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Ecco quanto guadagnerà il nuovo CEO di Intel Robert Swan

Intel ha inviato alla SEC i documenti in cui spiega nel dettaglio quanto pagherà il nuovo CEO Bob Swan.

Intel ha annunciato ieri l’elezione a CEO di Robert “Bob” Swan, tramutando così un ruolo svolto a interim in una carica permanente. Osservatori e analisti del settore si sono già divisi non tanto sulla persona, quanto sulla genesi della scelta: c’è chi pensa si tratti di una soluzione di ripiego, e chi invece ritiene sia la migliore soluzione possibile dati i possibili candidati al ruolo.

I “retroscena” sono sempre interessanti, e magari qualcosa salterà fuori prima o poi su come il consiglio di amministrazione sia arrivato a questa scelta, ma ciò che resta sono i fatti, e quindi non rimane che fare un grosso in bocca al lupo a Swan, che si trova a presiedere una carica affascinante ma densa di sfide.

Intel è tra i leader del mercato tecnologico, senza dubbio, ma si trova in una congiuntura complessa, con una concorrenza sempre più agguerrita in diversi settori e alcuni problemi da risolvere. Intel, a causa del ritardo nella messa a punto di nuovi processi di produzione, ha permesso ai concorrenti di recuperare terreno, perdendo così ciò che nella storia le ha sempre dato un chiaro vantaggio.

L’azienda deve quanto prima mettere a punto il processo produttivo a 10 nanometri e sfornare progetti di livello se non vuole lasciare troppo spazio alla rivale AMD o impedire ad alcuni suoi clienti come Apple, Amazon e Google di proseguire nel percorso di progettarsi i chip in proprio, già avviato in alcuni casi.

Al tempo stesso i 10 nanometri saranno funzionali per uscire dall’attuale situazione, che vede l’azienda incapace di soddisfare la domanda di CPU, in quanto tutti i progetti o quasi sono a 14 nanometri, il che porta a un sovraffollamento delle linee produttive.

C’è poi il grande progetto di entrare nel mercato delle GPU dedicate, con un occhio particolare al settore delle schede acceleratrici per compiti di intelligenza artificiale. In questo caso l’azienda entrerà in rotta di collisione con Nvidia. A tutto questo si aggiunge il tema delle auto autonome, con la controllata Mobileye. Anche in questo caso Intel vede tra i suoi principali concorrenti Nvidia, in un business che si preannuncia la nuova gallina dalle uova d’oro.

Gli incroci sono tanti, le sfide molte e Swan avrà il suo bel da fare, tanto che viene spontaneo chiedersi: quanto verserà Intel nelle tasche del nuovo CEO? Nei documenti inviati alla SEC, Intel spiega tutto nel dettaglio. Quest’anno Swan potrebbe arrivare a guadagnare fino a 4,68 milioni di dollari, senza contare l’assegnazione di azioni dell’azienda a titolo gratuito (stock grant).

Si parla di 1,25 milioni di stipendio base a cui si sommano fino a 3,4 milioni di possibili bonus. Per quanto riguarda le azioni, nel 2019 Swan potrà ricevere azioni per un valore di 15,5 milioni, di cui l’80% sarà legato alle prestazioni dell’azienda e il resto conferito nel tempo. Potrebbe inoltre ricevere altri 13 milioni di dollari in azioni, che matureranno nel secondo e nel terzo anniversario del suo ruolo di CEO.

Swan ha inoltre la possibilità di ottenere nel corso del tempo altre 450 mila azioni di Intel, con il pagamento legato al raggiungimento di alcuni traguardi sul prezzo delle stesse. In base a tale piano, Swan potrebbe rastrellare fino a 900.000 azioni di Intel. Infine, a Swan è data l’opzione di acquistare fino a 1,8 milioni di azioni Intel, anche se potrà farlo solo se le azioni dell’azienda saranno aumentate del 30% rispetto a oggi, e se manterranno quel livello per 30 giorni di contrattazioni consecutivi.

Swan godrà inoltre di servizi di sicurezza personale e potrà usare un aereo privato aziendale per un costo massimo di 200.000 dollari all’anno. Per quanto riguarda il tempo in qualità di CEO ad interim, Swan sarà pagato 2,7 milioni di dollari – un bonus in denaro di 1,5 milioni di dollari e riconoscimenti in equity per 1,2 milioni dollari.