai test fuorvianti

Presentando i Core di nona generazione, il vicepresidente e general manager del Client Computing Group, Anand Srivatsa, ha definito il Core i9-9900K “il miglior processore da gioco al mondo. Punto” (“the best gaming processor in the world, period“).

Il nuovo chip con 8 core e 16 thread di Intel sarà disponibile dal 19 ottobre e come sempre lo metteremo alla prova. Nel frattempo, stanno circolando online alcuni test commissionati da Intel che mettono a confronto il Core i9-9900K e il Ryzen 7 2700X nei giochi e che stanno facendo parecchio discutere per i risultati ottenuti e le impostazioni di test. Vale la pena spenderci qualche parola, in modo da fare chiarezza.

Quando si svolgono dei benchmark in cui si paragonano più prodotti, è buona regola (anzi è LA REGOLA) assicurarsi che le condizioni di test siano il più possibile paritetiche: piattaforme e impostazioni devono essere identiche o il più simili possibili tra i prodotti oggetto della prova, altrimenti ci si trova a confrontare le “mele con le pere”, arrivando a risultati fuorvianti per un giudizio conclusivo.

Come parte della presentazione delle CPU Coffee Lake Refresh, Intel ha pagato un’azienda specializzata in test, Principled Technologies, per testare i suoi nuovi processori e confrontarli con l’attuale gamma di AMD (qui il PDF della prova). Il problema è che per quanto probabilmente il Core i9 si dimostrerà più veloce in diversi giochi, i risultati mostrano prestazioni dal 30 al 50 percento maggiori in diversi titoli. Un distacco apparentemente troppo alto.

Gioco Intel Core i9-9900K AMD Ryzen 7 2700X
Total War: Warhammer II Battle (fps) 110.4 100.7
Counter-Strike Global Offensive (fps) 440 295.2
Gears of War 4 Overall (fps) 196.7 128
War Thunder Tank Battle (fps) 147.9 126.2
Ashes of the Singularity (fps) 57.3 38.3
Forza Motorsport 7 (fps) 203.6 150.9
AC Origins (punteggio benchmark) 13,862 10,531
Far Cry 5 (fps) 136 104
WoW: Battle of Azeroth (fps) 126 99.2

Il canale YouTube Hardware Unboxed si è preso la briga (qui il video) di dare un’occhiata alle impostazioni di tale prova, identificandone alcune che hanno influenzato i risultati in favore della CPU Intel. Principled Technologies ha usato un dissipatore della CPU non ottimale per la CPU AMD, ha overcloccato la memoria RAM solo sulla piattaforma di Intel e ha disabilitato metà dei core sul processore AMD Ryzen. Una nota pubblicità recitava: “Ti piace vincere facile?”.

Intel 9th Gen Core

Interrogata sulle modalità della prova, Principled Technologies non ha ancora rilasciato commenti, mentre Intel ha replicato così: “Apprezziamo profondamente il lavoro svolto dalla community dei recensori e ci aspettiamo che nelle prossime settimane ulteriori test continueranno a dimostrare che il Core i9-9900K è il miglior processore per giocare al mondo. Principled Technologies ha condotto questo test iniziale usando sistemi che funzionano nelle specifiche, configurati per mostrare le prestazioni della CPU e ha pubblicato le configurazioni usate. I dati sono coerenti con quanto abbiamo visto nei nostri laboratori e non vediamo l’ora di vedere i risultati di ulteriori test di terze parti nelle prossime settimane”.

Intel ribadisce con fermezza che il Core i9-9900K è il “miglior processore al mondo per giocare”. Come scritto sopra, date le specifiche e l’esperienza maturata sinora con le CPU Intel precedenti, l’affermazione è probabilmente vera. Intel non si spinge però alla conferma totale del test con parole inequivocabili, ma con un funambolismo si limita a dire che sono “coerenti con ciò che abbiamo visto nei nostri laboratori”.

In questo settore ci sono poche verità assolute, ma un vecchio mantra che recita “non credere mai ai benchmark dei produttori” è certamente tra quelle. Ciò significa che aver scoperto che i test pubblicati sono “fallaci” non sorprende. Nel corso degli anni ci siamo imbattuti in test fuorvianti provenienti da quasi tutti i produttori, ma ciò non toglie che non sia una cosa buona per i consumatori né aiuta chi informa a fare un servizio corretto.

Intel 9th Gen Core 1

Detto questo, vediamo nel dettaglio perché la prova di Principled Technologies manca di correttezza. Nei 19 giochi testati il nuovo Core i9-9900K emerge in modo molto convincente, con un dominio totale sul Ryzen 7 2700X nei giochi. Come scritto sopra però, ci sono delle impostazioni che favoriscono la CPU di Intel.

Il primo “passo falso” riguarda la memoria di sistema. Principled Technologies ha usato il profilo XMP, che assegna automaticamente timing più bassi alla memoria Corsair Vengeance DDR4-3200 (che funziona a DDR4-2666) installata nel sistema Intel. Di contro l’azienda ha configurato la memoria sul Ryzen 7 2700X in modo diverso, popolando tutti i canali con quattro DIMM a doppia faccia lasciate all’impostazione di default DDR4-2933. Questa configurazione permette al sistema di assegnare i timing alla memoria, e questo porta spesso a prestazioni di memoria non ottimali.

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Come abbiamo spiegato in molti articoli sui processori Ryzen, l’architettura Zen è estremamente sensibile alle prestazioni della memoria, in particolare nei giochi. Perciò anche le più piccole variazioni nelle impostazioni portano a migliorare le prestazioni di queste CPU in gaming. Questa disparità di configurazione può quindi aver dato al nuovo processore Intel un vantaggio.

Principled Technologies ha inoltre usato il dissipatore Wraith Prism in bundle con il Ryzen 7 2700X sul sistema AMD, mentre si è avvalsa di un Noctua NH-U14S per il processore di Intel. Come noto, un dissipatore più efficace ha un effetto diretto sulla capacità delle CPU di aumentare la propria frequenza, portandola ai livelli di Boost per più tempo e con maggiore frequenza.

Perciò anche lievi differenze tra i dissipatori possono avere un impatto sul test. In questo caso, il sistema Intel potrebbe dissipare meglio il calore rispetto a quello AMD, ottenendo così un vantaggio. È vero che le CPU della serie K di Intel non sono fornite con un dissipatore in bundle, quindi Principled Technologies si è trovata costretta a usare una soluzione di terze parti, ma è anche vero che avrebbe potuto fare lo stesso con la CPU AMD, usando un dissipatore simile al Noctua applicato alla CPU Intel.

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Forse però il problema più grande del test riguarda la Game Mode che AMD ha creato per i suoi processori Threadripper. Tale modalità disabilità metà dei core disponibili per aggirare la complessità dell’architettura delle CPU Threadripper. Questi stessi principi non si applicano alle CPU Ryzen di fascia mainstream, ma Principled Technologies ha scelto di abilitare quella modalità anche sul Ryzen 7 2700X, trasformandola in una CPU quad-core.

Di conseguenza il processore non si è copertato bene nei giochi che usano molti thread, come ad esempio Ashes of the Singularity. Il software Ryzen Master di AMD in realtà blocca la Game Mode sul Ryzen 2700X perché il chip non può passare tra le modalità “locale” a “dinamica”, il che significa che Principled Technologies potrebbe aver abilitato la modalità di compatibilità che svolge lo stesso compito di disabilitare quattro core.

L’azienda ha inoltre testato i giochi in Full HD, e questo ha scatenato le ire di molti appassionati che ritengono che non ci saranno persone che giocheranno a tale risoluzione con un Core i9-9900K. Probabilmente è vero, ma in questo caso poco si può dire a Principled Technologies: testare a risoluzioni ridotte è corretto se ci si concentra specificamente sul processore, in quanto ridurre il collo di bottiglia della GPU consente di misurare realmente le prestazioni della CPU, piuttosto che il collo di bottiglia imposto dalla scheda video. Per questo la maggior parte dei siti testa ancora le prestazioni di gioco delle CPU in Full HD, noi compresi.

In conclusione, i test che circolano sul web hanno parecchi elementi controversi che ci inducono a consigliarvi di prenderli con le dovute pinze e di attendere come al solito le recensioni che saranno pubblicate nelle prossime settimane.


Tom’s Consiglia

I prezzi delle CPU Intel sono molto elevati in questo momento a causa di una produzione che non tiene il passo della domanda. Per questo, prestazioni o no, il Ryzen 7 2700X si può considerare ora il top per chi vuole giocare senza dilapidare un patrimonio.