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I driver creano problemi a Windows 10? Microsoft vara nuove regole di distribuzione

In passato è capitato spesso che gli aggiornamenti driver causassero problemi a Windows 10 e ai suoi utenti, tanto che diverse volte Microsoft è stata costretta a impedire a diversi utenti di aggiornare il sistema in virtù di problemi di compatibilità driver.

La casa di Redmond ha pubblicato un documento nelle scorse ore in cui delinea le tempistiche con cui i partner hardware (HP, Lenovo, Dell, ecc.) dovrebbero rilasciare nuovi driver che richiedono la sua approvazione. Il documento illustra inoltre un cambiamento importante nel modo in cui Microsoft implementa il blocco dei feature update quando viene scoperto un problema di compatibilità dei driver.

“Di recente quando un aggiornamento driver viene rilasciato insieme agli aggiornamenti del sistema operativo, si è verificata un’esperienza negativa e un impatto significativo sugli utenti finali“, spiega Microsoft.

“Occasionalmente, abbiamo avuto altri incidenti legati al rilascio dei driver che si sono verificati al di fuori del normale orario di lavoro (orario di Redmond) che influiscono sulla nostra capacità di intervento e impediscono che altri dispositivi ricevano driver scadenti. Inoltre, abbiamo ricevuto da molti partner molte la richiesta di avere una cadenza prevedibile di rilascio dei driver”.

Di solito Microsoft blocca l’aggiornamento quando scopre problemi di compatibilità dei driver. Al fine di migliorare l’esperienza di update degli utenti Windows 10, l’azienda ha deciso di consentire ai partner hardware di inviare richieste per bloccare gli aggiornamenti fino a quando un driver non è stato convalidato. Dopodiché il driver può essere distribuito tramite Windows Update.

Microsoft ha affermato che i partner possono richiedere un blocco temporaneo della distribuzione su WU tra da 30 a 60 giorni in modo che “Windows Update non offra il feature update ai dispositivi con una versione di driver con una nota incompatibilità. Il blocco sarà rimosso non appena un partner pubblica un driver aggiornato”.

I criteri per richiedere un blocco include “problemi che affliggono il sistema operativo dopo l’aggiornamento come crash del driver, BSOD o perdita di dati, problemi di sicurezza, di connettività, ecc., per i quali c’è un fix in via di creazione”. Microsoft tuttavia punta a migliorare l’esperienza di aggiornamento di Windows 10 e driver creando “una cadenza di rilascio driver prevedibile”.

Per questo motivo ha deciso che i nuovi driver non potranno essere rilasciati vicino a importanti festività o i weekend statunitensi, quando a Redmond i dipendenti non sono disponibili per occuparsi celermente dei problemi. Non potranno essere distribuiti anche durante o in concomitanza con la distribuzione di un feature update o il Patch Tuesday (secondo martedì di ogni mese), ossia il giorno prima e quello dopo i patch Tuesday e nell’arco di due giorni prima e dopo dal feature update.