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Corsair Sabre RGB Pro Wireless | Recensione

Qualche mese fa abbiamo parlato del Corsair Sabre RGB Pro, un mouse cablato dalle ottime prestazioni che spiccava per il polling rate di 8KHz, decisamente superiore a quello classico di 1KHz. Oggi Corsair cerca di insidiare il podio dei migliori mouse gaming wireless con il Corsair Sabre RGB Pro Wireless, versione senza fili del modello che tanto abbiamo apprezzato. Il nuovo modello non offre un pollig rate di 8.000Hz, ma arriva comunque fino a 2.000Hz, tecnicamente il doppio rispetto alla maggior parte dei mouse.

Scorrendo le specifiche tecniche, vediamo che il Corsair Sabre RGB Pro Wireless mette a disposizione un sensore proprietario Corsair Marksman da 26.000 DPI, sette pulsanti programmabili, una sola zona di illuminazione RGB, un peso di soli 79 grammi e dimensioni pari a 129 x 70 x 43 mm. In confezione, oltre al mouse e ai classici manuali, troviamo un cavo da USB tipo A a USB-C per il collegamento al computer e per la ricarica e il ricevitore wireless.

Sensore Corsair Marksman ottico
Sensibilità massima 26.000 DPI
Polling rate 1.000Hz / 2.000 Hz
Pulsanti programmabili 7
Zone illuminazione LED RGB 2
Connettività USB, Wireless, Bluetooth (4.2 LE)
Dimensioni 129 x 70 x 43 mm
Peso 79 g

Design e caratteristiche

Il design del Corsair Sabre RGB Pro Wireless è praticamente identico a quello della versione cablata, fatta eccezione per l’illuminazione RGB. Mentre il modello con cavo offre zone LED sia nella rotella che nel logo Corsair, la versione senza fili del mouse ha i LED solo nel logo. Mancano anche i 3 LED bianchi sul lato sinistro che indicano, sempre sul modello cablato, il profilo DPI selezionato. Al loro posto Corsair ha inserito un piccolo LED nel pulsante per il cambio DPI: dal software iCUE è possibile selezionare il colore di ogni singolo profilo, in modo da identificarlo rapidamente. Tecnicamente si tratta di una seconda zona di illuminazione RGB, ma è talmente piccola che quasi non si nota.

Al di là dei LED, non ci sono grosse differenze tra la versione wireless e quella cablata del Sabre RGB Pro. La variante senza fili presenta la scritta “//SABREWL” (anziché “//SABRE”) sul pulsante sinistro, ha una porta USB tipo C nella parte frontale per collegare il cavo, l’alloggiamento per il ricevitore wireless, il pulsante per l’accoppiamento e il selettore wireless/Bluetooth/off nella parte inferiore. La comunicazione wireless sfrutta la tecnologia Slipstream a bassa latenza sviluppata da Corsair, che promette latenze inferiori a 1ms. Il mouse offre le massime prestazioni quando sfrutta questa connessione, ma può essere usato anche con il cavo o tramite connessione Bluetooth.

Tornando a parlare del design, la superficie è completamente nera, ruvida nella parte superiore così da garantire più grip anche durante le sessioni di gioco più lunghe e intense. La finitura opaca è spezzata da inserti in plastica nera lucida, che purtroppo trattiene molto le ditate. Sul lato sinistro abbiamo infine i due pulsanti laterali che non possono essere spostati, caratteristica che rende il Corsair Sabre RGB Pro Wireless inadatto ai mancini.

Corsair garantisce per il Sabre RGB Pro Wireless un’autonomia di 60 ore con connessione RF, che diventano 90 ore se si usa il Bluetooth. L’autonomia è stimata con RGB spenti, quindi aspettatevi una durata inferiore se non potete fare a meno di tenerli attivi (anche se saranno coperti dalla vostra mano per la maggior parte del tempo).

Esperienza d’uso

Abbiamo usato il Corsair Sabre RGB Pro Wireless in maniera mista, sia per giocare che per lavorare. La batteria non si è mai scaricata completamente, ma dopo una decina di giorni d’uso il piccolo LED sul tasto dei DPI ha iniziato a lampeggiare di rosso, segnalando che la carica era inferiore al 20%.

Il feel generale del mouse è abbastanza classico, caratteristica positiva a nostro avviso dato che non sentirete troppa differenza rispetto al mouse a cui siete abituati: il Corsair Sabre RGB Pro Wireless vi sembrerà da subito familiare. Le dimensioni e la “gobba” offrono un’ottima presa a chi è abituato al così detto “palm grip” e appoggia tutto il palmo sul mouse quando lo usa.

Durante l’uso non abbiamo mai notato problemi o criticità, l’unica cosa di cui abbiamo sentito la mancanza era una gommatura sui lati, che in certe situazioni offre una presa più salda, oltre a restituire una sensazione migliore quando si affrontano lunghe sessioni di gioco e le mani iniziano a sudare.

Per quanto riguarda l’esperienza di gioco, abbiamo messo alla prova il Corsair Sabre RGB Pro Wireless con giochi di vario genere in cui avere un buon mouse è fondamentale, come MOBA, FPS, TPS e RTS. Tra i titoli a cui abbiamo giocato troviamo Apex Legends, Civilization VI, Doom Eternal, League of Legends e Valorant.

Il Corsair Sabre RGB Pro Wireless ci ha accompagnato bene durante le molte ore di gioco, garantendo un’esperienza d’uso del tutto soddisfacente. I pulsanti (sia quelli principali che quelli laterali) garantiscono un buon feedback sia tattile che sonoro, il sensore è estremamente preciso e il polling rate di 2KHz fa la differenza. Durante le nostre prove non abbiamo mai sfruttato al massimo il sensore e i suoi 26.000 DPI, ma siamo certi che i videogiocatori più capaci sapranno trarne vantaggio.

Software

Il Corsair Sabre RGB Pro Wireless può essere gestito, come tutti gli altri prodotti dell’azienda, tramite il software iCUE. Anche se continua a non essere un fulmine in fase di avvio, a differenza del passato l’attuale versione del programma è decisamente più stabile e semplice da usare.

iCUE offre una miriade di possibilità, dalla gestione dei LED e della velocità delle ventole al controllo della temperatura, ma ovviamente qui le opzioni sono ridotte dal momento che si parla di un mouse. Il software consente di programmare i tasti, gestire l’illuminazione, modificare i DPI e altro. Le impostazioni “Hardware” che fanno riferimento a LED e programmazione dei tasti permettono di salvare fino a 5 profili direttamente sul mouse, così da poterli sfruttare anche quando non si ha installato (o aperto) iCUE.

L’opzione dedicata ai DPI mette a disposizione 5 scelte diverse tra cui scegliere tramite il pulsante dedicato. Di fabbrica il Corsair Sabre RGB Pro Wireless offre 400, 800, 1.600, 2.400 e 3.200 DPI, ma potete modificare i valori come preferite, con precisione unitaria. All’interno delle impostazioni del dispositivo è invece possibile modificare il polling rate (dai 125Hz ai 2KHz), la luminosità dei LED, aggiornare il firmware e scegliere dopo quanto tempo di inattività il mouse va in standby.

Conclusioni

Con un polling rate di 2KHz, un sensore top di gamma, un’impugnatura comoda e una connessione wireless che non perde mai un colpo, il Corsair Sabre Pro Wireless è uno dei migliori mouse che chi cerca periferiche di fascia alta può acquistare. Il prezzo di 100 euro (IVA inclusa) lo posiziona nel segmento alto del mercato, ma non crediamo sia eccessivo: si tratta di un mouse in grado di competere tranquillamente con i modelli concorrenti che troviamo nella fascia compresa tra i 100 e i 120 euro.

Il feeling generale del dispositivo non è diverso da quello del modello cablato, che già all’epoca ci era piaciuto parecchio. Come detto nei paragrafi precedenti avremmo preferito avere una superficie gommata ai lati, anche visto il prezzo di vendita, ma è una mancanza a cui possiamo facilmente passare sopra.

In conclusione, viste le caratteristiche e le qualità, conferiamo al Corsair Sabre RGB Pro Wireless il nostro Award.

Corsair Sabre RGB Pro Wireless


Il Corsair Sabre RGB Pro Wireless garantisce prestazioni di altissimo livello grazie a un sensore preciso e versatile e a un polling rate che arriva fino a 2.000Hz. Il design è elegante, l'impugnatura è comoda e il peso di soli 79 grammi è buono, specialmente se si considera il fatto che si tratta di un mouse wireless. L'unica pecca è la mancanza di una superficie gommata sui lati, che avrebbe facilitato la presa in alcuni situazioni.

Pro

  • Polling rate di 2.000Hz
  • Prestazioni del sensore
  • Feedback dei pulsanti
  • Ampia connettività

Contro

  • Può risultare scivoloso dopo diverse ore d'uso, se sudano le mani