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Cosa attendersi nel settore degli SSD nel 2019

Il 2019 potrebbe essere l'anno giusto per comprare un nuovo SSD capiente e a prezzi vantaggiosi. Questa è almeno la nostra speranza in base a una serie di fattori.

Cosa aspettarsi dal 2019 nel settore degli SSD? Parliamo di tendenze, dato che difficilmente emergono informazioni particolareggiate su ogni produttore. Iniziamo con il dire che le sensazioni sono positive: il calo dei prezzi e l’aumento delle capacità che abbiamo visto di recente dovrebbero continuare anche il prossimo anno.

C’è chi si è spinto a predire un calo dei prezzi di oltre il 50% nel 2019, ma non dovremmo arrivare a punte simili dato che i produttori di memoria regoleranno la produzione al fine di sopportare meglio la naturale caduta dei prezzi e la conseguente riduzione degli incassi.

Con prezzi di 10 centesimi di dollaro al gigabyte e capacità fino a 4 TB nel settore mainstream, come abbiamo visto con i recenti 860 QVO di Samsung, il 2019 potrebbe essere un ottimo anno per acquistare un SSD. A guidare i prezzi verso il basso e le capacità verso l’alto abbiamo alcuni fattori.

Per iniziare il mercato ha iniziato la transizione verso la memoria NAND QLC (quad-level-cell), che è meno costosa da produrre della TLC (triple-level cell) che ritroviamo nella maggior parte degli SSD consumer odierni. La memoria QLC è in genere più lenta della TLC, e offre una durata minore. Ciononostante, tecniche sempre più evolute di caching e non solo permettono di creare unità sufficientemente veloci e resistenti da soddisfare la stragrande maggioranza degli utenti PC.

L’altro aspetto che sta facendo scendere i prezzi è il passaggio dei produttori alla 3D NAND a 96 layer, che aumenta la densità riducendo i costi, permettendo d’impilare più celle di archiviazione una sopra l’altra. Tutti i principali produttori di SSD sono passati o passeranno alla NAND a 96 layer per le capacità più elevate il prossimo anno, con Samsung che appare in vantaggio su Intel e Micron a tal riguardo.

Samsung Z-NAND, concorrenza per Intel Optane?

La memoria 3D XPoint di Intel è impressionante e l’SSD Optane 905P si è dimostrato l’SSD più veloce sul mercato. Il prossimo anno Samsung dovrebbe però essere pronta a fare concorrenza a Intel con una tecnologia concorrente chiamata Z-NAND. L’azienda sudcoreana ha illustrato il potenziale della Z-NAND per anni, ma dopo un primo approdo quest’anno nel mercato enterprise in capacità limitate, ci aspettiamo di vedere più soluzioni Z-NAND in arrivo. Forse anche sui computer tradizionali.

È più una speranza che un pensiero basato su indizi concreti, quindi per la maggior parte dei consumatori probabilmente sarà più interessante ciò che combinerà l’azienda con gli SSD M.2 NVMe di prossima generazione. Inutile dire che i concorrenti cercheranno di non stare a guardare, quindi lo ripetiamo: il 2019 potrebbe essere l’anno ideale per comprare un SSD o cambiare la vecchia unità.

Insomma, ci aspettiamo tre tendenze a guidare l’evoluzione del settore: gli SSD consumer da 4 TB diventeranno più comuni; la memoria QLC rimpiazzerà quella TLC negli SSD di fascia bassa e media; i prezzi scenderanno sotto i 10 centesimi di dollaro per gigabyte.