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Differenze tra i processori Intel

Pagina 1: Differenze tra i processori Intel
Cosa significa Core i3? Perché il numero di una CPU è affiancato da una K, una T o da un HK? Cerchiamo di decodificare la nomenclatura Intel.

Questo articolo è per i neofiti, per chi vuole acquistare un microprocessore Intel di tipo consumer (sono quindi esclusi gli Xeon) e si scontra con nomi non chiari che complicano la scelta e la comprensione delle caratteristiche tecniche. Per prima cosa è bene sapere che da diversi anni è finita la corsa al gigahertz: rimane un aspetto importante delle prestazioni di un processore, ma non è più quello di maggiore rilevanza.

Le caratteristiche più importanti sono il numero di core e l’architettura, aspetti che si valutano di volta in volta con le recensioni dei singoli processori. A completare il quadro prestazionale troviamo anche l’ottimizzazione dei software per una data architettura. Insomma, per valutare un processore non dovete guardare il “numerino dei gigahertz” ma leggere svariate recensioni e osservare molti test.

Per farlo però serve un’infarinatura generale. Cosa significa Core i3? Perché il numero di un processore è affiancato da una K o una T? Perché un processore è chiamato 8700K e uno 9900K? In questo articolo proviamo a rispondere a queste e altre domande che riguardano le CPU di casa Intel.

Glossario

Per comprendere la guida è necessario capire il significato di alcuni termini inerenti alla CPU.
Architettura: se oggi volete acquistare una CPU Intel o un dispositivo con una di esse vi troverete al cospetto di diverse generazioni e svariate nomenclature. Cerchiamo quindi di fare un po’ d’ordine. All’interno del catalogo Intel vi sono tre grandi famiglie, ognuna con un suo target ben preciso.

  • Famiglia Goldmunt Plus: I prodotti basati su architettura Goldmunt Plus (piattaforma Gemini Lake) sono quelli della fascia più bassa. A listino ci sono modelli Celeron e Pentium sia per il settore desktop che per quello mobile. Si contraddistinguono per il prefisso J o N.
  • Famiglie Kaby-Lake e Coffee Lake/Refresh: I prodotti basati su architetture Kaby-Lake e Coffee Lake/Refresh (serie 8000 e 9000) sono quelli destinati alla fascia mainstream sia per il segmento desktop che per quello mobile.
  • Famiglie Skylake-X/Refresh: I prodotti basati su architettura Skylake-X/Refresh (settima / nona generazione) sono pensati per la fascia HEDT (High End DeskTop) proponendo soluzioni per workstation e postazioni di gioco ad alte prestazioni.

Caratteristiche tecniche

  • Nr Core: indica il numero di core “fisici” presenti all’interno del processore.
  • Hyper-Threading: tecnologia che presenta al sistema operativo due core logici per ogni core fisico. In questo modo il processore può offrire prestazioni migliori con carichi multi-thread.
  • Turbo Boost: tecnologia che permette al processore di lavorare a frequenze più alte in presenza di margine termico o un minor numero di core in uso attivo.
  • TDP: acronimo che sta per “Thermal Design Power” (o “Thermal Design Point”) ed indica la quantità di energia (calore) prodotta da un processore.
  • Cache: è una memoria molto rapida che il processore integra e sfrutta per velocizzare l’esecuzione dei programmi, in modo da non doversi rivolgere alla memoria di sistema.
  • iGPU: acronimo che sta per “Integrated Graphics Processing Unit” e rappresenta il chip grafico integrato nella CPU.

Suffissi delle CPU desktop

Accanto al nome del modello Intel aggiunge spesso una lettera che per molti potrebbe essere poco chiara. Tale lettera va a indicare una caratteristica ben specifica: i modelli sprovvisti di lettere sono processori ordinari nella gamma di Intel, che hanno tutte le funzionalità necessarie per una buona esperienza ma mancano di alcuni connotati “speciali” sanciti dall’azienda. Capire cosa vogliano dire quelle lettere è quindi importante per decidere quale processore scegliere.

  • Serie X/XE: rappresentano la famiglia di CPU di fascia HEDT. Il top di gamma è invece caratterizzato dal suffisso “XE”, che sta per “Extreme Edition”.
  • Serie K: la lettura K accanto al numero di un processore, per esempio Core i9-9900K, sta a significare che la CPU ha il moltiplicatore sbloccato e insieme a una motherboard compatibile (chip Z390 nel caso specifico) permette un overclock più agevole. Insomma, la lettera K indica una CPU pensata per l’overclock. Se siete appassionati di OC potrebbe essere una buona scelta, ma se non avete intenzione di overcloccare, allora non ha senso acquistare una CPU di questo tipo né una motherboard con chipset Z390.
  • Serie T: la lettera T indica dei processori che hanno un TDP inferiore a quello standard. In genere queste CPU tendono a consumare meno dei modelli tradizionali grazie a frequenze di lavoro più basse. Un esempio pratico che aiuta a capire è quello del Core i7-9700 che ha un TDP di 65 watt: opera a 3 GHz ma può accelerare fino a 4,7 GHz. Il modello Core i7-9700T ha un TDP più basso (35 watt), ma opera di base a 2 GHz e può accelerare in Turbo Boost fino a 4,3 GHz.
  • Serie F: la lettera F contraddistingue i modelli con iGPU disabilitata.
  • Serie E: la lettera E sta per “embedded”, e spesso indica processori destinati a essere saldati direttamente sulle motherboard oppure offerti a OEM e system integrator.

Suffissi delle CPU mobile

  • Serie Y: a partire dalla settima generazione Kaby-Lake, Intel ha introdotto il suffisso “Y”. Questa lettera sta per “Extremely Low Power”, indica cioè quei processori pensati per portatili a basso costo e consumo, il più delle volte fanless (senza ventole).
  • Serie U: il suffisso“U” sta per “Ultra Low Power” o “Ultra Low Voltage”. Questi processori rappresentano un compromesso fra prestazioni e consumi e sono montati sia sugli ultrabook che sui notebook. Necessitano di dissipazione attiva.
  • Serie G: presentati per la prima volta al CES 2018, queste soluzioni si contraddistinguono per una CPU Intel che vede, sullo stesso package, la presenza di una GPU dedicata AMD.
  • Serie H: il suffisso “H” sta per “High performance graphics” e contraddistingue i modelli ad elevate prestazioni pensati per notebook.
  • Serie HK: come per la controparte desktop, la lettera “K” indica i modelli con moltiplicatore sbloccato.
  • Serie B: sono processore identici alle controparti standard con la sola differenza di non essere installati su socket LGA bensì su un package grid array (BGA). Sono soluzioni pensate per AiO (All-in-One, ossia quei monitor con computer integrato nel retro), ma anche PC desktop “preconfezionati” particolarmente compatti.

Talvolta può capitare di trovare due lettere insieme. Ad esempio, il Core i9 9900KF è un processore con moltiplicatore sbloccato e iGPU disabilitata per computer desktop.