Accessori PC e Gaming

Elgato Facecam, la miglior webcam per streamer | Recensione

Molti creatori di contenuti per massimizzare la qualità dei propri video usano delle fotocamere come webcam, collegandole al PC con accessori come l’Elgato Cam Link 4K, probabilmente una delle migliori schede di acquisizione video per fotocamere attualmente sul mercato. Per quanto popolare però, questa soluzione non è la più diffusa: sono tantissimi gli streamer e gli Youtuber che usano ancora webcam vere e proprie, con tutto sommato una buona qualità video e un costo contenuto, se paragonato a quello di una fotocamera mirrorless. La nuova Elgato Facecam è dedicata proprio a questa fetta d’utenza: si tratta di una webcam che punta a offrire una qualità dell’immagine elevata e permettere così ai content creator di alzare il livello delle proprie produzioni, senza dover passare a un costoso sistema fotocamera + scheda di acquisizione. Ci riuscirà? Scopriamolo in questa recensione.

Design e specifiche tecniche

Il form factor della Elgato Facecam non è diverso da quello di una classica webcam: rettangolare, con un gancio per fissarla al monitor che può essere rimosso per montarla su un cavalletto, grazie all’attacco standard G1/4. La Facecam ospita un sensore CMOS Sony Starvis con una lente abbastanza grande (24mm, f/2.4), mentre nella scocca troviamo, oltre alla memoria flash su cui salvare le impostazioni, un dissipatore in alluminio che evita qualsiasi surriscaldamento. Le dimensioni sono leggermente sopra la media (79 x 48 x 58 mm), ma visto la tipologia di prodotto e dove si colloca all’interno di una postazione, non rappresentano un problema reale.

Sul davanti, a sinistra della lente è presente un LED di stato blu, che indica quando la Elgato Facecam è attiva. In confezione troviamo anche un tappo per bloccare la webcam quando non la stiamo usando e garantire la massima privacy. È semplice da inserire e rimuovere e all’interno il bordo è in gomma, così da non rovinare la lente.

Dato il tipo di dispositivo, Elgato ha lavorato molto per migliorare il più possibile la qualità dell’immagine: la lente è creata con vetro a bassa dispersione che riduce l’aberrazione cromatica e migliora nitidezza, contrato e tonalità senza falsare i colori, inoltre è stata rivestita con ben 18 strati anti-riflettenti per migliorare il passaggio della luce ed evitare riflessi sull’obiettivo (effetto comunemente noto come “lens flare”). Il sensore Sony Starvis è ottimizzato per l’uso in spazi interni ed è stato scelto da Elgato per la sua capacità di ridurre notevolmente il rumore video, anche in condizioni di scarsa luminosità.

La Elgato Facecam non ha un microfono integrato, in quanto streamer e content creator usano già dei microfoni esterni di alto livello. Il dispositivo inoltre ha il fuoco fisso, così da rimuovere i potenziali problemi che potrebbero nascere dall’uso dell’auto focus, mentre il flusso video è 1080p 60 fps non compresso. In ultimo, la Elgato Facecam è compatibile sia con PC Windows che con Mac e sfrutta una porta USB tipo C per il collegamento al computer; per non avere problemi di prestazioni, Elgato consiglia di collegarla direttamente a una porta USB 3 del PC, senza passare per un hub.

Esperienza d’uso e software

Abbiamo messo alla prova la Elgato Facecam con diversi software e piattaforme online, da Zoom a Google Meet, passando per Discord, OBS Studio e Streamlabs OBS, usandola anche in condizioni di luce scarsa viste le caratteristiche del sensore Sony. Una volta installato il software Camera Hub, la Facecam viene riconosciuta senza difficoltà dai vari programmi e può essere usata come qualsiasi altra webcam.

Durante i nostri test non abbiamo mai riscontrato problemi, la Facecam ha garantito un’elevata qualità dell’immagine qualsiasi programma usassimo. Anche con poca luce, l’immagine risulta ben definita e non c’è rumore video; qui sotto vi lasciamo due screenshot, uno fatto con le luci accese e uno con le luci spente. Questa zona della redazione è abbastanza buia se non si accendono le luci, ma come potete vedere la Elgato Facecam restituisce una buona immagine aumentando automaticamente l’ISO.

Luci accese
Luci spente

Abbiamo anche voluto confrontare la Elgato Facecam con la Logitech Streamcam, una delle soluzioni più popolari al momento tra gli streamer che usano una webcam. Abbiamo posizionato le due webcam una accanto all’altra e catturato alcuni screenshot direttamente dai software dedicati (Camera Hub e Logi Capture), lasciando tutte le impostazioni su “Auto” e impostando l’anti-flickering su 50Hz per rimuovere lo sfarfallio causato dai neon. Qui potete trovare alcune immagini di confronto: in generale possiamo dire che la Facecam offre una qualità superiore, sia con la luce accesa che con la luce spenta, inoltre la soluzioni di Elgato ha un campo visivo più ampio.

Logitech Streamcam - Luce spenta
Elgato Facecam - Luce spenta
Logitech Streamcam - Luce accesa
Elgato Facecam - Luce accesa

Il software Camera Hub offre diverse opzioni, che permettono di regolare al meglio l’immagine. È possibile gestire manualmente lo zoom (digitale), il contrasto, la saturazione, la nitidezza, l’esposizione (regolando come viene misurata, il tempo e la compensazione) e il bilanciamento del bianco (cambiando la temperatura). Mancano purtroppo dei preset, che avrebbero aiutato i meno esperti in determinate situazioni e reso più semplice sfruttare al meglio la Facecam.

Da Camera Hub è anche possibile salvare le impostazioni direttamente sulla memoria della Facecam, aggiornare il firmware della webcam, scattare delle istantanee e selezionare la risoluzione: come detto la Elgato Facecam supporta il 1080p 60 fps non compresso, ma è possibile scegliere anche il 1080p 30 fps o scendere a 720p (60 fps e 30 fps) o perfino a 540p (60 fps e 30 fps).

La Elgato Facecam è anche compatibile con Stream Deck: grazie al plugin ufficiale, è possibile gestire lo zoom, l’esposizione e tutti gli altri parametri con la semplice pressione di un tasto.

Verdetto

La Elgato Facecam è una webcam che ci ha convinto: l’immagine è di ottima qualità anche in condizioni di luce scarsa e le varie impostazioni permettono di effettuare le regolazioni che servono per avere sempre il risultato migliore, il campo visivo è ampio e l’integrazione nell’ecosistema Elgato è un fattore aggiunto di cui tener conto, specialmente se si usano già altri strumenti dell’azienda come lo Stream Deck.

Come vi abbiamo raccontato nei paragrafi precedenti, la proposta di Elgato è la miglior webcam che abbiamo provato finora. Il fuoco fisso inizialmente ci ha fatto storcere un po’ il naso, ma per quello che è l’uso della webcam si è rivelata la soluzione migliore: la Facecam mette a fuoco a una distanza di 30-120 cm e risulta perfetta per lo spazio che c’è tra il volto e lo schermo. Siamo sempre rimasti ben a fuoco, anche in caso di movimenti avanti o indietro.

La Elgato Facecam costa 199 euro, quasi il doppio del prezzo a cui si può trovare attualmente la Logitech Streamcam con cui l’abbiamo confrontata prima. La cifra è senza dubbio elevata rispetto a buona parte dei prodotti concorrenti, ma vista la qualità del dispositivo non ci sembra esagerata. Se non siete dei content creator, difficilmente la sfrutterete a dovere e riuscirete a giustificare la spesa, quasi sicuramente troverete sul mercato delle soluzioni più economiche e più adatte alle vostre esigenze. Se però siete degli streamer e cercate la miglior webcam 1080p 60 fps sul mercato, dovreste seriamente considerare questa Elgato Facecam: si tratta probabilmente del miglior dispositivo che possiate acquistare.

Viste le caratteristiche e le qualità emerse in fase di recensione, conferiamo alla Elgato Facecam il nostro Award. 

Elgato Facecam


La Elgato Facecam è probabilmente la miglior webcam che uno streamer possa acquistare, senza passare a un setup con fotocamera e Cam Link. Il sensore Sony Starvis Garantisce un'elevata qualità dell'immagine in quasi tutte le condizioni di luce, inoltre la Facecam offre un flusso video 1080p 60 fps non compresso e permette di regolare alla perfezione l'immagine grazie al software Camera Hub. Chi non è un content creator potrebbe non riuscire a sfruttare al meglio il dispositivo e considerare il prezzo di 199 euro troppo alto, ma se siete streamer di professione, la cifra è facilmente giustificata dalle qualità offerte.

Pro

  • Qualità dell'immagine, anche con poca luce
  • Flusso 1080p 60 fps non compresso
  • Possibilità di gestire manualmente molti parametri
  • Integrazione con Stream Deck

Contro

  • Poco adatta a chi non è un content creator