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G-Sync Ultimate, Nvidia ha abbassato i requisiti minimi

Nvidia ha abbassato i requisiti minimi per la certificazione dei monitor G-Sync Ultimate, un cambiamento che era passato inizialmente inosservato in quanto apportato in maniera silenziosa e senza annunci. Cosa cambia quindi? Quali sono le caratteristiche dei nuovi monitor G-Sync Ultimate annunciati al CES?

G-Sync copertina

La modifica è stata scoperta dai colleghi di PC Monitors i quali si sono accorti di come sia stata modificata la pagina dedicata ad Nvidia G-Sync. Rispetto a novembre dello scorso anno, Nvidia ha abbassato i requisiti minimi che i monitor e le TV devono rispettare per ricevere la certificazione G-Sync Ultimate.

G-Sync Ultimate

Se ci avete fatto caso, molti dei display presentati durante il CES 2021 e che vantano il “bollino” G-Sync Ultimate, come ASUS PG32UQX, LG 34GP950G e MSI MEG381CQR, utilizzano pannelli che rispettano gli standard di luminosità richiesti dalla certificazione VESA DisplayHDR 600. Questo significa che sono in grado di raggiungere una luminosità massima di 600 nit, un valore decisamente più basso di quello richiesto da G-Sync Ultimate in passato.

Le vecchie specifiche necessarie per ricevere la certificazione da Nvidia erano:

  • 1000 nit di luminosità (DisplayHDR 1000)
  • Latenza ultra-bassa
  • Retroilluminazione multizona
  • Ampia gamma di colori
  • Processore avanzato NVIDIA G-Sync

È quindi chiaro che c’è stato un cambiamento che Nvidia non ha menzionato durante l’evento. Questo ha causato un po’ di confusione e ha spinto PC Monitors a chiedere maggiori informazioni ad Nvidia riguardo alle modifiche.

Nonostante Nvidia non abbia annunciato pubblicamente la cosa, i nuovi requisiti aggiornati per la certificazione G-Sync Ultimate sono stati inclusi nella press release che l’azienda ha inviato dopo il proprio evento tenutosi in occasione del CES 2021, per l’appunto:

G-SYNC ULTIMATE Gaming Monitor: I monitor G-SYNC di più alto livello disponibili, con i processori G-SYNC, le più recenti tecnologie dei pannelli, HDR eccellente (fino a 1400 nit) e le ultime tecnologie, come Mini-LED” scrive l’azienda.

Attualmente, Nvidia non ha specificato ufficialmente le motivazioni alla base del cambiamento. Tuttavia, l’intera questione potrebbe semplicemente ridursi ai prezzi dei prodotti. Non è un segreto che i precedenti monitor G-Sync Ultimate fossero costosi e questo è dovuto in parte anche alle prestazioni HDR.

Il cambiamento dei requisiti potrebbe aprire la porta della classificazione G-Sync Ultimate a monitor meno costosi. Allo stesso tempo, questo aggiungerà anche una certa frammentazione nel mix, poiché la classificazione potrebbe essere applicata ai monitor appartenenti alla categoria DisplayHDR 400 in su.

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