Raffreddamento

EK Quantum, il nuovo waterblock top di gamma al Computex 2019

Al Computex 2019 EK ha presentato alcune nuove soluzioni per la creazione di sistemi custom loop. Tra le novità troviamo anche Quantum, la nuova linea di prodotti top di gamma per il raffreddamento a liquido.

EK Quantum ricalca le linee classiche dei prodotti dell’azienda slovena, ma migliora ulteriormente la qualità costruttiva e le prestazioni di raffreddamento, in modo da accontentare tutti gli utenti enthusiast che cercano un sistema senza compromessi.

Il blocco per la CPU offre una piastra in rame nichelato e raccordi G1/4 simmetrici. Sarà disponibile in diverse varianti (tra cui quella con la copertura in plexiglas trasparente), ma ogni sua parte potrà essere personalizzata, in modo da creare il waterblock più adatto alle proprie esigenze e gusti estetici.

Sempre in ottica personalizzazione, EK ha presentato nuovi liquidi color pastello e anche dei coloranti, che possono essere aggiunti al liquido per ottenere la sfumatura desiderata.

In quanto prodotto top di gamma, Quantum avrà un prezzo abbastanza elevato. Se volete spendere meno ma non rinunciare alle prestazioni, la linea Fluid Gaming è esattamente quello che fa per voi: offre diversi waterblock per CPU e GPU, raccordi e pompe, in modo da soddisfare anche i modder più esigenti.

Classic è invece il kit entry level presentato da EK. Nell’insieme esteticamente è più basilare rispetto a Fluid Gaming e Quantum, ma il volersi concentrare sulle prestazioni più che sull’aspetto non è certo un male.

Lignum è una linea che avevamo già visto al CES di Las Vegas lo scorso gennaio e che, com’è facilmente intuibile dal nome, presenta finiture in legno sui raccordi e sui blocchi per CPU e GPU.

L’effetto finale è sicuramente d’effetto, decisamente diverso da quello che si ottiene con i componenti “classici” dotati di illuminazione LED RGB.

Durante il Computex EK ha presentato anche Connect, un hub che non permette solamente di collegare ventole e RGB, ma anche di sincronizzare e monitorare elementi del vostro custom loop, come ad esempio la pompa.

Connect può essere configurato tramite il software proprietario di EK, e supporta anche alcune funzionalità di manutenzione automatica. Dovrebbe arrivare sul mercato nelle prossime settimane.

Discostandoci dal lato consumer, EK ci ha mostrato anche alcune soluzioni enterprise per workstation e, in generale, macchine di lavoro che devono gestire carichi di lavoro molto pesanti, come ad esempio il computer Nvidia DGX.

Il loop progettato da EK raffredda in maniera completa tutto il sistema ed è già predisposto per un totale di sette schede video. Se ne vengono acquistate meno, è sempre possibile aggiungerne altre in seguito in autonomia.

Il sistema di aggiunta è decisamente semplice. Se acquisterete una GPU, questa arriverà con il waterblock già montato e riempito di liquido: voi non dovrete far altro che inserire la scheda video nel PC e collegare i raccordi.