Nel 1978, Intel introdusse il processore 8086, gettando le basi dell'architettura x86 che ancora oggi domina il mercato dei computer desktop, laptop e server. Originariamente progettata come architettura a 16 bit, fu estesa a 32 bit con l'Intel 386 nel 1985 e a 64 bit (con l'architettura x86-64, sviluppata inizialmente da AMD e poi adottata anche da Intel come EM64T) nei primi anni 2000. La longevità di x86 è un caso unico nella storia dell'informatica: nonostante l'esplosione di architetture alternative come ARM, x86 rimane lo standard predominante per i PC e i server grazie alla sua vastissima compatibilità software e alla continua evoluzione delle prestazioni.
Fonte immagine: Wikimedia
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