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Corsair MP400 4TB | Recensione

Corsair non è certo un nome nuovo nel panorama degli SSD: l’azienda offre da tempo diverse soluzioni come il Force MP510, compagno ideale dei videogiocatori e l’MP600, dotato di interfaccia PCIe 4.0 e perfetto per gli utenti che amano adottare sempre le ultime tecnologie. In questa recensione però non tratteremo nessuno di questi due modelli, ma parleremo dell’ultimo arrivato della famiglia, il Corsair Force MP400. 

La nuova aggiunta all’offerta della società utilizza un’interfaccia PCIe 3.0 x4 e il classico formato M.2-2280. La memoria è prodotta da Micron ed è una 3D NAND QLC a 96 layer, gestita da un controller Phison PS5012-E12S e affiancata da una cache DRAM DDR3 1600MHz fabbricata da Nanya. Il Corsair MP400 da noi provato ha una capacità di 4TB e mette a disposizione 1GB totale di DRAM (due chip da 4Gb l’uno) e otto moduli di memoria QLC, ognuno con una capacità di 1Tb.

Il Corsair MP400 è disponibile nei tagli da 1TB, 2TB, 4TB e 8TB. Si tratta quindi di uno dei pochissimi SSD al momento sul mercato con questa capacità, assieme al Sabrent Rocket Q e al Samsung 870 QVO. Il prezzo parte da 145 euro per la versione da 1TB, fino ad arrivare a 1500 euro per il modello da 8TB.

Prodotto Force MP400 1TB Force MP400 2TB Force MP400 4TB Force MP400 8TB
Prezzo 144,99€ 289,99€ 649,99€ 1499,99€
Capacità (utente / grezza) 1000GB / 1024GB 2000GB / 2048GB 4000GB / 4096GB 8000GB / 8192GB
Form Factor M.2 2280 M.2 2280 M.2 2280 M.2 2280
Interfaccia / protocollo PCIe 3.0 x4 / NVMe 1.3 PCIe 3.0 x4 / NVMe 1.3 PCIe 3.0 x4 / NVMe 1.3 PCIe 3.0 x4 / NVMe 1.3
Controller Phison E12S Phison E12S Phison E12S Phison E12S
DRAM DDR3 DDR3 DDR3 DDR3
Memoria Micron 96L QLC Micron 96L QLC Micron 96L QLC Micron 96L QLC
Lettura sequeziale 3,480 MB/s 3,480 MB/s 3,480 MB/s 3,480 MB/s
Scrittura sequenziale 1,880 MB/s 3,000 MB/s 3,000 MB/s 3,000 MB/s
Lettura casuale 190,000 IOPS 380,000 IOPS 610,000 IOPS 610,000 IOPS
Scrittura casuale 470,000 IOPS 560,000 IOPS 710,000 IOPS 710,000 IOPS
Resistenza 200 TBW 400 TBW 800 TBW 1,600 TBW
Warranty 5 anni 5 anni 5 anni 5 anni

La variante da 4TB che abbiamo provato offre, sulla carta, velocità di lettura e scrittura sequenziale pari rispettivamente a 3480 MB/s e 3000 MB/s, prestazioni casuali pari a 610mila IOPS in lettura e 710mila IOPS in scrittura, una resistenza di 800 TBW e 5 anni di garanzia. Non manca, come sulla stragrande maggioranza degli SSD con memoria QLC e TLC, una cache SLC dinamica.

Troviamo poi tecnologie per la salvaguardia dei dati come SmartECC, protezione dei dati end to end e SmartRefresh, che aggiorna periodicamente i blocchi per migliorare la conservazione dei dati. Il Corsair MP400 supporta poi Trim, cancellazione sicura e SMART, ma manca la crittografia hardware AES 256-bit.

Prestazioni

Abbiamo deciso di confrontare il Corsair MP400 con altri due SSD NVMe PCIe 3.0, il Teamgroup MP34 e il Viper VPN100. Qui sotto vi lasciamo una tabella con la configurazione di prova su cui abbiamo installato gli SSD per effettuare i vari test.

Processore AMD Ryzen 9 3900X (acquistabile qui)
Dissipatore Corsair H100i Elite Capellix (acquistabile qui)
Scheda madre Asus ROG X570 Crosshair VIII Hero (acquistabile qui)
RAM Corsair Dominator Platinum RGB 16 GB 3600 MHz (acquistabile qui)
Archiviazione SSD PCIe 4.0 Corsair MP600 2TB (acquistabile qui)
Alimentatore Asus ROG Thor 850M (acquistabile qui)
Scheda video Asus ROG Strix RTX 2080 Ti (acquistabile qui)
Sistema operativo Windows 10 versione 2004 (acquistabile qui)

CrystalDiskMark

Con CrystalDiskMark abbiamo eseguito dei test per ottenere un valore nominale delle prestazioni dell’unità, questo per quanto riguarda i valori in lettura/scrittura. Nei grafici abbiamo incluso come valori casuali quelli inerenti al dato QD1. Quando ci riferiamo al Queue Depth ovvero la “profondità di coda”, intendiamo quante operazioni di I/O (IOPS) il sistema operativo è in grado di inviare ad un determinato dispositivo, prima di attendere una risposta (a una qualsiasi di queste operazioni) da esso.

Per l’utilizzo quotidiano della stragrande maggioranza degli utenti, il valore QD1 rappresenta quello più interessante per poter determinare o meno l’acquisto, in quanto la maggior parte delle operazioni che eseguiamo vertono su questo valore.

Nel test delle prestazioni sequenziali il Corsair MP400 fa registrare 3428 MB/s in lettura e 3052,88 MB/s in scrittura, risultati in linea con quanto dichiarato dall’azienda. Le performance in lettura qui sono leggermente inferiori a quelle del Teamgroup MP34, al contrario quelle in scrittura sono ampiamente superiori.

Le prestazioni casuali registrate da CrystalDiskMark mostrano come il Teamgroup MP34 sia migliore del Corsair MP400 in scrittura, tuttavia la situazione si ribalta in lettura. I valori ottenuti dall’MP400 garantiscono comunque un’ottima reattività del sistema in qualsiasi situazione.

DiskBench

Con DiskBench cerchiamo di ottenere un valore che possiamo usare per indicare un utilizzo tipico “reale”, e quindi testare le velocità di copia e lettura dell’unità di archiviazione usando dati scelti dall’utente, per ottenere un dato nelle prestazioni il più fedele possibile.

Abbiamo scelto per il test di copia una cartella di 30 GB, per simulare il più possibile un carico reale abbiamo inserito nella cartella file di diverso tipo e dimensioni come immagini, video e documenti vari. Il Corsair MP400 fa segnare una velocità media di circa 1460 MB/s, ottima per copiare rapidamente grandi moli di dati e ampiamente superiore a quella del Teamgroup MP34, ma circa 80 MB/s inferiore a quella del Viper VPN100.

Nel test di lettura utilizziamo invece un singolo file da 6GB. Qui il Corsair MP400 fa registrare una velocità di 2205 MB/s, risultando di nuovo leggermente più lento del Viper VPN100 ma decisamente più veloce del Teamgroup MP34.

Final Fantasy XIV Stormblood

Ultimo come di consueto, il benchmark su Final Fantasy XIV Stormblood. Il test integrato in questo titolo ci permette di ottenere un valore per quanto riguarda i possibili tempi di caricamento di scenari all’interno di giochi reali.

Il Corsair MP400 fa registrare un tempo di 10,4 secondi, risultato lievemente peggiore di quello del Teamgroup MP34 e del Viper VPN100. Si tratta comunque di un tempo di caricamento ottimo, in linea con quello dei migliori SSD oggi in commercio.

Temperatura

Per valutare la temperatura ci siamo affidati alle letture del programma HWInfo. Il valore in idle è stato misurato dopo l’avvio del sistema, mentre la temperatura massima fa riferimento a quella rilevata dal software durante il test di copia di DiskBench.

Pur non avendo un dissipatore dedicato il Corsair MP400 fa registrare temperature abbastanza basse, pari a 27 gradi in idle e 44 gradi sotto carico. In quest’ultimo frangente il Viper VPN100 risulta leggermente migliore, ma si tratta di un SSD dotato di dissipatore.

I valori registrati dimostrano che non dovrete mai preoccuparvi di cali prestazionali legati al throttling termico, inoltre sfruttando i dissipatori M.2 presenti in praticamente tutte le schede madri moderne potrete mantenere temperature ancora più basse.

Conclusioni

Buona parte dei videogiocatori PC oggi usa un SSD, unità d’archiviazione sensibilmente più veloce dei classici Hard Disk e che permette di ridurre di molto i tempi di caricamento dei giochi. Questi utenti però devono affrontare sempre più spesso un problema: la mancanza di spazio. I titoli moderni occupano sempre più GB (basti pensare a CoD: Modern Warfare e ai suoi 230GB) e, di conseguenza, la necessità di SSD più capienti si fa sempre maggiore.

In quest’ottica apprezziamo molto la volontà di Corsair e di altre società, come ad esempio Sabrent, di introdurre sul mercato SSD da 4TB e 8TB, soluzioni che offrono lo spazio necessario per installare tutti i propri giochi preferiti e non solo. Queste unità ovviamente non sono adatte solamente ai videogiocatori, ma anche ai content creator e a tutti coloro che necessitano di moltissimo spazio per archiviare i propri dati, ma non possono (o non vogliono) essere limitati dalla lentezza di un Hard Disk.

Per questo tipo di utenza, il Corsair MP400 è un’ottima opzione: la variante da 4TB che abbiamo provato è disponibile a 649 euro, cifra inferiore a quella a cui è possibile acquistare i modelli concorrenti. Il modello da 8TB è invece acquistabile a 1500 euro, lo stesso prezzo del Sabrent Rocket Q, ma si tratta degli unici due SSD NVMe sul mercato con questo taglio di memoria.

Vale la pena parlare anche delle capacità inferiori, indubbiamente le più interessanti per gran parte degli utenti: il modello da 1TB è acquistabile a 145 euro, mentre quello da 2TB290 euro. Si tratta a nostro avviso di prezzi buoni, in linea con quelli del mercato.

In conclusione, il Corsair MP400 è un SSD che offre buone prestazioni e riesce a soddisfare le necessità di un buon numero di utenti: chi vuole semplicemente un nuovo SSD NVMe e non ha interesse nello standard PCIe 4.0 può acquistare i modelli da 1TB e 2TB a un prezzo giusto, mentre chi necessita di tantissimo spazio può optare per i modelli da 4TB e 8TB, tra i pochissimi sul mercato con questa capacità.

Corsair Force MP400

Il Corsair Force MP400 è un SSD NVMe PCIe 3.0 con capacità fino a 8TB. È in grado di raggiungere velocità sequenziali fino a 3480 MB/s in lettura e 3000 MB/s in scrittura, utilizza memoria QLC a 96 layer di Micron e un controller Phison E12S, affiancato da DRAM DDR3 Nanya.


Verdetto

L'SSD Corsair Force MP400 convince offrendo prestazioni valide, buona reattività in tutti gli scenari e un prezzo in linea con quello dei prodotti concorrenti. Se vi serve semplicemente un nuovo SSD valutate l'acquisto del modello da 1TB e 2TB, mentre se avete bisogno di molto spazio d'archiviazione optate per i tagli da 4TB e 8TB.

Pro

- Capacità fino a 8TB;
- Prestazioni generali;
- 5 anni di garanzia.

Contro

- Resistenza inferiore rispetto agli SSD con memoria TLC.