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Facebook Marketplace sfida i giganti dell’e-commerce

Facebook ha da poco annunciato l'avvio di Marketplace, una sezione dedicata agli acquisti, che aiuterà gli utenti a vendere o condividere oggetti. La nuova sezione, che si propone di sostituire i gruppi già diffusi e che coinvolgono oltre 450 milioni di persone ogni mese, per il momento è attiva negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia e in Nuova Zelanda, ma successivamente arriverà in altri paesi.  

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La scelta potrebbe sembrare inusuale, ma del resto Mark Zuckerberg l'ha sempre detto: Facebook è più di un semplice social network, è un'idea che vuole connettere le persone e favorire lo scambio, e il sito è solo una delle incarnazioni di quest'idea, non l'unica né la più importante. Connettere per condividere, ad esempio, è una buona base anche per vendere e comprare e quale miglior luogo, avranno pensato a Menlo Park, per il social selling che la community di uno dei più grandi social network del mondo?

Detto fatto quindi è nato Marketplace, che vuol essere un modo per semplificare questa attività già diffusa, probabilmente facendola crescere ulteriormente. Quando l'app per mobile sarà aggiornata infatti troveremo un'icona dedicata che ci riporterà direttamente nella sezione, al cui interno visualizzeremo annunci tagliati sui nostri interessi, grazie a un algoritmo proprietario.

Un motore di ricerca interno, con possibilità di filtrare i risultati per categorie, prezzi e distanza geografica dei venditori, consentirà invece di affinare la ricerca. Vendere sarà ancora più semplice: sarà infatti sufficiente caricare sulla propria pagina una foto del prodotto accompagnata da descrizione, prezzo e posizione geografica e il gioco è fatto.

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Al momento le funzioni sono molto più limitate rispetto a quanto offerto dai siti di e-commerce più affermati: sostanzialmente infatti Marketplace favorirà soltanto il contatto tra venditore e compratore, che poi si accorderanno tra loro, un po' come avviene nei mercatini dei forum di molti siti tradizionali.

Per evitare le truffe non ci saranno molti meccanismi, se non la possibilità di visualizzare qualche informazione aggiuntiva sull'utente, tra cui da quanto tempo è iscritto a Facebook. Il social comunque ha già messo a punto anche una serie di procedure tramite cui segnalare abusi e, in futuro, se la nuova funzione dovesse prendere piede non si escludono evoluzioni in grado di portare Facebook Marketplace al livello di siti di e-commerce più evoluti. Questo dunque è solo l'inizio?