Schede Grafiche

Cosa attendersi nel settore delle GPU nel 2019

Per gran parte del 2018 il mercato delle schede video è rimasto inerte, ma verso la fine dell’anno Nvidia ha introdotto tre nuove soluzioni di fascia alta (GeForce RTX 2080 Ti, RTX 2080 e RTX 2070) basate sull’architettura Turing, di cui potete leggere un approfondimento.

Sempre verso la chiusura dell’anno abbiamo visto l’ultimo sussulto dell’architettura Polaris di AMD, con l’arrivo della Radeon RX 590, una scheda di fascia media che non ha destato particolari emozioni. La speranza è di vedere un 2019 un po’ più movimentato. Ma cosa aspettarsi dai prossimi 12 mesi nell’ambito delle GPU? Facciamo il punto.

AMD punterà sulla fascia mainstream

Ci aspettiamo una AMD maggiormente concentrata a migliorare la propria posizione nella fascia centrale del mercato, con l’arrivo di schede video basate su architettura Navi e il processo produttivo a 7 nanometri di TSMC. Non crediamo invece che riuscirà a insidiare Nvidia nella fascia alta. Probabilmente vedremo schede video con prestazioni vicine alle Radeon RX Vega, ma con consumi inferiori e a prezzi più bassi. Per ora ci aspettiamo novità nella fascia alta da AMD solo nel 2020. Fino ad allora l’azienda punterà a garantire prestazioni sempre migliori a 2560×1440 accoppiando Navi alla memoria GDDR6.

Nvidia completerà l’offerta

Dopo aver portato l’architettura Turing nella fascia alta, Nvidia si occuperà degli altri segmenti di mercato nei prossimi mesi, andando a rinnovare la fascia media e bassa, oltre al comparto delle GPU mobile. Per quanto riguarda le schede video desktop, le ultime voci parlano di una GeForce RTX 2060 presentata a gennaio.

Quella scheda potrebbe essere dotata di RT core per la gestione del ray tracing in tempo reale. Dopodiché potrebbero esserci schede inferiori, appartenenti alla serie GTX 1100, prive di RT core ma con le altre novità dell’architettura Turing. Francamente per ora non abbiamo certezze, quindi non ci resta che attendere per scoprire i piani dell’azienda californiana.

Intel tra la grafica integrata e la voglia di creare attesa

Con la famiglia di schede video Intel Xe in arrivo non prima del 2020, il 2019 di Intel in ambito grafico prevede il rinnovamento della grafica integrata, con la Gen11 attesa sui processori a 10 nanometri entro fine anno. La nuova architettura dovrebbe rappresentare un bel passo avanti rispetto alle soluzioni attuali, con il salto da 24 EU dell’attuale HD Graphics 630 a un totale di 64 EU. Ovviamente ci aspettiamo da Raja Koduri e il suo team maggiori informazioni sulle schede video dedicate, e magari anche una data di debutto.

Come avrete capito, il 2019 sarà un anno interlocutorio, di transizione, anche se comunque denso di novità. Il 2020 e gli anni successivi saranno probabilmente più entusiasmanti visto l’ingresso nel settore di un terzo attore.