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Dell accetta la moneta virtuale: Alienware 17 a 5,86 Bitcoin

Dell ha annunciato una partnership con Coinbase per il supporto dei Bitcoin sul suo sito di e-commerce. Per promuovere l'iniziativa il colosso dell'IT promette anche sconti del 10% sui listini per i clienti che acquisteranno in Bitcoin.

Nel corso di un'intervista con il sito specializzato CoinDesk Paul Walsh, chief information officer della divisione Commercio e Servizi di Dell, ha spiegato che l'azienda non si considera un pioniere della valuta digitale, tuttavia crede che il settore del commercio si stia già muovendo verso l'accettazione della moneta virtuale come opzione di pagamento, e che Dell con questa decisione si tenga semplicemente al passo con i tempi e con le esigenze dei suoi clienti.

Alienware 17: 5,86 Bitcoin

Per ora il piano è quello di migliorare il processo di acquisto e di togliere qualsiasi ostacolo alla vendita di prodotti. Secondo Walsh "molti degli attuali clienti usano già i Bitcoin, per questo la partnership con Coinbase consente semplicemente di servire meglio la clientela, mettendo i Bitcoin alla pari con gli strumenti più ampiamente utilizzati, come le carte di credito e PayPal. Ora, con Bitcoin, stiamo solo cercando di rispondere alla domanda dei clienti".

Nella prima fase sperimentale avranno accesso ai pagamenti in Bitcoin solo i clienti statunitensi, ma il progetto è quello di estendere il servizio a livello globale, quindi verosimilmente tutti prima o poi avranno come opzione anche la possibilità di comprare un Alienware 17 con la valuta digitale.

Quali rischi ci sono? Per prima cosa è importante ricordare che Bitcoin è una valuta giovane, e per questo il suo valore è estremamente volatile. Per farsi un'idea basta controllare la pagina di riferimento con la quotazione aggiornata in tempo reale e il grafico delle fluttuazioni.

XPS 12 a 2,82 Bitcoin

Questo significa che oggi per acquistare un Alienware 17 al top di gamma servono 2699 euro, o 5,86 Bitcoin, domani un Bitcoin potrebbe valere mille euro quindi ne basterebbero 2,69 per comprarlo. Quello che Dell non ha chiarito, e che probabilmente vedremo nel momento in cui le vendite prenderanno il via, è se ci sarà un adeguamento del valore in Bitcoin dei prodotti rispetto al dollaro (inizialmente) e all'euro.

Se volete capire quanto costerebbero in Bitcoin i vostri prodotti potete usare gli appositi convertitori online. L'utente finale potrebbe persino giocare d'astuzia per spuntare un buon prezzo, "curando" la quotazione dei Bitcoin e comprando nel momento di basso picco. C'è però anche il rischio inverso, ossia di cliccare su "Acquista" nel momento in cui la valuta schizza verso l'alto, finendo per pagare un prodotto più di quanto valga. Per questo sarebbe indispensabile un aggiornamento della valuta in tempo reale sul sito di e-commerce, e non su base giornaliera come spesso avviene con le valute reali.

Detto questo, probabilmente la novità riguarderà più che altro chi è già interessato ai Bitcoin per altri motivi e difficilmente spingerà chi non è interessato a fare incetta di Bitcoin. Anche perché, come ricorda la Banca d'Italia, "i Bitcoin non sono soggetti a regolamentazione o a controllo da parte di autorità pubbliche", quindi "non ci sono garanzie o forme di controllo che tutelino i clienti o le società che gestiscono Bitcoin dal rischio di indebite appropriazioni (ad esempio furto informatico o hackering)".