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Fuga da Windows XP, ma gli utenti puntano su Windows 7

Windows 8.1 ha continuato la sua crescita costante a marzo 2014, mentre Windows 8 è riuscito a non perdere terreno. Il risultato è che la quota combinata delle due versioni di Windows ha finalmente oltrepassato la barriera dell'11 percento. Nel frattempo, a una settimana dall'abbandono del supporto, Windows XP continua a essere uno dei sistemi operativi più diffusi, ma le sue quote scendono velocemente a favore di Windows 7.

XP ancora sulla cresta dell'onda

È questo il quadro tratteggiato da Net Applications per il mese di marzo. Più in dettaglio, Windows 8 e Windows 8.1 sono cresciuti insieme di 0,62 punti percentuali (dal 10,68 percento del mese scorso all'attuale 11,30 percento). Windows 8 da solo ha guadagnato 0,03 punti percentuali (dal 6,38% al 6,41%), mentre Windows 8.1 è passato dal 4,30% al 4,89%.

La crescita maggiore resta a vantaggio di Windows 7, che è cresciuto dell'1,46 percento, passando dal 47,31 al 48,77 percento. Si tratta di un'inversione di tendenza rispetto ai tre mesi precedenti, in cui le nuove versioni erano riuscite a fare meglio di Seven, ma c'è una spiegazione. Se si guarda al dato di Windows XP si vede che ha perso 1,84 punti percentuali, calando dal 29,53 percento al 27,69 percento. Una cifra ancora alta considerato che dall'8 aprile non beneficerà più degli aggiornamenti di sicurezza. Il dubbio che viene è che la maggior parte di coloro che hanno abbandonato XP abbiano preferito puntare su Windows 7 e non su Windows 8, come del resto era già stato ampiamente previsto dagli esperti di settore.

I dati NetApplication di marzo

Sempre restando in casa Microsoft, Windows Vista perde 0,11 punti percentuali e passa dal 3,10 percento al 2,99 percento. Guardando all'offerta Microsoft nel complesso, dopo avere riguadagnato terreno a febbraio Windows torna scendere e a marzo si ferma al 90,84 percento. In calo anche OS X, mentre Linux guadagna 0,01 punti.