Stampanti

Da AutoCAD alla biostampa di organi umani il passo è breve

Autodesk sta sviluppando un software CAD per la stampa 3D di tessuti umani. Il progetto vede la collaborazione di Organovo, una società specializzata in stampanti biologiche, fatte cioè per creare tessuti. La tecnica è del tutto simile alla stampa 3D, se non per il fatto che usa materiali biologici e crea tessuti vivi.

"Autodesk è un partner eccellente per lo sviluppo di nuovi software da usare nelle biostampanti 3D", ha affermato l'AD di Organovo Keith Murphy. "Questa collaborazione farà avanzare la biostampa, le darà una più grande flessibilità e affidabilità. Il potenziale a lungo termine è che i clienti possano progettare i propri tessuti 3D per farli produrre da Organovo".

Si! Può! Fareeeeeeeeeeeeee!

"La biostampa ha il potenziale per cambiare il mondo", gli ha fatto ecco Jeff Kowalski di Autodesk. "Unisce ingegneria, biologia e stampa 3D, ed è quindi naturale per Autodesk farne parte". Il popolare creatore di AutoCAD, 3ds Max e Maya si sta quindi imbarcando in un progetto che sembra più la traccia di un romanzo fantascientifico, e che ci fa dare uno sguardo sulla medicina del futuro. Non un futuro prossimo, probabilmente, ma nemmeno eccessivamente lontano nel tempo.

Sì, perché se passerà ancora del tempo prima che sia possibile stampare e trapiantare un fegato o un rene, è vero anche che i tessuti artificiali sono già realtà. Oggi con le cellule staminali è possibile "coltivare" tessuti come ossa o pelle, ed è noto almeno un caso (2001, Luke Masella) in cui è stata "costruita" e trapiantata una vescica a un bambino colpito da spina bifida; oggi il paziente ha una vita normale, priva di effetti collaterali.

Aggiungere a questo scenario la stampa 3D sembra in effetti un'evoluzione naturale della medicina rigenerativa. Un giorno non troppo lontano potremmo stampare organi e tessuti necessari, e migliaia di persone in tutto il mondo potrebbero finalmente smettere di sperare nella comparsa tempestiva di un donatore.