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Cosa succede quando degli overclocker s’incontrano? Piovono record

Il mese scorso una EVGA RTX 2080 Ti Kingpin Hybrid era stata overcloccata grazie all’azoto liquido fino alla bellezza di 2,7 GHz, un valore mostruoso se rapportato alle specifiche di Nvidia. In questi giorni un gruppo di alcuni overclocker tra cui Rauf, OGS, rsannino, Phil, Ronaldo (Rbuass) e ZeR0_Dan si è spinto oltre, arrivando a […]

Il mese scorso una EVGA RTX 2080 Ti Kingpin Hybrid era stata overcloccata grazie all’azoto liquido fino alla bellezza di 2,7 GHz, un valore mostruoso se rapportato alle specifiche di Nvidia. In questi giorni un gruppo di alcuni overclocker tra cui Rauf, OGS, rsannino, Phil, Ronaldo (Rbuass) e ZeR0_Dan si è spinto oltre, arrivando a toccare 2,94 GHz.

Gli overclocker, invitati presso i Galax OC Lab, hanno letteralmente tirato il collo di una Galax RTX 2080 Ti HOF OC LAB edition, una scheda nata proprio per gli overclocker professionisti che usano raffreddamenti “esotici” come l’azoto e l’elio liquido. Secondo Galax, la sessione di OC è stata più che proficua con 17 record in totale, quattro dei quali ottenuti superando delle Titan RTX.

La Galax RTX 2080 Ti HOF è facilmente distinguibile grazie al suo PCB personalizzato completamente bianco formato da 12 layer, su cui troviamo 16 fasi DrMOS dedicate esclusivamente all’alimentazione della GPU con controller PWM digitale di Infineon in modo da garantire energia sufficiente persino sotto overclock estremo. Altre tre fasi sono dedicate alla memoria GDDR6. La scheda è dotata di tre connettori ausiliari PCIe a 8 pin.

Di base la scheda si presenta a un prezzo di 1800 dollari con frequenze di frequenze di 1350 / 1680 MHz e un waterblock full cover personalizzato da Bitspower in materiale acrilico trasparente. Le sue caratteristiche meritano però ben altro trattamento che il semplice uso in un PC da gaming e gli overclocker non se lo sono fatti ripetere due volte, arrivando non molto lontani dai 3 GHz in una sessione svolta da Greece OGS del benchmark GPUPI-1B, in cui ha ottenuto il risultato di 2 secondi e 691 ms.

Il “nostro” rsannino ha totalizzato 35791 punti in 3DMark Time Spy con due RTX 2080 Ti a 2655/2088 MHz (GPU e memoria), ma anche 370098 punti in 3DMark 2003 con una singola RTX 2080 Ti a 2640 / 2100 MHz. Lo svedese Rauf ha ottenuto il miglior punteggio in Unigine Heaven Extreme con 12563,45 punti in DX11, usando una RTX 2080 Ti a 2715 / 2125 MHz. Greece OGS ha fatto segnare punteggi da record o quasi in diversi test del 3DMark, da Firestrike Ultra a Extreme, ma anche in 3DMark 11. Potete dare un’occhiata più approfondita ai record su HWBot e nella 3DMark Hall of Fame. Trovate inoltre ulteriori foto nella pagina Facebook di Galax OC Lab.