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Fuoco in un impianto per la produzione di memorie NAND, danni contenuti

Kioxia ha informato i suoi clienti che uno strumento produttivo in uno dei suoi impianti ha preso fuoco nella giornata di martedì. L’incendio è stato prontamente spento e non sono state segnalate vittime. Western Digital, partner di Kioxia, ha annunciato che l’impatto sulla produzione di memoria NAND sarà minimo.

L’incendio è divampato nella camera bianca situata nell’impianto Fab 6, che fa parte del complesso industriale Yokkaichi Operations, di proprietà di Kioxia e Western Digital, stando a quanto affermato dall’analista senior Wells Fargo Aaron Rakers (riportato da Blocks & Files).

Le fiamme sono divampate verso le 6:10 del 7 gennaio, e un macchinario produttivo è stato parzialmente danneggiato, secondo un documento presumibilmente inviato da Kioxia a uno dei suoi clienti (pubblicato da TechNews). La causa dell’incendio è sconosciuta al momento.

Le operazioni produttive sono state parzialmente interrotte per un breve periodo, ma oggi la produzione è pressoché a pieno regime e la joint venture sta lavorando per riportare l’impianto al normale stato operativo.

La Fab 6 è la più avanzata nel complesso Yokkaichi Operations, ed è entrata in funzione nel settembre 2018. Attualmente, la Fab 6 produce memoria NAND 3D a 64 e 96 layer. Anche le Fab 2 e 5 adiacenti sono impiegate per la produzione di memoria 3D NAND, per cui non si prevedono problemi di disponibilità.

L’anno in tema di produzione delle memorie sembra iniziato con il piede sbagliato: alcuni giorni fa è toccato a Samsung annunciare che un blackout della durata di circa un minuto aveva interrotto la produzione parzialmente la produzione di memorie.