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Dell, schede madre con il malware. Niente paura

Alcune schede madre per server sostituite da Dell sono state restituite ai clienti con una bella sorpresa: un bel malware. Il caso riguarda un numero ristretto di clienti, non è il caso di allarmarsi.

Un numero ristretto (non specificato) di schede madre per server di Dell contengono del malware. L’azienda ha allertato i propri clienti, affermando che il codice maligno è all’interno del firmware della motherboard. I sistemi differenti da Windows non sono interessati dal problema.

Il codice maligno si trova nei server PowerEdge R310, PowerEdge R410, PowerEdge R510 e PowerEdge T410 e si manifesta solo su configurazioni specifiche e in assenza di software antivirus. “Dell è consapevole di quanto accaduto e sta contattando i clienti interessati. Questo problema non riguarda i sistemi venduti dalla nostra fabbrica ed è limitato solo a modelli sostituiti. Dell ha rimosso tutte le schede madre compromesse dal proprio canale e i nuovi rifornimenti non contengono malware”, ha dichiarato l’azienda.

L’azienda ha inoltre affermato che pubblicherà maggiori dettagli sul proprio sito nei prossimi giorni e sta già inviando lettere ai clienti per informarli del “misfatto”. Dell non crede che il problema riguardi molte persone, tanto che a oggi non ci sono rimostranze da parte dei clienti.

Per l’azienda, almeno sul fronte mediatico, è un periodo nero. Questa vicenda si somma a un procedimento ancora in corso che riguarda la vendita di prodotti con schede madre difettose (Dell vendeva prodotti difettosi, pur sapendolo). L’accusa afferma che Dell sapeva di aver messo in vendita computer non idonei, ma l’azienda si è difesa negando tutto (12 milioni di Optiplex difettosi, Dell respinge l’accusa).