Schede Grafiche

GeForce GTX 1660 Ti in arrivo a febbraio. Ecco come potrebbe essere

Le indiscrezioni si rincorrono da mesi e per questo non ci stupiamo: presto arriveranno una o più schede video Nvidia con GPU Turing ma prive di unità per il ray tracing per occupare la fascia media e bassa del mercato, dove supportare questa tecnologia di rendering non avrebbe senso, in quanto è richiesta una potenza piuttosto elevata. Il “nuovo corso” prenderà il via nel mese di febbraio secondo le nostre fonti.

Purtroppo non siamo riusciti a ottenere maggiori informazioni, ma secondo il sito Videocardz la prima scheda a essere presentata si chiamerà GTX 1660 Ti e sarà basata sull’inedita GPU TU116 con 1536 CUDA core, meno dei 1920 di una RTX 2060. La scheda video dovrebbe inoltre vantare memoria GDDR6 (6GB?) e un bus 192 bit.

Nvidia sta aspettando, molto probabilmente, di smaltire più GTX 1060 possibili prima di introdurre la nuova proposta. A tal proposito il CEO dell’azienda Jen-Hsun Huang ha dichiarato nei giorni scorsi a Venturebeat che il lavoro per portare al minimo l’inventario sta procedendo bene: GTX 1080 Ti, 1080, 1070 Ti e 1070 non rappresentano più un problema, quindi l’ultimo tassello a doversi incastrare si chiama proprio GTX 1060 e ciò avverrà nelle prossime settimane.

Il “fardello” – come ricorderete – è figlio del “mining di criptovalute con le GPU“, che per gran parte del 2017 e del 2018 ha portato Nvidia e AMD a incrementare la produzione di schede per soddisfare la domanda dei miner e dei giocatori. Un compito difficile, tanto che per lunghi mesi alcuni modelli sono praticamente spariti dal mercato o avevano raggiunto prezzi fuori portata per molti consumatori, nonché dalla logica umana. Tra le schede più gettonate RX 580 e GTX 1060, appunto. La fine del fenomeno ha portato a un eccesso di scorte di questi modelli sul mercato.

Bisogna inoltre aggiungere che molti appassionati in questi mesi hanno continuato a richiedere schede video Pascal, in quanto per ora i titoli con supporto al ray tracing – la caratteristica più “mediatica” delle schede video Turing – sono ridotti al lumicino, anzi a un solo gioco (Battlefield V). Altri ne arriveranno comunque quest’anno. Le schede video Pascal sono infatti ancora molto valide per la stragrande maggioranza dei giochi. Inoltre costano sempre meno, il che in un periodo economicamente non facile per molte persone, non guasta.

Non resta che attendere le prossime settimane per saperne di più sulle intenzioni di Nvidia, ma chi non desidera (ancora) puntare sul ray tracing o vuole buone prestazioni a un prezzo più abbordabile farebbe bene a seguire tutti gli sviluppi, una nuova gamma di schede GTX sta arrivando.

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