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Eseguire Windows 10 con 192MB di RAM? Sì, si può!

L’utente di Twitter @0xN0ri è riuscito a far girare Windows 10 (32 bit) su 192MB di RAM, meno di un quarto del minimo di 1GB consigliato da Microsoft. Questi ha pubblicato un thread in cui ha continuamente cercato di eseguire Windows 10 a 32 bit su quantità sempre più piccole di RAM, utilizzando l’update 1909 di novembre ed eseguendolo con Oracle VM Virtualbox su un Dell Inspiron 3670.

A partire da 512MB, l’utente è riuscito ripetutamente a ridurre la RAM necessaria per eseguire il sistema operativo, scendendo prima a 256MB, e poi a 192MB, su richiesta di un altro utente. Windows è stato avviato fino a quest’ultima cifra, quando ha tentato con 128MB è apparsa la tipica schermata blu di errore.

https://twitter.com/0xN0ri/status/1245594986453729281

Con 140MB è stato possibile avviare il sistema operativo, ma non l’esecuzione dell’interfaccia utente per l’accesso. È un risultato straordinario, considerando che il quantitativo di memoria è molto vicino alla RAM consigliata per Windows XP (128MB, nel 2001).

Quando i colleghi americani di tomshardware.com hanno contattato @0xN0ri per i dettagli, lui ha affermato che la CPU usata era un Intel Core i5-8400 con un core dedicato alla macchina virtuale e che il SO utilizzato è stato Windows 10 Pro x86. Sembra che l’utente non abbia disabilitato alcun servizio né apportato modifiche durante la sua installazione, inoltre il file di paging pesava 2,8GB.

“Ci sono voluti circa tre minuti per l’avvio sul desktop ed è inutilizzabile con il file della macchina virtuale memorizzato sul mio disco rigido a 7200RPM. Sono stato in grado di aprire Task Manager, cmd e Esplora Risorse su 192MB di RAM e le prestazioni sono state pessime con 15MB disponibili” ha dichiarato.

Per altri progetti di @0xN0ri, date un’occhiata alla sua pagina Github.

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