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Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 CL16 recensione, un tripudio di colori con Capellix

Corsair introduce le nuove memorie Dominator Platinum RGB. Abbiamo provato il kit DDR4-3600 da 32 GB (4 x 8GB) identificato dal model number CMT32GX4M4K3600C16.

Corsair porta oggi sul mercato le nuove Dominator Platinum RGB, e in redazione ci è arrivato un kit di memoria DDR4-3600 4 x 8GB, per un totale di 32 GB, identificato dal model number CMT32GX4M4K3600C16, che arriva in commercio a 569,99 euro. Purtroppo abbiamo cambiato di recente piattaforma e non abbiamo un kit ad alte prestazioni per un confronto, quindi in questo articolo andiamo ad analizzare il singolo kit, descrivendovi la nostra esperienza con il primo prodotto dotato della nuova tecnologia di illuminazione Capellix, annunciata a inizio di quest’anno al CES 2019.

Corsair Capellix

Partiamo proprio da Capellix. Di cosa si tratta? Corsair vuole fare un passo avanti per quanto riguarda l’illuminazione e per questo ha pensato di ingegnerizzare soluzioni il 60% più luminose e che, al contempo, consumano il 40% di energia in meno rispetto ai LED RGB a cui siamo abituati.

La tecnologia Capellix nasce per risolvere un problema di fondo: i led tradizionali sono montati su una superficie che dev’essere abbastanza grande e che limita la quantità di spazio su cui questi possono essere installati. Solitamente, più lo spazio è limitato meno i led sono luminosi ed efficienti. Corsair ha stretto una partnership con Primax per cercare una soluzione, e il risultato è stato un nuovo processo produttivo che permette di posizionare i minuscoli die LED direttamente su un PCB.

I nuovi Capellix si comportano, per quanto riguarda la configurazione, come dei classici ARGB, in cui è possibile decidere il colore di ogni singolo led in maniera indipendente dagli altri. A detta di Corsair inoltre, rispetto ai classici led SMD (surface mount device) sono incredibilmente più densi: nello spazio in cui prima si inserivano 4 led è possibile alloggiare 100 Capellix.

Tutto questo potrebbe portare ad avere, ad esempio, strisce RGB con una qualità molto superiore a quella permessa dalle tecnologie attuali. E non è da escludere che la tecnologia Capellix finisca anche in mouse e tastiere wireless grazie al minore impatto sulla batteria.

A bordo delle nuove Dominator troviamo 12 led Capellix per modulo. Corsair si è limitata ad inserirne “solo” 12 perché vuole mantenere i consumi al minimo per poter avere un clock alto sulle memorie.

Dominator Platinum RGB

Le nuove Dominator Platinum RGB adottano un PCB a 10 layer, con un layer per il trasferimento termico integrato DHX che è connesso a un heatspreader in alluminio, permettendo ai chip DRAM (Samsung) di essere raffreddati da entrambi i lati. L’obiettivo è permettere al chip di sostenere una tensione maggiore oppure durare di più nel tempo, anche se la garanzia a vita limitata parla chiaro sui timori, minimi, di Corsair che qualcosa non funzioni correttamente.

Nel complesso i nuovi kit di memoria coprono una gamma di frequenze da 3000 a 4800 MHz. Ci sono 22 kit che includono configurazioni con due, quattro e otto DIMM con moduli da 8GB single-rank e 16 GB dual-rank. Come se non bastasse, di alcune soluzioni ci sono modelli con timing migliori come potete vedere nella seguente tabella, in cui trovate anche i prezzi di listino:

Personalizzazione senza confini con iCUE

Un punto importante su cui Corsair fa leva è l’integrazione con iCUE, il software per monitorare i parametri e personalizzare l’illuminazione dei propri prodotti dotati di LED. È anche possibile sincronizzare l’illuminazione tra più dispositivi (memorie, tastiere, mouse, dissipatori, ventole, strisce, ecc.).

In questo caso Corsair mette a disposizione un software davvero completo, con la possibilità di gestire l’illuminazione su tutti e quattro i moduli oppure singolarmente per ogni DIMM, anche se i moduli sono da una parte e l’altra del socket. Non era il nostro caso, con i moduli tutti da un lato del processore. È possibile personalizzare i colori oppure scegliere tra diversi preset, e sono molti, alcuni molto belli. Non rimarrete delusi.

Il software consente anche di tenere sotto controllo la temperatura di ogni singola DIMM e di vedere i parametri, come la frequenza e i timing, direttamente dal software.

Specifiche tecniche e configurazione di prova

Processore Intel Core i9-9900k
Scheda madre Asus ROG Z390 Maximus XI Hero (WiFi)
RAM 2×8 GB DDR4 4133 MHz Viper 4 Steel
Scheda video GeForce GTX 1060 6GB
Alimentatore Sharkoon Silentstorm IceWind Black 750W
SSD Crucial BX300 480 GB
Dissipatore Cooler Master MasterLiquid Lite 120
Banchetto Dimastech Mini V1.0

Il nostro kit da Dominator Platinum RGB si presenta con una frequenza massima di 3600 MHz e timing 16-18-18-36, che sarebbero standard per soluzioni da 3200 MHz ma sono meno comuni su memorie da 3600 MHz.

Per abilitare i timing è necessario attivare la modalità XMP sulla scheda madre, anche se alcune CPU come i Core i3 e motherboard come quelle con chipset H e B, sono limitate a data rate molto più bassi dal produttore della scheda madre. Senza XMP questi moduli passano a DDR4-2133 CAS 15.

Alla prova

Abbiamo svolto dei test con le memorie a 3000 (17-18-18-36), 3200 (17-18-18-36), 3466 (15-15-15-36) e 3600 MHz (15-15-15-36 e XMP2, 16-18-18-36) per verificare l’impatto dei timing e della frequenza sulle prestazioni del sistema. Ci siamo avvalsi dei test Latency e Bandwidth di Sandra, tre giochi come F1 2015, World of Warcraft e Ashes of the Singularity, e il test di compressione di 7-Zip.

Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni
Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni
Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni
Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni
Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni
Corsair Dominator Platinum RGB DDR4-3600 prestazioni

Per quanto riguarda il test della latenza di Sandra, i risultati migliori li abbiamo visti a 3600 MHz con timing automatici (15-15-15-36), mentre abilitando XMP2 dal BIOS, il risultato è salito leggermente in virtù dei timing più alti, mentre il bandwidth è aumentato. Nel test in gaming con F1 2015 abbiamo registrato un comportamento simile a Sandra Bandwidth, mentre in 7-Zip la latenza minore permette all’impostazione 3466 MHz con timing CAS15 di emergere. Abbiamo provato ad avviare la piattaforma a 4000 MHz, ma le memorie non ce l’hanno fatta.

Conclusioni

Il nuovo kit Dominator Platinum di Corsair costa indubbiamente molto, ma si fregia della nuova tecnologia di illuminazione a LED Capellix e l’integrazione con iCUE per monitorare e controllare i vari prodotti dell’azienda. È un prodotto di alto profilo e come tale richiede un esborso maggiore alla media. Bisogna chiedersi quindi se il prezzo è giustificato per voi e per i vostri obiettivi. Se ricercate semplicemente 32 GB di buon livello, puntate a qualcosa di meno oneroso, ma se volete mettere a punto un computer all’ultimo grido e le vostre tasche sono sufficientemente piene, queste memorie faranno una grande figura in ogni PC di fascia alta, specie se avete un ecosistema di prodotti Corsair con LED RGB.